"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

I curdi siriani si vendicano dei bombardamenti turchi ed uccidono 17 soldati turchi nel loro territorio

Le forze curde siriane dell’YPG (Unità di Protezione Popolare)hanno informato di aver abbattuto almeno 17 militari turchi nel corso di una loro offensiva nelle vicinanze della città di Afrin, nord della Siria, vicino alla frontiera turca, distruggendo anche uno dei veicoli dell’esercito turco.

Questa offensiva curda si verifica dopo che la Turchia lo scorso Martedì aveva lanciato attacchi aerei contro le formazioni del PKK e dell’YPG – formazioni considerate “terroriste” da Ankara- e che avevano causato un certo numero di vittime fra le forze curde.

Di fatto il comando curdo aveva promesso una dura vendetta per far pagare caro alla Turchia i suoi attacchi contro la zona a maggioranza curda.

L’YPG, che fanno parte delle forze del SDF (forze Democratiche della Siria), sono alleate strategiche  degli USA in Siria. Tuttavia l’YPG aveva ricevuto appoggio anche da parte delle forze russe nella sua lotta contro l’ISIS.

La situazione appare molto complicata visto che la Turchia è un paese alleato degli USA e membro della NATO.

Fonte: Hispan Tv

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  1. Eugenio Orso 6 mesi fa

    Mi fa piacere, naturalmente, che si eliminino i barbari ottomani, ma credo che ci sia il rischio di invasione della Siria, autentica provocazione antirussa, che il Cremlino non potrà accettare e alla quale dovrà rispondere.
    Da nord, le bestie di Erdogan (turchi e mercenari), da sud i “ribelli moderati” (Nsa) appoggiati dagli Usa, che attraverseranno il confine con la Giordania (il cui reuccio è complice dell’Asse del Male a guida Usa).
    Poco è cambiato dai tempi del serpente Obama alla Casa Bianca …

    Cari saluti

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    1. annibale55 6 mesi fa

      La Russia esita troppo. Se decide di scendere in guerra lo deve fare. Non può fare una guerra a metà perchè finirà con il soccombere!

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  2. mimmo 6 mesi fa

    Wladimir Putin Cunctator…i temporeggiatori sanno quello che vogliono, non sempre è titubanza…

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    1. Citodacal 6 mesi fa

      Gli studiosi di storia militare, tedeschi in particolare, dovrebbero ricordare cosa accadde la notte del 21 novembre 1942 al ponte sul Don di Berezvoskij, piccolo centro accanto alla città di Kalač, allorché venne conquistato di sorpresa dall’avanguardia del 26° Corpo corazzato sovietico; due giorni dopo lo stesso 26°, insieme al 4° Corpo corazzato, si congiungeva nei pressi di Sovetskij, cittadina alcuni chilometri a sud-est della succitata Kalač, con il 4° e 13° Corpo meccanizzato provenienti da sud: la tenaglia che avrebbe tagliato fuori la 6a Armata di Paulus fino all’annientamento si era completata con successo. Fino a quel momento l’Armata Rossa aveva sostanzialmente subìto e contenuto a carissimo prezzo l’offensiva tedesca che era penetrata fino a Stalingrado, al punto da ritenere impossibile che Stalin avesse ancora quel circa milione di uomini e relativi mezzi che invece tirò fuori da gettare in battaglia. Fu l’inizio della progressiva capitolazione tedesca.

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  3. Nicola 6 mesi fa

    Riguardo la nota finale dove si specifica chela Turchia è un membro della NATO… bisogna ricordare che i curdi si sono difesi: ovvero fu la Turchia-NATO ad attaccare i curdi!!!

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