"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

I cristiani del Libano confidano in Dio e negli “Hezbollah”

Cristianos en libano

Nel nord del Libano, nella Valle della Bekaa, i cristiani che sono favorevoli alla presenza delle Forze Libanesi, sotto il comando di Samir  Geagea, ed integrati nella coalizione del 14 Marzo, avevano avuto per anni una attitudine ostile verso Hezbollah*.  Tuttavia la nuova minaccia del gruppo terrorista dello Stato Islamico (Daesh in arabo) e del Fronte al-Nusra, collegato ad Al Qaeda, hanno fatto cambiare il loro atteggiamento.

Gli stessi cristiani adesso affermano che la lotta di Hezbollah contro le organizzazioni terroriste ha allontanato il pericolo dell’invasione da parte dell’ISIS sulle loro località, come in quella di Qaa.

“Io ero contraria a che Hezbollah conservasse le sue armi e volevo che le consegnasse all’Esercito Libanese”, ha detto Rita Sfeir, una donna cristiana del nord del libano , al giornale nordamericano Christian Science Monitor: “Adesso sono preoccupata per la presenza dell’ISIS e mi consolo pensando che Hezbollah dispone delle armi per difenderci da questi macellai”. Vedi: CS Monitor.com

Se Hezbollah non avesse combattuto in Siria, l’ISIS ci avrebbe invaso già da molto tempo”, ha riconosciuto il Martedì scorso il sindaco di Qaa. Antico sostenitore delle forze libanesi, Matanius Nehmè afferma che “Non si può escludere nessuno, nè mussulmano nè cristiano, nè sostenitore dell forze de le FL nè del Partito Nazionale Siriano. Si tratta del nostro popolo e noi siamo disposti a morire per difenderlo qui nella Bekaa del Nord. Non ci arrenderemo mai all’ISIS”, così ha dichiarato al giornale Al Hadath News.

hezbollah-forces

Per quanto si esclude una invasione del paese da parte dei terroristi, gli abitanti di Qaa sottolineano che l’ISIS o il Fronte di al-Nusra possono effettuare attentati con auto bomba o infiltrarsi per commettere massacri contro gli abitanti.

I residenti cristiani di questi luoghi affermano che le menzogne dei paesi occidentali non convincono i cristiani del Libano. “Quelli vogliono farci espellere dall’Oriente, attraverso l’azione dell’ISIS, vogliono distruggere la struttura sociale del Libano, della Siria e dell’Iraq.

I cristiani ormai conoscono quale è  il vero progetto nordamericano -sionista: espellere le comunità cristiane dal Libano.  Noi non vogliamo andare a vivere come esuli in Francia o altrove. La garanzia di sopravvivenza per i cristiani d’Oriente si trova nell’asse della resistenza (Hezbollah ed Esercito Siriano) e nell’ Esercito libanese”.
In altre località di frontiera con la Siria, i cristiani sono unanimi nel dire: “Se Hezbollah vince, vinceremo, se Hezbollah viene sconfitto, noi lo saremo con loro”.

I timori circa la situazione della sicurezza in Libano non riguardano soltanto gli abitanti della Bekaa. I cristiani di Sidon (Saida), nel sud del paese, preparano anche loro le armi per utilizzarle in casi di necessità.
Il timore per la presenza nella regione dei sostenitori del salafita, Sheij Ahmed al Assir, che aveva provocato due anni fa il caos a Sidone prima di iniziare la fuga, hanno portato i residenti a moltiplicare le misure di precauzione.

Le autorità municipali  hanno proibito ai rifugiati siriani di camminare di notte per le strade della località ed hanno elaborato liste per distinguere i sostenitori del governo siriano da quelli che si oppongono ad esso e che possono costituire un problema per il Libano.

I cristiani, che ben siano quelli dell’ 8 Marzo, come i componenti del movimento di Michel Aun o il Partito Nazionale e Sociale Siriano, o del 14 Marzo, come le Forze Libanesi e Kataib, sono unanimi al momento nel  richiedere l’aiuto di Hezbollah. Essi hanno richiesto al movimento di resistenza libanese,  incluso, di essere istruiti militarmente sotto la bandiera delle brigate della resistenza.

D’altra parte, i colloqui e gli incontri della comunità cristiana con i dirigenti politici di Hezbollah si sono moltiplicati su invito di personalità eminenti della città di Sidone.

Nota: la comunità cristiana del Libano non vuole subire  la stessa sorte delle comunità cristiane della Siria e dell’Iraq, massacrate dai miliziani salafiti, fatti armare ed addestrare dagli USA e dai suoi alleati (la Francia di Hollande in primis), finanziati ed appoggiati dall’Arabia Saudita, dal Qatar e dalla Turchia.

I cristiani del Libano sanno che gli unici a difenderli, come già avvenuto in Siria, sono Hezbollah e l’Esercito nazionale Siriano che fino ad oggi hanno respinto gli attacchi degli jihadisti.  In Libano sono già avvenuti sanguinosi attentati che hanno lasciato la firma dei gruppi di Al Nusra e dell’ISIS, con la complicità accertata dell’Arabia Saudita, grande alleato dell’Occidente.

Nasrallah-

* – Hezbollah, chiamato anche “il Partito di Dio”, è un movimento politico religioso organizzato come partito e come milizia armata. Nato nel 1982, a seguito dell’invasione del Libano da parte di Israele, si è insediato in parte del paese, a sud di Beirut e nella parte settentrionale del Libano, avendo come sua finalità quella della resistenza all’occupazione israeliana e la difesa della comunità sciita nel Libano. Profondamente radicato fra la popolazione sciita del Libano (il 40% della popolazione totale) si è occupato di solidarietà sociale e della ricostruzione del paese che ha  subito enormi danni con l’occupazione ed i bombardamenti israeliani. Alcuni suoi esponenti sono stati eletti nel Parlamento Libanese. Hezbollah  è stato il movimento che ha opposto resistenza all’invasione israeliana del 2006 e che è riuscito a respingere in parte l’esercito di Tel Aviv.  Hezbollah  è  aiutato e rifornito di armi dall’Iran ed è alleato della Siria di Bashar al-Assad . Le milizie di Hezbollah  hanno combattuto e tuttora combattono nel territorio siriano contro i gruppi radicali jihadisti di Al Nusra e dell’ISIS  che vogliono rovesciare il governo siriano e che hanno cercato di infiltrarsi nel Libano per compiere attentati. Il capo e leader religioso di Hezbollah è Hassan  Nasrallah, una figura carismatica che gode di grande prestigio.

Tratto da Pagina Transversal

Traduzione e nota: Luciano Lago

Nella foto sopra: Un cristiano ed un mussulmano sciita libanese

Nella foto al centro: reparto di Hezbollah schierato

Nella foto sotto: Hassan Nasrallah, leader degli Hezbollah

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