"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

I benpensanti della Sinistra e della UE iniziano soltanto adesso a vergognarsi dei turchi

Interessante registrare le dichiarazioni (prima e dopo)  di alcuni personaggi politici italiani a proposito del Golpe in Turchia.

Laura Boldrini: “In Turchia è in corso un golpe civile. L’Ue ha sbagliato a fare un accordo sui migranti”
“Quanto sta accadendo oggi in Turchia sembra lontano dallo Stato di diritto”, anzi appare proprio “un golpe civile“. Ha parlato così la Presidente della Camera Laura Boldrini, intervistata da Rainews24, su quanto sta avvenendo a Istanbul dopo il tentato colpo di Stato dei militari e la reazione di Erdogan. Dopo aver espresso “solidarietà” e “vicinanza” al popolo turco Boldrini ha chiarito che l’Europa “dovrà essere pronta per accogliere rifugiati turchi“.

Gentiloni. Ancora il 1° di Luglio il ministro Gentiloni aveva dichiarato: «La Turchia è sotto attacco. Sostenerla nel processo di avvicinamento all’Unione non è un gesto formale. Sottolinea invece la consapevolezza che il suo isolamento sarebbe masochista».


L’intervistatore gli aveva poi domandato:
Eppure la Turchia di cinque anni fa, il Paese dinamico e aperto di allora somiglia sempre di più ad un’autarchia soffocante. Che c’entra con noi?
«Dieci anni di porte chiuse da parte di Bruxelles non hanno aiutato. Ora ci sono  fatti positivi su cui investire: il primo è l’intesa sui migranti, e togliamoci dalla testa che interessi solo la Germania……………».

Naturalmente dopo il Golpe l’atteggiamento è del tutto cambiato anche nel caso di Gentiloni il quale, prima favorevole all’ingresso della Turchia nella UE, ultimamente ha dichiarato che: ” “E’ chiaro che non sta né in cielo né terra continuare qualsiasi percorso negoziale con un Paese che introducesse la pena di morte, visto che tra i principi dell’Ue c’è proprio l’abolizione della pena di morte”. Il ministro italiano ha ricordato che l’Unione europea è “molto esigente nei confronti della Turchia”, “al di là della pena di morte che è cosa evidentissima”: “siamo molto severi anche sulle logiche di vendette ed epurazioni, perché a differenza di tanti altri paesi in cui ci sono centinaia o migliaia di esecuzioni capitali, la Turchia è un Paese che ha aperto un negoziato con l’Ue…..”.

Ma guarda, i sostenitori della UE, dalla Boldrini a Renzi, al ministro Gentiloni, proprio quelli che fini a pochi giorni fa caldeggiavano l’ingresso della Turchia nella UE, adesso si svegliano ed iniziano ad avere “rimorsi di coscienza” e “scrupoli morali” per aver sempre appoggiato il regime di Erdogan che in questi giorni, fra epurazioni in stile “staliniano”, si trova  decisamente in un percorso diretto verso l’assolutismo islamico (sarà un’altra Arabia saudita?).
Peccato che gli esponenti politici italiani  si siano accorti soltanto adesso del carattere assolutista del turco, guarda caso nel momento in cui in neo sultano Erdogan sta riconsiderando i suoi vincoli con gli USA, che vengono da lui accusati di essere dietro il fallito golpe.

Boldrini alla Camera
Boldrini alla Camera

Ci si chiede se questi personaggi da operetta siano gli stessi esponenti delle istituzioni che oggi fanno i “moralisti” e si preoccupano della violazione dei “dirittti umani” ma che ieri plaudivano quando Unione Europea imponeva ai suoi membri l’accordo con una Turchia che massacrava le popolazioni curde? I diritti umani dei curdi non valevano niente per gli oligarchi della UE e per le Boldrini di turno?

Dove stavano i “moralisti” della UE, il ministro Gentiloni e la Boldrini quando, alle Nazioni Unite, l’Ambasciatore russo Churkin mostrava al mondo le prove di come Ankara addestrasse combattenti terroristi in Siria e del traffico continuo di armi e munizioni nei territori siriani sotto controllo dell’ISIS? Quello che dicevano i russi non era degno di fede?

La Boldrini ed i “moralisti” della UE neppure e si indignavano quando venivano mostrate al mondo le prove del contrabbando  del petrolio sottratto nei pozzi di Siria ed Iraq e delle opere d’arte rubate che  provenivano  dai territori  sotto il controllo dall’ISIS?

Tanto meno Gentiloni ed i suoi colleghi della UE  manifestavano alcuna riprovazione vero Ankara quando alle Nazioni Unite venivano denunciate con momi ed indirizzi tutte le aziende turche per aver conferito  all’ISIS tutte i componenti necessarie alla costruzione di ordigni esplosivi e di armi chimiche. Erano presenti ma dormivano ?

In realtà  sappiamo bene dove erano la Boldrini, Gentiloni  ed i “moralisti” della UE, erano tutti a lodare e pontificare Erdogan come alleato dell’Occidente, la Turchia come prossimo membro della UE, il turco come l’uomo giusto al momento giusto.

Sono questi i sostenitori dei “diritti umani” e della “democrazia” che adesso fingono indignazione mentre prima erano “pappa e ciccia” con il turco. Sono loro che hanno votato il rinnovo delle sanzioni contro la popolazione siriana che combatte da oltre 5 anni contro i terroristi sovvenzionati dalla NATO, dai turchi, dai sauditi e dalla UE per abbattere il governo di Basahr al-Assad.  Sono sempre  loro che, con queste sanzioni,  hanno aggravato le enormi  sofferenze della popolazione siriana sottoposta da 5 anni ad una aggressione di bande di mercenari sovvenzionati ed appoggiati dagli alleati della UE e da alcune potenze europee come Regno Unito e Francia.

I personaggi delle Istituzioni italiane e gli oligarchi della UE hanno un chiaro probelema di strabismo: vedono le dittature esclusivamente nel campo dei paesi ostili agli interessi dell’Occidente, mentre non si accorgono di quanto accade con i regimi assolutisti ed oscurantisti che sono in stretta allenza ed in business con l’Unione Europea, come ad esempio nel caso dell’Arabia Saudita e delle monarchie petrolifere del Golfo.

Ci si domanda quante altre stragi di popolazioni innocenti, come sta accadendo nello Yemen per mano dell’aggressione saudita ed anglo statunitense, dovranno verificarsi per far svegliare dal loro interessato torpore gli esponenti delle Istituzioni Europee ed i moralisti da quattro soldi di casa nostra.

Arriverà però il momento, presto o tardi che sia, che la campana dovrà suonare anche per loro e questo probabilmente  avverrà con il risveglio e la presa di coscienza  dei popoli europei.

L. Lago

*

code

  1. paolo 1 anno fa

    questa gente, governati illegali non si vergognano di nulla.criticano adesso i turchi semplicemente perchè erdogan ha cambiato rotta e si appresta a convolare a nozze con la russia. noi italiani aspettiamo che suoni la campana. (aspetta e spera)

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. Walter 1 anno fa

    Condivido pienamente. Questa ipocrisia dei governi occidentali non sarà priva di conseguenze.

    Rispondi Mi piace Non mi piace