"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Hollande si allinea totalmente con le posizioni dell’Arabia Saudita

Hollande con saudi arab

Secondo quanto pubblicato dalla catena TV Al Arabiya, che cita fonti ufficiali francesi, il presidente Hollande si è totalmente allineato alle posizioni della monarchia saudita per quanto riguarda la questione del conflitto in Siria e per quello che si riferisce ai negoziati con l’Iran per lo sviluppo del nucleare.

Una fonte francese vicina al Ministero degli esteri francese ha affermato: “l’Arabia Saudita è un paese molto importante nel Medio Oriente. Un paese che riveste una importante responsabilità e che mostra una diplomazia molto dinamica”.

La stessa fonte rivela anche un fatto nuovo della politica estere francese:  “L’opinione della Francia e quella dell’Arabia Saudita sulla questione siriana convergono in forma totale. Entrambi gli Stati ritengono che la crisi siriana non potrà risolversi con i negoziati senza l’allontanamento dal potere di Bashar al Assad”.

La stessa fonte esprime rincrescimento che gli Stati Uniti non siano voluti intervenire militarmente in Siria ed abbiano lasciato ai russi l’iniziativa diplomatica per risolvere il conflitto in Siria.

In questo modo, con queste dichiarazioni, la Francia si è messa totalmente dalla parte delle organizzazioni dei miliziani salafiti, allineati con Al Qaeda che operano nel conflitto  siriano con il patrocinio dei sauditi, incurante del fatto che i cittadini francesi in Libano ed in Siria saranno esposti a gravi pericoli di rappresaglia.

Per quello che riguarda la questione del nucleare iraniano, anche qui la Francia si dichiara vicina alla posizione saudita che risulta ostile al negoziato con l’Iran (grande nemico dei sauditi) poiché i sauditi  non vogliono la normalizzazione delle relazioni tra USA ed Iran per tema che quest’ultimo Stato possa espandere la sua influenza nella regione a discapito di Ryad. Per tale motivo l’Arabia Saudita non desidera che vengano fatte possibili concessioni da parte occidentale all’Iran già a partire dalla prima fase dei negoziati.

Stessa posizione coincidente con gli interessi della monarchia dei Saud, viene affermata a proposito del Libano dove, entrambe le parti (Francia e sauditi) hanno convenuto nella necessità di appoggiare l’Esercito nazionale Libanese in funzione anti Hezbollah.

In pratica la Francia ha ufficializzato con queste dichiarazioni, in cambio di vari contratti per la fornitura di armamenti,  la sua posizione perfettamente allineata all’Arabia Saudita che è il principale patrocinatore e finanziatore del terrorismo nella regione.

Questa posizione francese segue di poco quanto scritto dal giornale israeliano Maariv dove si parla della decisione di Israele di stringere maggiormente le relazioni con l’Arabia Saudita e la cooperazione sia militare che economica in base al principio enunciato secondo il quale “il nemico del mio nemico deve essere un mio amico”. Naturalmente il nemico comune in questo caso è l’Iran e la volontà comune di entrambi i paesi di non consentire all’Iran di acquistare una “legittimità” internazionale mediante i negoziati condotti a Ginevra.

Si è quindi creato un inedito asse tra Francia, Arabia Saudita ed Israele sulle questioni del Medio Oriente che non risulterebbe affatto strano, se si considera che il ministro degli esteri francese Lorent Fabius è notoriamente un sionista che persegue gli interessi di Israele e che ha cercato di sabotare fin dall’inizio i negoziati di Ginevra  mentre lo stesso Fabius è stato uno degli assertori dell’intervento USA Francia contro la Siria per rovesciare il regime di al Assad  (la Francia aveva già mobilitato una armata navale nel Mediterraneo).

Nel sanguinoso conflitto (svolto mediante attacchi terroristici) che oppone gli integralisti sunniti, fautori della jihad (guerra santa) contro gli sciiti, contro gli alawiti, contro i cristiani ed i curdi in Siria, in Libano ed in Iraq, la Francia di Hollande ha scelto da quale parte stare.

http://www.manartv.com.lb/spanish/adetails.php?eid=48464&cid=25&fromval=1&frid=25&seccatid=62&s1=1