"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Hollande qualifica come “una sfida ad un alleato” le dichiarazioni di Trump sulla Parigi “insicura”

“Non è mai una buona cosa mostrare un gesto di sfida verso un paese alleato”, ha dichiarato  in tono minaccioso Hollande, questo Sabato, in risposta ad un nuovo attacco di Trump che aveva affermato che Parigi è una città non sicura per viaggiare per causa del rischio di terrorismo.
In occasione dell’apertura del Salone dell’Agricoltura di Parigi, il capo di Stato francese ha segnalato, come forma di memorandum a Donald Trump, che il terrorismo non è una esclusiva della Francia, in reazione all’atteggiamento del suo pari statunitense, Donald Trump, circa la mancanza di sicurezza a Parigi per causa del terrorismo.

Di seguito Hollande ha fatto presente che lui avrebbe potuto criticare i fequenti conflitti a fuoco che avvengono giornalmente, in lungo e in largondegli Sati Uniti, di cui sono protagonisti cittadini locali , e che mietono vittime fra molti civili innocenti ogni anno.
“Non farò il paragone ma qui non esiste la libera circolazione delle armi e non ci sono persone che sparano contro la gente indiscriminatamente”, ha ironizzato il mandatario francese.

Inoltre ha ricordato che quando aveva parlato per telefono con Trump dopo la sua presa di possesso come presidente statunitense, questi gli aveva trasmesso il suo amore per la Francia e per Parigi: “Mi aveva detto che non esiste un paese più bello della Francia”, ha aggiunto Hollande.

Non è la prima volta che i leaders mondiali si mostrano pubblicamente contrari alle idee di Trump e al suo modo di esprimerle. Hollande ha già criticato apertamente le dichiarazioni rilasciate da Trump contro l’Unione Europea.

Tuttavia la Francia non è sola: la scorsa settimana Trump ha provocato un incidente con la Svezia nel parlare circa un immaginario attentato terrorista che era accaduto in quel paese. Per queste  dichiarazioni, dimostratesi inopportune e false, Stoccolma ha richiesto spiegazioni al Dipartimento di Stato degli USA.

Nota: Gli europei non vogliono essere criticati per lo stato di insicurezza in cui si trovano molte città dei paesi europei, per causa della massiccia ondata di immigrazione che ha fatto saltare molte delle certezze e degli standard di sicurezza in cui in precedenza erano abituati.

Tuttavia  essendo quelli europei dei governi che sono stati sempre vassalli della politica USA ed in particolare nel caso della Francia, anche complici nella gigantesca opera di destabilizzazione e di caos portata avanti dall’Amministrazione Obama nei paesi del Medio Oriente e del Nord Africa, appare evidente che personaggi come Hollande non ritengono conveniente rilanciare delle accuse verso Washington per essere stato la principale causa delle devastazione e della conseguente ondata migratoria verso l’Europa, poichè questo farebbe aprire il vaso di Pandora delle rivelazioni circa la complicità del governo di Parigi nell’appoggio ai gruppi terroristici jihadisti e fanatici che sono stati protagonisti di queste guerre e del caos creato nella regione.

Meglio quindi, per Hollande e soci, limitarsi a delle inutili lagnanze per la “mancanza di rispetto” mostrata dall’Alleato USA e fare riferimento al clima da guerra civile e discriminazione razziale essitente negli USA, per affermare implicitamente l’inconsitenza delle critiche dell’alleato, in modo da scagionarsi da possibili accuse di corresponsabilità nel disastro provocato dal totale asservimento dei paesi europei alle demenziali politiche dell’Amministrazione Obama.

Fonti: Europa Press

Noticias RCN

Traduzione e nota: L.Lago

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  1. Giorgio 5 mesi fa

    Un articolo che vale la pena di leggere sulle mosse che dovrebbe attuare Trump per battere lo “stato profondo” è il seguente:http://www.unz.com/ishamir/against-all-odds/ e comunque bilancia tutti quelli detrattivi che ho letto finora.

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