"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Hezbollah respinge i gruppi jihadisti dalla frontiera libanese

I combattenti di Hezbollah hanno individuato ed annientato diversi componenti del gruppo terrorista Al Nusra che facevano parte di un convoglio con cui i miliziani tentavano di infiltrarsi nel Libano attraverso la zona montagnosa di Al-Qaa, nella provincia di Arsal, nord Libano, ai confini con la Siria. Alcuni dei terroristi sono stati uccisi ed altri feriti mentre tentavano di attraversare la zona per infiltrarsi nel Libano.

Ha riferito di questo episodio la TV libanese Al Manar. In particolare ha riferito che è rimasto ucciso uno dei capi del gruppo Al Nusra, tal Abu Firas al Yubbae, con i suoi guardia spalle che viaggiavano in una auto blindata 4×4. Di seguito i combattenti di Hezbollah hanno attaccato un’altro convoglio composto da più veicoli blindati che procedeva nella zona di Wadi al Jeil, composto da circa 70 elementi dello stesso gruppo di Al Nusra. Su questo convoglio si è abbattuto il fuoco delle mitragliatrici e dei missili di Hezbollah che ha causato la distruzione dei veicoli e l’annichilimento dei componenti.

Hezbollah vedetta

Nei giorni scorsi l’Esercito libanese aveva effettuato varie operazioni di bombardamento sulle alture di Arsal y Ras Baalbek, sempre ai confini con la Siria, dove erano presenti postazioni dei terroristi nelle vicinanze della frontiera. Le operazioni avevano un carattere preventivo per dissuadere i gruppi jihadisti dal tentativo di infiltrarsi nel Libano, come altre volte era avvenuto in passato.

Il movimento Hezbollah partecipa al conflitto in Siria schierato dalla parte dell’Esercito siriano e fornisce il suo contributo alla lotta contro i gruppi terroristi che hanno infestato la Siria e che costituiscono una grave minaccia anche per il Libano. In particolare Hezbollah ha creato dei presidi armati che proteggono le popolazioni della zona di frontiera del Libano dove vivono, oltre a comunità sciite, anche diverse comunità cristiane e druse che sono minacciate dalla possibile infiltrazione dei terroristi provenienti dalla Siria.

Già da vario tempo sono affluiti molti volontari cristiani e drusi nelle file di Hezbollah che si sono arruolati per difendere le proprie comunità e sono stati addestrati ed inquadrati all’interno del movimento di Resistenza libanese. I cristiani libanesi non vogliono essere costretti a subire la stessa sorte di molte comunità cristiane della Siria e dell’Iraq che hanno subito massacri e persecuzioni per mano dei gruppi jihadisti mercenari (armati e finanziati dai sauditi)  per non essersi voluti convertire.  Vedi: Quella brigata crisitana dell’Esercito di Hezbollah

Fonti: Al Manar        Hispan Tv

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