"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Hezbollah mostra ai corrispondenti dei media internazionali i movimenti di Israele sul confine libanese

Il movimento libanese Hezbollah ha invitato decine di giornalisti alla frontiera con i territori occupati (fra Libano ed Israele) per mostrare le attività militari di Israele.

Si tratta di un fatto senza precedenti, il Movimento di Resistenza del Libano (Hezbollah) ha mostrato il Giovedì ai media i sistemi della difesa installati dal regime di Israele alla frontiera ed ha affermato che la predisposizione di questi dispositivi  nella zona limitrofe mette in evidenza il timore di questo regime davanti alla possibilità di una attacco del movimento libanese.

Secondo gli analisti, il regime israeliano ha disposto questa misura dopo di che il segretario generale di Hezbollah, seued Hasan Nasrallah, aveva affermato  che darà una dura risposta a qualsiasi violazione israeliana contro il Libano.

In questo senso, un portavoce di Hezbollah, Mohamad Afif, ha dettagliato che le forze israeliane “hanno cambiato il terreno, hanno installato pendenze, hanno scavato trincee e sradicato alberi”.

Inoltre ha aggiunto che l’Esercito israeliano ha anche schierato sistemi difensivi nella città di Al-Yalil (Galilea),fatto che riflette le capacità dei servizi di Intelligence della resistenza.

“Da circa un anno, il nemico costruisce fortificazioni, barricate di terra e misure difensive per prevenire qualsiasi attacco dal lato libanese”, ha dichiarato a sua volta un comandante di Hezbollah, che non ha voluto identificarsi.

Vedi: Hezbollah mostra il timore di Israele ai media

Il comando di Hezbollah ha assicurato che la Resistenza libanese possiede “tattiche speciali” per distruggere queste strutture difensive del regime di Israele.

Inoltre ha mostrato tre fortificazioni israeliane da dove questo regime controlla il sud del Libano dalla regione di Tiro fino alle contese “fattorie di Shebaa” (zona libanese occupata dagli israeliani).

I funzionari militari israeliani hanno avvisato in varie occasioni che Hezbollah già non è lo stesso di un decennio fa ed adesso potrebbe sorprendere Israele con un atacco massiccio nel caso che si verifichi un’altra guerra.

Fonti: HispanTv

Al Manar

Traduzione: J.Manuel De Silva

Reparti Hezbollah

ASIA/LIBANO – Il Presidente Aoun: le milizie di Hezbollah sono “complementari” all’esercito libanese
Il Cairo (Agenzia Fides) – Le milizie sciite di Hezbollah non rappresentano un pericolo per la stabilità del Libano ma, al contrario, sono “necessarie” per la sicurezza dello Stato libanese e rappresentano una forza “complementare” rispetto alle forze armate nazionali, dal momento che Israele “occupa ancora territori libanesi, e continua a avere il controllo di sue risorse naturali”. Lo ha dichiarato il Presidente libanese Michel Aoun, cristiano maronita, in un’intervista rilasciata sabato 11 febbraio al canale televisivo egiziato CBC, all’inizio della sua visita in Egitto.

“Fino a quando l’esercito libanese non avrà la forza necessaria per tener testa a Israele” ha aggiunto il Capo di Stato libanese, “noi avvertiamo che le milizie di Hezbollah sono necessarie”. Esse – ha proseguito Aoun “vengono a completare la forza dell’esercito, e non la contraddicono affatto”, come dimostra il fatto che “non c’è resistenza armata all’interno del territorio” nazionale. Hezbollah – ha rimarcato il Presidente libanese – non è equiparabile a un esercito straniero: le sue milizie sono formate dal “abitanti del sud del Libano” che “si difendono quando Israele li attacca o se tenta di invadere le loro terre”, e non si può chiedere a cittadini libanesi “di consegnare le armi quando la loro terra è stata occupata più di una volta dal 1978”.

Astenendosi dall’utilizzare le proprie milizie all’interno del Paese dei Cedri, i leader di Hezbollah, a giudizio del Presidente libanese, hanno mostrato di essere meritevoli di fiducia, e “di non rappresentare affatto minaccia per la sicurezza del Libano”.
Le dichiarazioni di Aoun  (un cristiano maronita)  sono destinate a riaccendere il dibattito sull’eventuale disarmo delle milizie del Partito sciita, richiesto dai partiti che sostengono la “Coalizione 14 marzo”, compreso il partito sunnita “Futuro”, guidato dal Premier Saad Hariri. (GV) (Agenzia Fides 13/2/2017).

N.B. Il disarmo delle milizie di Hezbollah e la loro smobilitazione è anche una richiesta pressante dell’Amministrazione USA al governo  Libanese  ed è oggetto delle pressioni da parte dell’Arabia Saudita che finanzia ed ispira i gruppi terroristi salafiti e jiìhadisti che combattono in Siria e che, senza la presenza di Hezbollah, sarebbero da tempo entrati anche in Libano.

All’interno della milizia di Hezbollah, già da oltre due anni, è stata costituita anche una brigata cristiana, formata da volontari che si sono arruolati con Hezbollah per difendere le comunità ed i villaggi cristiani del Libano che si sentono in pericolo per le minacce dei gruppi terroristi islamici provenienti dalla Siria.

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  1. Mardunolbo 5 mesi fa

    Anni fa, infarcito della propaganda unilaterale americana ero convinto della pericolosità di questa formazione.
    Ora, dopo aver visto come combattono in aiuto della Siria ed aver sentito le parole del loro comandante spirituale a proposito dei presidenti ameri-cani, mi sono reso conto Hezbollah contribuisce anche alla salvezza dell’Europa dei popoli (non della BCE)
    Onore e forza agli Hezbollah!

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  2. Mardunolbo 5 mesi fa

    Qui inserisco un video in cui Norman Finkelstein (ebreo, sì proprio ebreo!) parla molto chiaro di come vada rispettato Hezbollah e non si lascia affatto intimidire dalla presentatrice !
    Onore a lui come a quegli altri ebrei che si ribellano al sionismo !

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  3. Daniele Simonazzi 5 mesi fa

    Lei mardunolbo e’ troppo una persona perbene,da me che sono NATO e pasciuto in pianura, nelle terre del duce ,avra’ una risposta spontanea e onesta,questi qua sono tutti contorti sono padroni Della dialettica ,come respirano mentono ,hanno sempre dei secondi fini .Mi ascolti ,meglio che guardi David Duke quando ha detto in faccia alla CNN il suopensiero.Deve sapere fiutare il diavolo
    Da lontano dove si nasconde nei video o anche negli articoli dei quotidiani Della sua provincia,nulla sfugge a ZOG,l’aggettivo mieloso o adulatario per questo o per quel personaggio legato a LORO,mi ringraziera’ ritrovera’ LA vista

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    1. mimmo 5 mesi fa

      immagino che lei conosca N.Finkelstein e che abbia letto qualcosina di quello che ha scritto…

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  4. Daniele Simonazzi 5 mesi fa

    Digitate:” spielberg lettera di roger dommergue”questo si che vuota il sacco .Norman finkelstein nel libro l’industria dell’olocausto ,che ho letto su “aaargh Italia” lo si puo’ scricare in PDF gratis assieme a tanti altri libri censurati,e’ il tipico ebreo che con mezze verita’ cerca di essere convincente in tutto .Intanto lui afferma che l’olocausto c’e’ stato e gia’ li’ uno piu importante di me Papa pio 12 non ha mai riconosciuto l’esistenza delle camere a gas percio’……

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    1. Mardunolbo 5 mesi fa

      Se non erro Finkelstein è stato “migliorato ” nelle sue idee da Carlo Mattogno che ha scritto in abbondanza sulle camere a gas. Il Norman non credo abbia mai approfondito più di tanto ma ha detto che l’Olocausto è un ‘industria per far soldi…e non è poco !
      E’ solo un esempio tra quelli che amano parlare chiaro.
      Spero che si conosca anche Mordecai Vanunu che ha pagato duramente le sue verità sulle bombe nucleari di Israele. Sono persone da ringraziare poichè senza di loro il mondo sarebbe in ginocchio a chiedere scusa ai soliti noti. Per merito di questi personaggi ,invece, anche se dicono “mezze verità”, quelle che conoscono, possimao contrastare anche noi ed abbiamo la libertà di esprimerci.
      Comunque in Francia Faurisson è stato condannato insieme al simpaticissimo Dieudonnè, per aver obiettato , lui ebreo, sulla shoà e sull’industria dell’olocausto.
      Onore a che osa parlare ed è condannato.
      Vanunu è attualmente agli arresti domiciliari a Gerusalemme e non può ricevere nessuno.Certo, non l’hanno fatto fuori come avrebbero desiderato poichè ne avrebbero fatto un martire in più, ma un martire ebreo avrebbe fatto molto più scalpore dei palestinesi !

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  5. Daniele Simonazzi 5 mesi fa

    Credo piu’ a lei mardunolbo che a tutti ifreud ,Einstein ,flinkenstein ,vananu,nierestein,beha,mieli,ferrara del mondo.Mi sembra di essere abbastanza chiaro.Ad essere sinceri mi sono pentito di essere venuto a conoscienza di chi si ciela dietro a TUTTO ma oramai ,si vede che era destino .Un altro personaggio leon degrelle che ha scritto una lettera al papa giovanni Paolo 2 in visita ad auschwitz su termometro politico LA si puo’ leggere interamente da rimanere basiti .Io sono lontano da ZOG ma agli altri occhio il nemico e’ in ascolto .Come si diceva una Volta ” memento audere semper”

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    1. Mardunolbo 5 mesi fa

      cosa vuole, Daniele, la verità fa male a tutti, ma è necessaria per sapere e capire.
      Tanti anni fa Caterina Caselli cantava una canzone eccezionale per i suoi risvolti psicologici, adatti ai nostri tempi per i “nessuno” che blaterano al mondo.
      Diceva come prima strofa: “la verità mi fa male lo sai!..”
      Poi proseguiva con la frase di uno dei nessuno attualmente in auge:
      ” Nessuno mi può giudicare, nemmeno tuuuuu! ” ed il coretto ripeteva: “la verità mi fa male lo sai, la verità mi fa male , lo saiii! ”

      Non confondiamo però quelli che pagano nella loro vita, a dire le verità, con gli altri, inseriti al potere solo per un segno razziale prepuziale…

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