"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Hezbollah attacca i terroristi di Al Nusra in località del Libano

Combattente di Hezbollah

I combattenti della Resistenza libanese di Hezbollah hanno attaccato un bastione dei terroristi di Al Nusra sulle colline di Arsal, in Libano, nella regione della Bekaa, vicino alla frontiera con la Siria. Secondo il canale televisivo libanese di Al Yadid, molti terroristi di Al Nusra sono morti o rimasti feriti in un attacco dei combattenti dell’Hezbollah libanese contro il loro bastione nel nord della Bekaa.

I gruppi terroristi takfiri, come l’ISIS ed il Fronte Al Nusra, avevano invaso e si erano infiltrati in una parte del territorio libanese che include un certo numero di città di frontiera, come Arsal.

Beirut prepara una grande operazione contro i terroristi

Fino ad ora l’opposizione di alcuni partiti libanesi aveva impedito che l’Esercito ed Hezbollah, in azione congiunta, si adoperassero per liberare questi luoghi che continuano ad essere nelle mani dei terorristi takfiri. Tuttavia le recenti dichiarazioni del nuovo presidente libanese, Michel Aoun, indicano che si procederà in breve a lanciare una grande operazione di liberazione e di ripulitura dai teroristi entrati nel Libano.

Combattenti Hezbollah al confine libanese
Combattenti Hezbollah al confine libanese

Nello stesso tempo, alcuni media libanesi hanno citato l’agenzia di informazioni turca Anadolu che ha affermato che Beirut avrebbe richiesto ai rifugiati siriani di evacuare il campo di Akkar nel termine di dieci giorni, cosa che fa pensare all’annuncio di questa prossima grande operazione.

D’altra parte il giornale libanese Al Akhbar ha dato notizia che le forze di sicurezza libanesi hanno arrestato nella Bekaa un cittadino libanese che collaborava con l’Esercito israliano, probabilmente passando informazioni.

Non è la prima volta che vengono individuati in Libano agenti dei servizi di intelligence israeliani che cercano di individuare e segnalare alle forze israeliane i luoghi strategici di Hezbollah al fine di inviare la propria aviazione a bombardarli. Israele è interessata a destabilizzare il Libano ed a neutralizzare la Resistenza costituita da Hezbollah.

L’Esercito Siriano offre il termine di 24 ore ai terroristi ad Aleppo perchè si arrendano

L’esercito siriano ha inviato messaggi di testo ed ha diffuso volantini sui quartieri dell’est di Aleppo, in cui ha offerto un termine di 24 ore ai terroristi perchè si consegnino o escano dalla città, lasciando liberi i civili presi in ostaggio.

Forze siriane
Forze siriane

Fonti militari hanno anche informato che si sono predisposti corridoi umanitari e una tregua per consentire alla popolazione dei quartieri occupati dai terroristi di abbandonare le aree degli scontri. Si spera che i terroristi questa volta li lasceranno uscire.
Effettivi del gruppo Fronte Fatah al-Sham avevano tentato negli ultimi giorni continue offensive che sono state respinte dalla Forza Armata siriana e dalle milizie alleate.

Fino a questo momento, l’Esercito siriano ha riconquistato sette località dopo il fallimento degli attacchi dei terroristi, in cui questi ultimi hanno subito enormi perdite (circa 400 morti), inclusa una mezza dozzina di carri armati e di veicoli con artiglieria.

A queste azioni si sono uniti i voli di ricognizione e di individuazione effettuati dalla aviazione russa che parte dalla portaerei “Almirante Kuznetsov” e dalla base di Hemymin, provincia siriana di Latakia.

Dall’altro lato del fronte, fonti militari hanno indicato che si era offerto un termine di un mese ai gruppi estremisti ubicati in una parte del campo di rifugiati palestinesi di Yarmuk, nella periferia di Damasco, perchè abbandonassero la zona e consegnassero le loro armi.

A Yarmuk si mantengono accerchiati circa duemila teroristi che utilizzano parte della scarsa popolazione civile come scudi umani.
Tutto indica che sta per partire una grande offensiva delle forze siriane per liberare le ultime zone ancora sotto il controllo dei gruppi terroristi, armati e sostenuti dagli USA e dall’Arabia Saudita.

Fonti: Al Manar

——-Al Mayadeen

Traduzione e sintesi: Manuel De Silva

 

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  1. Umberto 3 settimane fa

    Buone notizie, dunque, soprattutto per i “terroristi”, giacché conviene loro consegnarsi alle autorità sirianee collaborare a metter su capi di accusa contro l’ amministrazione uscente USA piuttosto che ai loro ex amici e compagni di merende, dal momento che il presidente negro Nobel per la pace non aspetta altro che tornino all’ ovile per farne mangime per gli uccellini.

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