"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Guerra tra Stati Uniti e Russia: non tutto il male viene per nuocere

guerra-fredda

di Davood Abbasi

La guerra non e’ mai un qualcosa di buono ed e’ vero. Il titolo dell’articolo puo’ sembrare di un cinismo impressionante, ma purtroppo la scienza della politica e’ anche saper analizzare.
Tra i due litiganti il terzo gode, da qui’ parte la nostra riflessione.
“I due litiganti” sono stati così ingenui e così “avidi di potere” da entrare in un conflitto che oramai e’ “a tutto campo” e senza esclusione di colpi.
Gli Stati Uniti, con la loro creatura guerriera, la Nato, hanno voluto sconfinare a tutti i costi nel terreno del vicino.


Il vicino Putin però e’ un campione di judo ed e’ specializzato in contromosse; e così quando gli americani pensavano di avergli soffiato l’Ucraina, lui ha soffiato loro la Crimea ed ha aperto il vaso di pandora del “separatismo”, che ora affligge l’Europa e l’Occidente in generale; dall’Alaska alla Transistria, dall’Est dell’Ucraina fino al Veneto, tutti ora vogliono l’indipendenza e non son pochi ad est quelli nostalgici della madre Russia.
Ma non e’ finita quì; la Casabianca ha commesso l’errore madornale di trasformare la crisi Ucraina in un duello mortale giocandosi tutto e costringendo i russi a puntare tutto per rimanere in gioco.
Gli Stati Uniti hanno approvato sanzioni contro la Russia, le sue banche, i suoi politici; hanno interrotto le cooperazioni spaziali, hanno fatto negare dagli europei il visto ai cittadini della Crimea, hanno mandato forze ed armi nella regione dichiarandolo apertamente; sono venuti allo scoperto sullo scudo spaziale, sbugiardandosi da soli e dimostrando che il progetto era da sempre in funzione anti-russa e non anti-iraniana.
La Russia ha risposto ammassando forze al confine con l’Ucraina, con la sua aviazione, minacciando di denunciare gli Usa al Wto per le sanzioni, promettendo delle controsanzioni ed intanto e’ iniziata la guerra dei media.
I media europei ed americani contro Russia Today e Voce della Russia che raccontano diversamente la guerra per procura nell’Est dell’Ucraina, che in pratica vede contrapposta la Russia all’Occidente.
In questa situazione e’ chiaro che nazioni come l’Iran, che per via della complicita’ tra le potenze erano costrette a sottostare a condizioni difficili come le sanzioni, possono trovare nuove occasioni.
In uno scenario di guerra senza esclusione di colpi, e’ probabile che i due paesi si facciano dispetti dappertutto.
Già oggi il rappresentante russo all’Onu, che ieri ha praticamente bisticciato con i colleghi occidentali, ha criticato la decisione degli Usa di aver negato al nuovo ambasciatore iraniano il visto.
Lo stesso vale per un qualsiasi altro paese X, senza escludere l’Italia, che può trovare uno spazio di manovra più ampio approfittando della vulnerabilità dei due giganti.
Per fare un esempio concreto, l’Italia potrà tornare a trarre profitti da una politica più Mediterranea e filo-araba come era stato una volta, senza temere a breve termine bacchettate dall’altra parte dell’oceano.
I palestinesi potranno avanzare le loro richieste all’Onu e i russi, per rappresaglia, saranno pronto a sostenere le loro posizioni e quindi le cose si potrebbero mettere male pure per Israele.
La Turchia ha già iniziato ad agire con saggezza; da una parte dice ai russi di essere pronta a cooperare sui progetti del gas, dall’altra stimola i tartari della Crimea sognando una Siria in versione europea.
Insomma, mentre gli Usa cercano di paralizzare l’economia russa e di risolvere militarmente la questione, errore che commettono ovunque, e mentre Mosca cerca di controbattere e di avanzare sul fronte, annettendo magari altri territori, le diplomazie dei due paesi, per quanto efficienti, avranno poco tempo per occuparsi del nucleare iraniano, del dramma in Siria, della tensione in Kashmir e di tutti gli scenari dove di solito vanno a ficcare il naso.
L’esito e’ che in queste condizioni molti paesi potrebbero ottenere nuove concessioni, raggiungere nuovi traguardi, fare cose che in una situazione tranquilla non potrebbero fare. In altre parole, con una buona dose di diplomazia, possono ottenere interessi considerevoli; possono ricattare i due giganti che sentono sul collo il fiato del loro acerrimo rivale.
Certo non stiamo quì ad auspicare sventure per il popolo dell’Ucraina per effimere cure mondane, ma purtroppo se questa e’ la realtà che si prospetta, bisogna almeno avere un’idea della situazione.
Avvantaggiata, tra le grandi potenze, sarà soprattutto la Cina che potrà pensare indisturbata a far salire sempre più in alto il suo PIL mentre Russia e Stati Uniti saranno intenti a minacciarsi e a combattere una guerra fredda che poi a tratti pare anche diretta ma che finora, fortunatamente, e’ rimasta per procura.

Fonte: ItalianIrib

*

code

  1. gino 3 anni fa

    vagielo a dire a quei coglioni degli americani (popolo)

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. Piero61 3 anni fa

    salve
    per l’Italia sarebbe un’occasione d’oro per uscire, contemporaneamente dalla UE (vecchia URSS in realtà) e dalla NATO ma, ci vorrebbe un capo carismatico, non compromesso, nazionalista che abbia la volontà di ripristinare tutte le nostre sovranità…vedete qualcuno con queste qualità, allì’orizzonte ? Io, purtroppo, no…vedo solo tanti scodinzolanti camerieri come quell’idiota del PD (di Genova) che, candidato alle europee ha scritto nel suo manifesto elettorale: nato in Liguria MA cresciuto con l’Europa…
    [IMG]https://encrypted-tbn2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcR5ydvwO07I1z03X51ELIQA9ByJSc1U615AAqMN1UNK6TqJIq-w[/IMG]

    saluti
    Piero e famiglia
    ____________________________________
    con la Russia e con Putin – in BOD we trust

    Rispondi Mi piace Non mi piace