"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Grillo si sveglia in ritardo sull’immigrazione di massa. Chi lo aveva trattenuto fino ad ora?

di Luciano Lago

Beppe Grillo arriva sempre tardi a capire chi muove i fenomeni che stanno disgregando l’Italia. L’anno scorso esitava ancora a considerare l’euro sistema come la causa dell’affossamento dell’economia italiana, salvo poi ricredersi, avanzare la proposta del referendum sull’euro (per quanto irrilevante giuridicamente) ed alla fine, dopo la lezione degli avvenimenti in  Grecia, si è’ deciso a chiedere nettamente il ritorno alla moneta nazionale ed alla sovranità’ monetaria scippata all’Italia dai potentati finanziari di Bruxelles e Francoforte.

La stessa cosa sta accadendo oggi con l’immigrazione di massa: i 5 Stelle sono stati coautori dell’abolizione del reato di immigrazione clandestina ed hanno approvato in Parlamento tutti i provvedimenti che hanno spalancato le porte all’invasione fra cui la scellerata operazione Triton che sta scaricando sulla penisola tutte le masse di clandestini e profughi che gli altri paesi respingono.

Adesso Grillo si accorge delle conseguenze di destabilizzazione sociale, guerra fra poveri, degrado, sfruttamento e aumento della criminalità’ che l’Ondata migratoria senza controllo apporta. Finalmente Grillo si fa interprete di una proposta sensata di bloccare gli afflussi di clandestini e dare uno stop all’accoglienza senza limiti che ha adottato il governo Renzi Alfano in ossequio alle direttive dell’oligarchia di Bruxelles.

La proposta è’ stata inserita sul suo blog e, anche se a firma da Vittorio Bertola, consigliere dei 5 S. a Torino,  assume quindi valenza di una posizione politica ufficiale.
Meglio tardi che mai verrebbe da dire. Saranno d’accordo i suoi parlamentari o si manifesteranno dissensi? Sarà’ favorevole la sua base? In realtà iniziano già ad arrivare i primi “distinguo” dai parlamentari del gruppo 5 S. alla Camera. Alcuni di loro non sono d’accordo con questa posizione e rifiutano di “schiacciarsi sulla stessa linea di Salvini” (testuale). Non è difficile immaginare che molte critiche arriveranno anche dalla base.

Indubbiamente se questa sarà confermata come una scelta di nuova linea politica sarà una scelta molto “tormentata” che procurerà altre defezioni dal gruppo.

Rimane il dubbio di capire perché’ un personaggio acuto e fuori dagli schemi arrivi cosi’ tardi a prendere posizioni sulle questioni essenziali che determinano la disgregazione di questo paese (immigrazione di massa ed euro). Sarebbe interessante sapere chi  influenza Grillo nelle sue scelte e chi lo trattiene per un braccio per farlo arrivare in ritardo a prendere posizione.
Ci sovviene un dubbio: che siano state influenze “esterne” la ragione del suo ritardo a prendere posizione? Vogliamo sperare che Grillo si possa liberare delle “zavorre” che hanno condizionato il suo movimento e possa affrancarsi dai “cattivi consiglieri”.

Non è  mai troppo tardi neanche per Grillo che dispone oggi di un entourage promettente di esponenti giovani e di talento: da De Maio a Di Battista e Roberto Fico, loro possono tastare il polso della gente comune e rilanciare l’iniziativa del movimento sui temi concreti che interessano i cittadini italiani.  Attenti però alle trappole che vi prepareranno lungo la strada i sostenitori delle tesi mondialiste ed universaliste del pensiero unico dominante.

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  1. giannetto 2 anni fa

    Per me il personaggio è sospetto fin da quando baccagliò insieme ai piddini per espellere il “corrotto”, e soprattutto puttaniere, Berlusconi dal Parlamento, come se i soci piddini della cordata giustizialista fossero vergini. Infatti erano ancora in gestazione il Mose, Expo, Romamafia ecc.. A lui non venne in mente (forse perché prematuro?) il “chi è senza peccato scagli la prima pietra”. – Quanto ai suoi voltagabbana, dipendono da un sostanziale vuoto di pensiero. – Quanto al Movimento, tanto pregiato per le sue “eroiche” (e inutili) “battaglie parlamentari”, mai si è visto che cercasse di far scendere in piazza la-g-gente. Un vuoto esercizio di retorica per il fiore all’occhiello di qualche anima bella! Semmai e quandomai la g-gente andasse in piazza, la deve finire in una “bella festa” (Grillus dixit). Detto questo, sono convinto che gli italiotelli sarebbero felicissimi d’avere per premier un tipo Orban o Zeman al posto del Bomba. Guaio è che hanno il Bomba, e a parte i loro vittimistici mugugni alla Grillo, non fanno né faranno assolutamente un cazzo per mettere un tipo Orban al posto suo…. Che-c-ci vòi fa?

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    1. flores 2 anni fa

      Perfettmente d’accordo

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  2. Ares 2 anni fa

    Prima di criticare Grillo bisognerebbe comprenderne certe posizioni, in primis l’abolizione della legge sul reato di clandestinità, visto la burocrazia nei processi per espellerne uno occorrevano decenni, mentre in quella maniera se non aveva i requisiti per restare doveva essere accompagnato fuori, in una nazione normale ma purtroppo non in Italia dove il disegno dei sinistri è quello di poterne importare il più possibile. Grillo non è mai stato un fautore di “porte aperte” magari non tanto apertamente, solo che adesso la situazione è tale da uscire definitivamente allo scoperto per una presa di posizione netta. Giannetto il personaggio può anche essere sospetto (dipende i punti di vista) ma oggi per me all’infuori del M5S non vedo altro contro una casta unita e compatta più che mai. Sono al momento l’unica vera opposizione, tanto è stato fatto ma tanto ancora da fare. Animo se anche loro (Lui) ci rifileranno il bidone non resta che una rivolta in piena regola, ma siamo capaci e pronti a ciò ?

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    1. giannetto 2 anni fa

      Se però un MOVIMENTO non cerca neppure di MUOVERE la g-gente, è politicamente sterile (e dal mio punto di vista: inutile).

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    2. Anacronista 2 anni fa

      In vari articoli abbiamo a suo tempo evidenziato i fatti che rendono evidente come il M5S sia un movimento nato per inquadrare e ingabbiare il dissenso. Mi rendo conto che sia scoraggiante ammetterlo, ma occorre affrontare la realtà e rendersi conto che non sarà in parlamento, se mai sarà, che comincerà la rivolta contro il Potere.

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      1. Ares 2 anni fa

        Troppa gente ancora con la pancia piena, non illudiamoci.

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  3. giannetto 2 anni fa

    In occasione della polemicuzza tra Salvini e il Gorgoglio’s monsignore, direi che per gusto mio è più che tempo che il pretume si faccia gli affaracci suoi (han risolto, ad es., la “trasparenza” delle loro finanze? funzionano i loro bancomat?).- E’ da quando son nato che ficcano naso e mani nella politica nostra incomparabilmente più che in quella di ogni altro paese. Basta! – Ma è chiaro che il governo del Bomba mica ha l’autorevolezza anti-pretesca che ebbe il famigerato Craxi!… Ma -t-te-immàggini? … E mal gliene incolse! – Con il loro evangelismo viscido e fasullo pro domo sua, imponendo agli italiotelli (decerebrati da quasi cinque secoli di Controriforma cattolica) la carità COATTA pro quartomondisti, che lo Stato ci preleva con tasse, oboli d’assistenza , d’accoglienza e quant’altro, stanno ripetendo la strategia che i dottori della Chiesa impiegarono nei primi secoli per minare l’autorità laica dell’Impero Romano. – E dulce in fundo non dimenticate che Monti (“Sublime Cretino” come definito dal grande Blondet) è un devoto degli altari. E pure lo è il Callisto della Parmalat. Ostia consacrata da ingoiare ogni domenica! Màppete! Che coraggio!…E che il Berlusca, tra una gnocca e l’altra, ha trovato il tempo di scendere in Piazza S.Pietro a fare la ola al papa insieme ai papa-boys… Insomma, italiotelli, se non capite il linguaggio elementare della realtà, andate a…..

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