"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Grecia sulla lama del coltello: verso la totale catastrofe economica

di Isidoros Karderinis

Sono passati esattamente cinque anni da quando la Grecia ha aderito al meccanismo europeo di sostegno in stretta collaborazione con il Fondo Monetario Internazionale (FMI). In quel periodo di tempo gli altri fondamentali e critici dati economici del Paese erano i seguenti: il PIL ammontava a 222,151 mld alla fine del 2010. Il debito pubblico era al 148,3% in rapporto al PIL. La disoccupazione si trovava al 12,5%. La percentuale di Greci che vivevano sotto la soglia della povertà (reddito inferiore al 60% del reddito nazionale intermedio disponibile) raggiungeva il 27,6%.

La politica di pura austerità applicata al Paese su ordine dei creditori internazionali durante tutti questi anni ha aggravato ulteriormente la realtà economica e sociale. Così, il PIL oggi è ridotto a 186,54 mld. Il debito pubblico è schizzato al 176% in rapporto al PIL.

La disoccupazione ha raggiunto straordinariamente il 26%, colpendo principalmente i giovani, molti dei quali costituiscono brillanti risorse scientifiche, con la conseguenza di spingerli ad emigrare all’estero. Questa grave mancanza di talenti potrebbe aiutare il Paese in questo contesto critico. La percentuale di Greci che vivono sotto la soglia di povertà è 34,6% o 3.795.100 persone.

In base all’esposizione dei suddetti elementi si rende conto chiunque che il programma di consolidamento fiscale in un paese che si trovava già in recessione prima del 2010 ha fallito completamente e non sarebbe assolutamente razionale, economicamente e socialmente, continuarne l’applicazione. Tale politica fiscale di contrazione e le misure di austerità danno forma alla spirale particolarmente letale di debito-recessione-austerità, escludendo ogni prospettiva di sviluppo.


In tal modo, l’insistenza che si osserva nella ferma continuazione dell’applicazione del programma di estrema austerità da parte dei prestatori avrà veramente risultati tragici per il Paese. Condurrà alla totale catastrofe economica, la quale non potrà essere sanata per decenni, e certamente ad una crisi umanitaria di incredibili dimensioni per gli standard dell’Europa post-bellica. I cittadini senzatetto e immiseriti che già si vedono per le strade di Atene si moltiplicheranno rapidamente. I suicidi dovuti della disperazione e dello sconforto che causa l’impossibilità di sopravvivenza continueranno il loro percorso di aumento frenetico. Gli svenimenti dei bambini nelle scuole dovuti alla mancanza di nutrimento sufficiente diventeranno parte inseparabile della quotidianità.

La domanda, dunque, che si pone con decisione in questo periodo di tempo è che cosa deve succedere affinché la Grecia possa uscire dal tunnel scurissimo della profonda crisi economica e tornare sul viale luminoso dello sviluppo e del progresso.

In primis, il debito che porta sulle sue spalle l’economia ellenica è enorme e difficile da sopportare e non traspare alcuna possibilità di una sua estinzione. Quindi deve essere cancellata la parte più grande del valore nominale del debito affinché il peso del debito del Paese venga limitato sotto al 100% e diventi sostenibile con una simultanea tecnica che non rechi danno agli altri popoli d’Europa. L’estinzione del restante debito dovrà essere collegata a «clausole di sviluppo», cosicché si serva dello sviluppo e non dell’eventuale surplus di bilancio.

Secondo, è richiesta la riorganizzazione produttiva del Paese con le seguenti leve principali:

a) il bilanciamento delle transazioni correnti tramite il cambio della mescolanza dei prodotti realizzati nel Paese, rafforzando di conseguenza i margini dell’orientamento all’esportazione di molti settori dell’economia ellenica.
b) l’industrializzazione con la messa in atto di una compiuta politica industriale di ampio respiro e lo sviluppo della ricerca locale e della produzione di un’ampia gamma di prodotti di alto valore aggiunto. Il settore della trasformazione è particolarmente decisivo in quanto è impossibile per un paese pensare di poter avanzare nella catena del valore nella divisione del lavoro mondiale senza creare la necessaria base manifatturiera che comprende innanzitutto la realizzazione di prodotti industriali finali.
c) il conferimento di particolare importanza al turismo, per cui la Grecia ha a disposizione un forte vantaggio comparato, ma anche alla marina mercantile -la Grecia ha la più grande flotta mercantile al mondo- e ovviamente all’agricoltura per la copertura di beni sociali fondamentali e
d) lo sfruttamento efficiente delle materie prime -come la bauxite da cui si produce l’alluminio- e di probabili grandi giacimenti di petrolio, tanto nel Mar Egeo quanto nel Mar Ionio.

Terzo, è necessaria l’edificazione di uno Stato moderno, efficiente e razionale che lavori con onestà e senza interporre innumerevoli ostacoli burocratici allo sviluppo dell’attività imprenditoriale e che combatta efficacemente l’Idra di Lerna della corruzione e dell’evasione fiscale, cosicché vengano rimosse le molteplici conseguenze negative a livello economico, sociale e politico che causa e che venga resa giustizia fiscale. Le conseguenze economiche hanno a che fare da un lato con i danni delle finanze dello Stato e dall’altro con gli effetti sfavorevoli nel settore pubblico dell’economia. Quando si consolida la percezione che solo con il guadagno illecito delle persone che ricoprono posti d’importanza nodale nell’amministrazione pubblica è possibile raggiungere il risultato perseguito, si scoraggiano gli investimenti, si altera la sana concorrenza e si condannano al declino le imprese che si rifiutano di partecipare a questo tipo di transazioni illegali e immorali. Le conseguenze sociali e politiche della corruzione sono, inoltre, eccezionalmente serie. La corruzione crea nei cittadini malcontento, delusione e un intenso sentimento di crollo dei valori. Si consolida la convinzione che niente funzioni correttamente e che il cittadino rispettoso della legge subisca un torto. Le istituzioni vengono sabotate e barcollano e infine si scredita lo stesso regime democratico agli occhi dei cittadini. Inoltre, l’istituzione immediata di un sistema fiscale equo che non incoraggi e non «giustifichi» l’evasione fiscale contribuirà decisamente allo sviluppo della coscienza fiscale dei contribuenti e quindi all’aumento significativo delle entrate statali.

Queste posizioni dovranno senza tardare oltre entrare in via di realizzazione cosicché la Grecia possa uscire dal coma della recessione ed essere guidata alla luce dell’ambìto sviluppo, lontano dalle applicate politiche di austerità selvagge e senza sbocco, che costituiscono la punta di diamante del capitalismo finanziario nel suo tentativo di estinzione del debito e di mantenimento del suo dominio in un’epoca di intensa e generalizzata crisi capitalistica.

I cittadini europei da parte loro dovranno mostrarsi solidali verso il dramma del popolo greco che è stato trasformato in tutti questi anni in un animale da laboratorio, visto che la parte decisamente maggiore del denaro che riceve in prestito il settore pubblico greco non finisce ai contribuenti greci, ma alle banche o per il pagamento di obblighi di prossima scadenza oppure per la ricapitalizzazione delle banche greche, il costo della quale pesa per grossa parte sui contribuenti.

Concludendo, la Grecia non sopporta di continuare con l’austerità, poiché è giunta ai suoi limiti più remoti, in quanto è crollato il tenore di vita ma anche la dignità del popolo greco e questo lo dovranno capire i creditori. Il nuovo terzo accordo con le misure di austerità estrema rafforzerà la recessione e avrà risultati disastrosi. Così, l’ora dello scontro e della rottura, non tarderà.

Isidoros Karderinis è nato ad Atene nel 1967. È romanziere, poeta ed economista con studi post-laurea in economia turistica. I suoi articoli sono stati ripubblicati in giornali, reviste e siti in tutto il mondo. Le sue poesie sono state tradotte in francese. Ha pubblicato sette libri di poesia e due romanzi. Cinque di questi sono stati pubblicati negli USA e in Gran Bretagna.

Fonte: Imola Oggi

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  1. annibale55 2 mesi fa

    Secondo me non è necessario che il debito venga cancellato, basterebbe che venissero cancellati gli interessi mentre la Grecia dovrebbe uscire dall’ euro e ritornare alla dracma. Anzi, direi che avrebbe dovuto uscire già 5 anni fà! Con il tempo restituirà…L’ articolo suggerisce inoltre che i cittadini europei dovrebbero essere solidali…La realtà è che gli europei con l’ imposizione di politiche austerity hanno DEPREDATO le risorse della Grecia come dei normalissimi USURAI!

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  2. Daniele Simonazzi 2 mesi fa

    LA grecia umiliata economicamente culla Della civilta’ Europea,l’italia che rappresenta il potere Roma ,invasa da popolazioni di cui non si sa neanche LA provenienza,a me sa tanto di vendetta da parte di quel popolo errante che ora puo’ vendicarsi di tutti I secoli passati da reietto tra I popoli europei,mi sbagliero ‘… ma non credo .Ho visto e sentito LA boldrini per LA prima volta ,roba da matti !! Adesso capisco xche’ ce l’ hanno tutti con lei

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    1. Silvia 2 mesi fa

      Non e’ che siano anche un po’ I nobili popoli del Nord Europa che vogliono risolvere i loro problemi a spese di quelli del Sud?

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  3. Giorgio 2 mesi fa

    La Grecia è senza speranza.

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  4. Walter 2 mesi fa

    Giorgio ha riassunto bene. Nessun creditore rinuncerà al proprio credito; la solidarietà è un concetto non è contemplato nel’economia. E poi non vedo perché bisognerebbe essere solidali verso uno stato che si è rovinato da solo; a rovinare la Grecia non è stata la sfortuna o una catastrofe naturale, si sono rovinati per aver speso più di quello che potevano permettersi. Il PIL del 2010 era “gonfiato” dai soldi immessi dallo stato nell’economia reale: non poteva durare e infatti non è durata. La “ricetta” proposta per risollevare le sorti economiche della Grecia è la solita storia che “se mia nonna avesse le ruote, sarebbe una carriola”: non ce l’ha e va a piedi. Punto. Se avete a cuore il destino della Grecia, fate una colletta e mandategli i soldi (ma non contate sul mio contributo). Ci sono tanti luoghi nel mondo anche più poveri della Grecia: fate tante collette e mostrate la vostra solidarietà. Chiedere che i creditori rinuncino al loro credito per solidarietà equivale a fare il finocchio col culo degli altri.

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    1. Sergio Tomasi 2 mesi fa

      Stiamo parlando di un 2% scarso del PIL europeo. Quelli che muoiono di fame in Africa non sono europei. Io non accetto un’Europa dove si muoia di fame per quattro stronzi crucchi mangiacrauti. Quelli che ci guadagnano dallo strozzinaggio della Gracia sono grassi maiali ebrei senza nessuna umanità. La Grecia non ha speso più di quanto potesse permettersi, si è semplicemente infilata da sola il cappio europeo di che impone di quotarsi al dio mercato anziche svalutare o stampare denaro. Tutti noi popoli europei abbiamo regalato il culo e la sovranità monetaria a banchieri privati. Urgenuna rivoluzione con nuovi paradigmi e magari un processo di Norimberga ai maiali banchieri che mietono più vittime del nazismo.

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  5. THE ROMAN 2 mesi fa

    La Grecia e’ in ginocchio ,quasi come lo era la Germania di weimar. La gioventu’ patriottica di Alba Dorata e’ stata demonizzata ,perseguitata ed impedita di ogni azione politica. La dirigenza e’ stata incarcerata con false accuse e ridicoli pretesti,mentre alcuni dei suoi migliori uomini sono stati brutalmente assassinati. La soluzione al male e’ rappresentata solo da questi giovani che antepongono la madrepatria al proprio tornaconto, ma il potere finanziario globalista e’ riuscito a corrompere le menti in modo tale,che il loro mortale nemico e’ ora rappresentato come il male assoluto. Quando Adolf Hitler fu eletto dalla maggioranza dei tedeschi ,dovette affrontare degli enormi problemi : 227.000 suicidi per disperazione nel solo 1932, 7 milioni di disoccupati ,debiti di guerra impagabili,inflazione fuori controllo e totale devastazione fisica e morale della nazione. Con uno straordinario programma di autofinanziamento .attraverso i certificati del lavoro ideati dal banchiere ebreo Schackt,riusci’ad azzerare la disoccupazione in solo 2 anni ed a raggiungere il primato europeo in 5 anni. Il suo grande crimine fu ,a detta di Churchill nelle sue memorie,quello di aver sottratto l’economia tedesca dalle grinfie della finanza internazionale. Quelle Iene internazionali,come le defini’il Fuhrer,riuscirono a distruggere il socialismo nazionalista della Germania ,e riportarono i tedeschi sotto il loro dominio. Ora ,il dominio della finanza e’ cosi’ totale che pervade ogni settore della nostra vita,fino a rendere plausibili le antiche profezie. Giungera’ il momento in cui chi non accetera’ il marchio della bestia non potra’ ne’ vendere ,ne comprare. Coloro che vogliono combattere questo male sono neutralizzati dalla falsa lettura della storia , ormai imposta a norma di legge . E’ il male che proibisce la sua cura,e’ l’infezione che proibisce gli anticorpi. e’ la bestia che impone il suo marchio . 666, 6 punte ,6 angoli,6 linee. E’ davanti ai nostri occhi ma non possiamo vederlo,e purtroppo non ci sono occhiali speciali per aiutarci,solo l’amore per la verita’ e la giustizia ed il coraggio di guardare il male per quello che e’, in fondo solo un riflesso della nostra debolezza. Il potere di chi affama i greci ,deriva dall’idiozia dei greci stessi,dalla loro vigliaccheria e dal loro tradimento. Solo la forza ed il coraggio dei giovani di Alba Dorata puo’ salvarli dal lento genocidio,ma i greci gli hanno preferito Tsipras. Presto tocchera’ agli italiani ,dei quali i potenti hanno previsto la il meticciamento forzato, e la dissoluzione etnica. I nostri figli come cavie da laboratorio e i negri liberi e pimpanti di fecondare le fattrici mediterranee ed alpine con il loro pregiato seme . Anni di studi mi permettono di vedere chiaro : gli ultimi italiani siamo noi . Dovremo rendercene conto ,volenti o nolenti.

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  6. Daniele Simonazzi 2 mesi fa

    Ah che cuore grande Walter! Gli Usurai EB… Saranno contenti nel sentire come siamo solidali tra di noi popoli europei .Gente come te non avra’ mai problem I di cuore,non ce l’ha!! LA soliderieta’ LA lealta’ LA pieta’ I’aiutare un paese che sta per morire per colpa di pezzi di CARTA che deve restituire a una banda di crinali USURAI .Tutto nel cesso.Sono le banche ebree che citastano il polso per sapere fino a che punto siamo degenerati .Walter e’ gia’ pronto

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    1. Walter 2 mesi fa

      Nessuno ti vieta di vendere tutto ciò che hai e donare i proventi alla Grecia. A me dei conti della Grecia non me ne può fregare di meno, preferisco essere solidale con i miei familiari e con i pochi amici che ho. Come mai a me le banche e gli usurai non fanno paura? Sarà forse perché non ho chiesto pezzi di CARTA a nessuno e ho vissuto secondo le mie possibilità?

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      1. annibale55 2 mesi fa

        Condivido il tuo ragionamento ma ti consiglio di averne paura comunque. Basta una cartella più o meno pazza, un avallo dimenticato, una causa che non pensavi,…e poi vedi quanto tranquillo rimani!

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        1. Walter 2 mesi fa

          Mi è già capitato ma, per fortuna, sono uno che conserva le ricevute di pagamento. In ogni caso, non sono certo il tipo che si impicca perché ha perso dei soldi. Nella mia vita ho vissuto periodi di relativa agiatezza e altri di ristrettezze: sono sempre io. Le cose che temo sono ben altre. E poi a cosa serve avere paura? Quando sei a posto con la tua coscienza, sei a posto con tutto il mondo.

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        2. Giorgio 2 mesi fa

          Sampietrino, se non possiedi nulla cosa devi temere?

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      2. THE ROMAN 2 mesi fa

        I greci ci considerano i loro parenti etnici piu’ prossimi. “Una faccia ,una razza”, affermano con orgoglio. Personalmente non mi sono mai sentito affine etnicamente ai greci,ma e’ indubbio che esiste una certa affinita’ tra gli ellenici ed i meridionali dello stivale,specialmente i pugliesi. Aldila’di parentele ,vere o millantate,sento pena per questo piccolo popolo alla merce’ dell’usurocrazia ,a differenza di chi non prova questo sentimento ,sarei anche pronto ad un aiuto concreto. Sento pena per quei padri e quelle madri che non possono mantnere i propri figli,sento pena per quei bambini che non possono vivere dignitosamente in una terra cosi’ bella e solare che e’ stata svenduta dalla sua corrotta classe dirigente. Tanti di quei martoriati cittadini ,privatamente non avevano un euro di debito,ma sono caduti vittime di un tradimento che li ha indebitati in nome di una appartenza nazionale che e’ ormai solo una schiavitu’. ho vissuto in Grecia al tempo della dracma , e posso di aver visto raramente gente piu’ felice. Anche l’Italia e’ sulla stessa china ,e’ solamente piu’ grande e forte,ma e’ malata dello stesso male. L’assenza di empatia e’ tipica dei piccoli uomini,e’ il tratto distintivo di quei vili che si autodefiniscono eletti. Madeleine Allbright,l’ebrea segretario di stato di Clinton ,rispose a chi gli chiedeva se fosse valsa la pena che 500.000 bambini iracheni fossero morti per la denutrizione causata dall’embargo Usa : “Si ne e’ valsa la pena “. E’ la stessa malvagita’ che impone ai greci la fame per onorare il debito ,quella malvagita’ che molti codardi senza onore giustificano in nome dell’egoismo. Che cos’e’ l’egoismo ? Chi puo’ amare il suo giardinetto in un campo di rovine ? Spero che chi si sente cosi’ sicuro del proprio benessere arrivi a comprendere quanto anche il suo piccolo spazio sia precario in un mondo che vive in una morsa sempre piu’ stringente.

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        1. Giorgio 2 mesi fa

          T.R. la ringrazio per il “piccolo uomo”, per il resto la faccia meno catastrofica.

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    2. Giorgio 2 mesi fa

      Daniele, che significa essere solidali con degli imbecilli? Mi sfugge!
      Considero la quasi totalità degli italiani alla stregua dei greci e come ho già scritto e dichiarato altre volte la malignità va estirpata senza alcun sentimentalume.
      Al mio paese si dice: “Il medico pietoso fa la piaga puzzolente.” Se non lo avesse capito sono per l’amputazione ed al diavolo la solidarietà, lemma tanto caro ai comunisti epigoni dei suoi EB…

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  7. Vittoriano 2 mesi fa

    al seguito del commento di THE ROMAN

    voglio ricordare che

    I banchieri internazionali Rothschild/Rockefeller (Sangreal)
    sostennero
    sia l’ascesa del nazismo che la creazione di Israele.
    ( come dimostrato dal grande storico americano ANTONY C. SUTTON,
    nel suo Wall Street and the Rise of Hitler, 1976
    e, pochi anni dopo da de Villemarest in Les Sources financières du nazisme )
    . . .

    E’ vero, dunque,
    per dirla con Blondet,
    che Hitler salvò l’economia tedesca
    ma a patto di ricordare il suo legame chiave con l’élite di Wall Street
    nella persona del presidente della Reichsbank : H. H. G. Schacht
    ( intimo dei Morgan e dei Rockefeller )
    e che,
    (per non dire altro),
    i due programmi di prestiti di Wall Street noti come piani Dawes e Young
    destinati, grandemente all’industria tedesca,
    dal 1929
    condizionarono l’intera economia tedesca
    (fatti che Blondet non può non sapere)
    e questo, in funzione anche
    del mutamento della strategia angloamericana
    per l’Europa a cavallo del 1930,
    mutamento fondamentale
    che non può essere dimenticato …

    Nel 1933 la strategia per l’Europa dell’establishment angloamericano mutò :
    da favorevole a gli Stati Uniti d’ Europa di Coudenhove-Kalergi
    a
    un’ Europa posta sotto l’egemonia tedesca
    capace di arrestare l’avanzata dell’ URSS
    e
    consentire agli USA e all’ impero britannico
    di concentrarsi sugli oceani . . .

    . . .

    Su Alba Dorata ,
    pure,
    il discorso sarebbe lungo,
    ma mi limito a riprendere l’articolo di Andrea Carancini
    ALBA DORATA/GOLDEN DAWN, “FALSE FRIEND” DEL REVISIONISMO

    che ci ricorda che
    il leader-fondatore e segretario nazionale del partito Nikólaos Michaloliákos
    affermò, testualmente, che i forni crematori di Auschwitz sono “una menzogna” …
    dimostrandosi, così, incontrovertibilmente un false friend del revisionismo
    e degli autentici, seri, revisionisti.…

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    1. THE ROMAN 2 mesi fa

      Esiste tanta letteratura riguardo quel periodo storico,ed anche tanta disinformazione. Sarebbe troppo lungo discuterne qui in poche righe. Hjalmar Schackt fu l’artefice dei MEF,che finanziarono le opere pubbliche della Germania,la quale avvio una rete di scambi internazionali basata sul baratto. l’emissione di moneta senza il controvalore aureo era ,per gli standard del tempo ,una violazione inammissibile ,quasi un sacrilegio. L’implementazione di una rete di scambi internazionali con la formula del baratto, rese la Germania indipendente dalle direttive della finanza e di fatto intollerabile per i grandi banchieri. Riguardo al supposto olcausto e al’esistenza dei forni crematori,dei quali per legge non e’ possibile dubitare,credo che Carlo Mattogno ,con la sua meticolosa opera sia’ tra i piu’ validi tra coloro che hanno indagato al riguardo. Non c’e’ da stupirsi che le sue opere siano pressoche’ sconosciute.

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      1. Silvia 2 mesi fa

        Non capisco perche’, per essere, giustamente, contrari alla politica della UE e al trattamento riservato alla Grecia, si deve essere antisemiti e giustificare Hitler.

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        1. THE ROMAN 2 mesi fa

          Rispondo a Silvia. Non capire e non VOLER CAPIRE sono due cose distinte. In un altro commento ti riferisci al lavaggio del cervello cui siamo sottoposti… Beh anche l’antisemitismo fa parte di quel condizionamento. Se la mafia siciliana avesse escogitato una difesa altrettanto sofisticata,Toto’ Riina non marcirebbe in carcere ma sarebbe un rispettato uomo d’affari,o addirittura un “filantropo” ,come Soros. Dietro lo schermo dell’antisemitismo,quindi dietro un intero popolo ,si nascondono le antiche dinastie ebraiche ,che costituiscono il nucleo del potere finanziario globalista. Come per la mafia siciliana,anche per la cosiddetta mafia kazhariana, i piu’ fieri oppositori sono i loro stessi correligionari. Petrosino, Falcone ,Borsellino, erano siciliani,e combatterono la mafia fino al sacrificio. Finkelstein,Dommergue,Atzmon,Brother Natahnel Kapfner,Bobby Fisher, furono e sono ebrei che espongono le malefatte dei loro correligionari ,e spesso ne pagano le conseguenze,anche con la vita. L’antisemitismo e’ un falso concetto che serve alle elite per manipolare ed indirizzare le masse verso falsi obbiettivi. Allo stesso modo e’ funzionale la demonizzazione dell’avversario politico,passato come nel caso di Hitler,presente come nel caso di Putin o degli hezbollah,o di Assad o Duterte,o chiunque si opponga al totale dominio della finanza ed alla mercificazione dei popoli. Adolf Hitler ,dipinto come il male assoluto,non e’ stato il demonio che vogliono farci credere. Il problema e’ che per rendersene conto dobbiamo liberarci da decenni di indottrinamento culturale. Da italiano mi sarei opposto ad una alleanza totale con la Germania di Hitler,perche’ lesiva dei nostri interessi,e perche’ contrario al suprematismo germanico che ne costituiva la motivazione piu’ profonda,pero’ non posso disconoscere la validita’ delle sue teorie economiche che , ponendo il Volk al centro del progetto sociale ,costiutiscono l’alternativa piu’ seria al dominio finanziario internazionalista. Definire il socialismo nazionalista di Hitler di estrema destra ,e’ totalmente fuorviante, Definire la Germania dell’epoca uno stato fondato sul razzismo e la persecuzione e’ falso ed intelletualmente disonesto,dato che il razzismo era al tempo parte integrante del sistema anglosassone. Quello stesso razzismo che segregava i neri d’america fino agli anni 60,fu applicato verso i nostri connazionali meridionali,che in base alla legge sull’immigrazione del 1925 venivano considerati razza non gradita. Purtroppo la storia e’ sepolta sotto spesse coltri di menzogne e disinformazione ,ma spesso siamo noi stessi a rifiutarne l’insegnamento ,perche’ ,come i cani si Pavlov,reagiamo ai comandi impressi nel nostro subconscio : antisemitismo,razzismo ,brutalita’ ,ed infine ignoranza e arretratezza , sono questi i compartimenti in cui ci e’ proibito cadere,pena la riduzione a paria e l’esclusione sociale. Il punto e’ che sono catalogazioni arbitrarie del libero pensiero da parte di un intellighentsia che si ritiene depositaria della verita’, la quale spesso si basa su false interpretazioni,e ancora di piu’ su realta’ completamente inventate.

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        2. Giorgio 2 mesi fa

          Silvia, l’esempio di T.R. non è calzante, il corpo energetico degli ebrei è diverso da quello di ogni altro popolo compreso il siciliano e quindi di Totò Riina.

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  8. Daniele Simonazzi 2 mesi fa

    Prendersela con I piu deboli (LA grecia) e’ facile,prendetevela con chi LA sta riducendo l’europa e l’italia alla miseria morale e materiale e’ gia ‘ piu’ difficile.Percio ‘concordo con the roman .Sull’essere solidali o che ci nasci oppure e’ meglio lasciar perdere,e’ una qualita’ dell’ anima come l’ essere generosi ,leali ecc .Beati voi che non vi fate questi problemi,ci fosse ADOLFO !Per Vittoriano devo fare una retromarcia sul libro ASCOLTA ISRAELE ,libro calderone che mischia verita’ a palle ,esempio cita sempre ICKE esperto di cocktail di boiate e qualche verita’,e su Adolfo giu’ a dire altre boiate percio’…

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  9. se in Grecia ci sono ancora molto pro euro e pro immigrati significa che il benessere c’è ancora…

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    1. Silvia 2 mesi fa

      Puo’ anche essere che ci sia molto lavaggio del cervello (un po’ come da noi)

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  10. Daniele Simonazzi 2 mesi fa

    A vittoriano e a citodical consiglio LA lettura dell’ immenso Celine nel libro : LA scuola dei cadaveri PDF gratis .Sull’ Olodogma potete cercare nel sito: aaargh Italia ,tutte le risposte che volete sono li’ ,I padri Della Menzogna ne raccontano di grosse non fatevi ingannare

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  11. Mardunolbo 2 mesi fa

    Rispondendo a The Roman ed a Vittoriano, annuncio che non solo Carlo Mattogno contesta la esistenza dei “forni crematori”, ma anche fieri ed onesti ebrei di cui uno ,molto giovane, fece un video diffuso su youtube !
    Per cui basta avere voglia di informarsi invece di andare a fare la passeggiatina domenicale o la corsa al mare per abbronzatura, e si trovano informazioni a iosa, nonostante la censura e la negatività ostinata alla verità che i sionisti immettono nel mondo.
    La via del male è tracciata talmente bene che la solidarietà dei popoli è spenta pensando di salvaguardare il proprio orticello personale dalla catastrofe che prenderà tutti. Personalmente cerco di tenermi il pezzo di terreno con orto per cercare di sopravvivere alle future carestie, ma sono molto triste fino al pianto per quelli che non possiedono e non possono avere questo poco e non possono nemmeno sperare !
    Ci hanno resi ingordi,egoisti e ringhiosi contro i fratelli di razza e di religione e ci hanno imposto la solidarietà verso gli estranei, assalitori ed invasori, in nome di una solidarietà inumana..
    Aggiungasi il falso capo religioso che , oltrechè comandare con spirito dittatoriale ineguale, dentro Roma, all’esterno mostra sorrisi bonari e sguardi corrucciati per far osannare a lui le masse già predisposte al fanatismo dai suoi precedenti usurpatori, di cui Woityla fu il massimo rappresentante dell’essenza mediatica (aveva anche uno spagnolo addetto stampa, per presentare al meglio la sua figura )
    Tutto ciò converge inesorabilmente verso le profezie apocalittiche scritte da San Giovanni, cui si aggiungono gli avvisi , sempre inascoltati, della Madonna, Madre dell’umanità intera, come fu scelto da Colui che nacque da Lei , e di cui si disse “vuolsi così Colà dove si puote ciò che si vuole !”
    Ai richiami di Maria si frappongono le solerzie “diplomatiche” dei papi pre-conciliari che capirono poco di certi avvisi futuri e le “aperture” catastrofiche dei “papi” post-conciliari che ,eletti in collegi cardinalizi dove la massoneria imperava/a , hanno eliminato tradizione e dottrina piano-piano, facendo dubitare profondamente della loro valida elezione e della loro fede reale nel Dio che nominano.
    Fino all’attuale che è un vero servitore dei potenti della finanza internazionale e dei suoi servetti massoni.
    Questo è il quadro attuale e, dai commenti posso dedurre che esistono ancora delle menti che cercano e conoscono la verità , ma difficilmente riescono a riconoscere ed omaggiare quel Re dei Re , che da Solo potrà porre termine al dominio planetario ed all’omicidio programmato ed auspicato dalle menti malvagie che dominano il pianeta con Satana loro capo.

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    1. THE ROMAN 2 mesi fa

      La santificazione del popolo ebraico ,a norma di legge,e’ ormai un dato di fatto. L ‘arcivescovo inglese Williamson,scomunicato per non credere all’olocausto,ne e’ la prova vivente. Come giustamente annota Mardunolbo,non solo l’italiano Mattogno,ma anche ebrei stessi e decine e decine di storici ridotti al silenzio e spesso incarcerati o brutalizzati fisicamente, hanno portato alla luce verita’ scomode. La realta’ e che non esistono prove che tale sterminio sia realmente avvenuto, e questo e’ un dato di fatto. Credere all’olocausto e’ ormai un atto di fede imposto per legge, con le dovute proporzioni e’ come per le vaccinazioni e i loro supposti benefici . La dittatura del pensiero unico poggia su dei punti cardine,uno dei quali e’ proprio la non discutibilita’ delsupposto olocausto ebraico. Dati alla mano ,emerge che nei territori occupati dalla Germania a seguito dell’operazione Barbarossa,si trovavano circa 2 milioni di ebrei ,perlopiu’ askenaziti polacchi o russi,molti dei quali finirono internati in strutture che rinchiudevano anche prigionieri di altre etnie . Al termine della guerra ben 3 milioni e 800 ebrei furono ammessi a ricevere delle compensazioni come “sopravvisuti all’olocausto” dallo stato tedesco ,molti dei quali non risiedevano neanche in europa al tempo degli eventi. L’almanacco mondiale ebraico che censiva 15 milioni 500 mila ebrei nel mondo prima della guerra,al termine della stessa riportava un numero totale di 15.milioni e 700 mila,quindi qualcosa non torna. La Croce Rossa Internazionale riporta la cifra di 227.00 vittime totali nei lager ,la maggioranza dei quali per tifo o denutrizione ,ed anche le autorita’ polacche hanno rivisto al ribasso le vittime di Auschwitz,ora conteggiate in circa 1 milione ,dai 4 precedentemente riportati. Non e’ stata trovata neppure una vittima per gassazione nelle numerose autopsie effetuate dai medici alleati,cosi’ come e’ stata smentita la presenza di residui in quelle che avrebbero dovuto essere le camere a gas . Tanto ci sarebbe da dire e lo spazio e’ limitato. Voglio solo aggiungere che il terribile regime di Hitler ,godeva del supporto di ben 150.000 ebrei che servirono nella wehrmacht,anche nei massimi gradi,e che ebreo era l’autista personale di Hitler, e lo era anche il direttore della banca centrale. Come non molti sanno i sionisti dell’epoca raggiunsero un acordo con i nazionalsocialisti tedeschi,e le organizzazioni parafasciste ebraiche avevano rapporti con gli omologhi tedeschi ,arrivando a sfilare a Berlino e coniare una moneta commemorativa. Queste non sono informazioni facilmente accessibili,spesso irreperibili, dato che la totalita’ delle pubblicazioni revisioniste e’ stata bandita dai canali ufficiali ed il cosiddetto negazionismo e’ un reato in tutto l’occidente. Nel nostro mondo libero e democratico,si puo’ negare tutto ,anche l’esistenza biologica dei sessi,si puo’ investigare su tutto e credere in quello che si vuole , a patto che sia politicamente corretto. La verita’ non teme indagini. Si puo’ impedirne la diffusione con la forza e la si puio’ nascondere, ma e’ proprio qui che il male mostra tutta la sua debolezza . Il male si regge sull’ignoranza e sulla paura, per sua natura non puo’ rivelarsi apertamente,ma si ammanta di virtu’ che non possiede. Il male finge sempre il bene , e’ l’ipocrisia che lo rende accettabile .Solamente imponendo la sua verita’ con la forza e la corruzione puo’ sostenersi ,per questo e’ complice dell’inganno chi si accoda al pensiero unico per vilt’e conformismo .

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  12. Vittoriano 2 mesi fa

    Mardunolbo,

    perdonami,

    ma

    Carlo Mattogno

    non ha contestato l’esistenza dei forni crematori

    ma l’esistenza delle camere a gas !

    ……………………………………………..

    Detto questo,

    (peraltro, condividendo, qui,
    quasi tutto dei Tuoi commenti,
    come anche di quelli di THE ROMAN)

    mi riallaccio alle parole finali del Tuo commento

    per invitare

    TUTTI ad accogliere GESÙ Risorto che ritorna per regnare

    ( Venuta Intermedia di Gesù – veri profeti oggi
    http://www.veriprofetioggi.com/varie/vig.htm )

    Grazie

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    1. Mardunolbo 2 mesi fa

      appunto corretto da parte di Vittoriano ! chiedo scusa dell’assimilazione/omologazione forni=camere, dovuta alle menzogne abissali di cui siamo circondati da decenni.

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  13. Daniele Simonazzi 2 mesi fa

    Il preteso Olocausto degli ebrei e’il tributo al vincitore Della 2 guerra mondiale,altrimenti I poveri tedeschi sarebbero morti di fame ( nei campi di concentramento di eisenauer)xche’ le banche Ebree non sganciavano niente senza avere in cambio un pegno di sottomissione .Per Silvia e altri come lei mi permetto di dare un consiglio: se volete vivere bene lasciate stare queste storie brutte a noi ” masochisti” tenendo presente pero’ che mai niente e’ CIO ‘ che appare percio’ sempre dormire a “dent alva” .Per vittoriano che come tutti voi considero piu istruiti di me ( ci vuol poco) riconsiglio Celine ,a confronto gli altri sono dei nani bugiardi capziosi mentitori ecc

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  14. Mario Rossi 2 settimane fa

    Non avete capito mica niente!!!!! La Grecia sconta anni di sistema politico uguale a quello italiano e cioè fondato sul voto di scambio. Il debito aumenta sempre perchè semplicemente sono sempre più le uscite che le entrate e sempre di più perchè i partiti (quelli di sinistra specialmente) fondano il loro potere sulle mance elargite ai loro fedeli votanti. Queste persone quindi percepiscono soldi a fronte di nulla prodotto. Chiaro che questo comporta una doppia perdita: una che consiste nel dare uno stipendio a uno che non ha diritto di averlo, la seconda perchè questo stipendio è dato a fronte di zero controvalore prodotto. Si potrebbe dire : be!!! ma questo spenderà i soldi e li rimetterà in circolo!!!! sbagliato!!!! spenderà soldi ma per comprare prodotti il cui valore deve necessariamente uscire dal valore di mercato perchè oberato di tasse. Le stesse tasse che servono per dare soldi a quello che li deve mettere in circolo. Così mentre una parte della società vive tranquilla ma non si arricchisce, una parte lavora agitata e diventa povera. Si arriva poi al punto di rottura in cui le tasse sono talmente alte che il sistema economico collassa e allora non ci sono più neanche le entrate che sostengono il paese. A questo punto arriva la crisi greca. Cioè per mantenere traquilla una situazione politica vengono dati soldi per pagarla e affossati tutti coloro che sono liberi e non voglione leccare il culo ai politici. Noi in italia siamo al primo stadio e cioè ancora il disavanzo ha un valore tale che è garantito dalla pur tartassata economia. Quindi non è questione di debito…… il debito si ripaga sempre a patto che come in ogni buona famiglia le entrate siano commisurate alle spese. Il fatto è che il debito non vuole essere ripagato perchè è fonte per la politica di una leva finanziaria per mantenere il potere e fonte per i lobbisti internazionali di una leva per tenere sotto scacco interi paesi ed economie.
    Pensateci bene!!!!!

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