"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Grazie alla Commissione Europea, arrivano in Europa i veleni transgenici della Monsanto

LA COMMISSIONE UE APPROVA IN SEGRETO L’IMPORTAZIONE DELLA SOIA TRANSGENICA DELLA MONSANTO (QUANTO HA BECCATO DI STECCA?)

LONDRA – C’e’ una notizia che e’ stata riportata da Russia Today ma e’ stata censurata dai mezzi di informazione italiani che dimostra il perche’ sia importante uscire dalla UE al piu’ presto possibile.

Infatti nel piu’ assoluto silenzio alcuni giorni fa la Commissione europea ha approvato l’importazione di soia geneticamente modificata prodotta dalla Monsanto e in particolare ad essere autorizzata e’ l’importazione di soia MON 87708 x MON 89788, soia MON 87705 x MON 89788 e soia FG 72 sia per essere dato come mangime agli animali che per il consumo umano ma non per essere coltivata.

Tale approvazione segue un parere positivo dell’agenzia per la sicurezza alimentare europea la quale ha fatto degli studi che dimostrano (a loro dire) la sicurezza di questa soia OGM.

L’autorizzazione e’ valida per 10 anni e tutta la soia OGM importata e’ sottoposta alle regole di tracciabilita’.

Glisolfato Monsanto
Glisolfato Monsanto

Un aspetto importante di questa decisione e’ che tra i semi di soia permessi c’e’ anche il Roundup Ready 2 Xtend, un tipo di soia che e’ resistente ai pesticidi glifosato e dicamba, quest’ultimo da tempo sotto accusa perche’ responsabile di causare tumori tra gli agricoltori che lo usano e per tale motivo da tempo osteggiato dalle varie associazioni ecologiste.

A causare preoccupazione e’ il fatto che nessuno sa quali sono gli effetti di lungo periodo delle coltivazioni OGM quindi la commissione europea di fatto ha preso una decisione che potrebbe avere effetti devastanti sulla nostra salute e sul nostro ecosistema.

Se questa soia OGM e’ veramente sicura perche’ questa decisione e’ stata presa in segreto e nessun mezzo di informazione ha riportato questa notizia?

Inoltre c’e’ il fatto che una compagnia privata americana di fatto ha un potere enorme sulla nostra alimentazione e permettere a una multinazionale come la Monsanto di operare senza controllo e’ folle e sarebbe interessante sapere quanto ha speso la Monsanto per convincere i commissari europei a decidere in suo favore, essendo nota a livello mondiale, ormai, la corruttibilità delle oligarchie al vertice della Ue.

Noi ovviamente non ci stiamo e abbiamo deciso di riportare questa notizia nella speranza che qualche politico che visita il nostro sito faccia delle interpellanze a chi di dovere e nel contempo invitiamo tutti al boicottaggio dei prodotti Monsanto.

Fonte: Il Nord

*

code

  1. Anna 6 mesi fa

    Vorrei far soffermare l’attenzione su una semplice considerazione. Secondo voi il genere umano che non conosce nemmeno la funzione della maggior parte dei geni contenuti nel nostro dna (famoso Dna “spazzatura”), può permettersi la presunzione della modificazione genetica di qualsivoglia organismo? Ebbene ovviamente no. Le aziende come questa hanno creato degli organismi “Frankenstein”, senza avere la minima idea di che tipo di interazione possano avere con il dna di esseri viventi che se ne nutrono.
    Tali azioni sono dettate da pura follia del guadagno, a discapito di tutto il resto. Stiamo molto ma molto attenti tutti! E ricordate solo una cosa, è il consumatore che decide il mercato, quindi basterebbe informarsi e scegliere coscientemente. (Scritto ben sapendo che al 90% delle persone non piace informarsi… Troppo faticoso!)

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. nessuno 6 mesi fa

    certo che l’invasione del cibo modificato, piano piano con la complicità di politici
    corrotti silenziosamente avanza e li troviamo sugli scaffali del supermercato, le
    etichette poi sono scritte con numeri parole appellativi e sigle varie, che se non
    disponi di una formazione alta di studio, o facendo una ricerca dettagliata in rete
    non sai cosa significa cosa, il cliente compera a sua insaputa generi alimentari
    contenenti certe sostanze non propri o benefiche per il nostro organismo, cibo che
    se le etichette fossero più facili da interpretare, il cliente di certo non lo acquisterebbe,
    non vedo nessuno che compera e mangia volontariamente del cibo che a lungo andare
    può creagli una malattia dico generica, non essendoci ancora sufficienti studi sulla
    reale tossicità dei prodotti modificati, ma è ineluttabile che l’aggiunta di corpi estranei
    che non hanno nulla a che fare con la pianta o seme non è cosa giusta, si crea uno
    squilibrio nel naturale ciclo di vita della pianta stessa.
    Ho monitorato degli acquirenti che erano indecisi tra diversi prodotti simili tra di loro con
    la disponibilità anche del prodotto “bio”(che dato il prezzo superiore a quantità uguale,
    non viene nemmeno preso in considerazione) i clienti in gran parte comperavano una
    determinata confezione, essendo per natura curioso ho chiesto alle persone il perché
    sceglievano quel prodotto e non un altro, 9 su 10 mi hanno risposto che: essendo
    l’imballaggio cosi bello sicuramente il contenuto era buono.
    A mio avviso per il momento……ma in un prossimo futuro non lontano, vista la potenza
    di queste multinazionali mi aspetto un pericoloso aumento di questo cibo modificato.
    Detto questo, non essendo “nessuno” per vietare questa propagazione per adesso un po’
    nascosta, non ho altra alternativa che andare a vivere in Russia dove Putin ha vietato il
    cibo OGM, peccato che di uomini come Lui c’è ne uno solo. In €uropa prima si pensa al
    portafoglio dopo (mai) alla salute del cittadino.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Anna 6 mesi fa

      Se lo Stato non investe sulla nostra salute, lo dobbiamo fare noi! Io vivendo a Milano ho riscontrato che la spesa fatta in un supermercato normale, rispetto a quella fatta in un supermercato biologico, costa solamente il 25% di media in meno, quindi si può tranquillamente fare!
      Anzi vista la poca differenza per assurdo è meno conveniente il supermercato normale! Perché il cibo biologico è sempre più richiesto e quindi la grossa domanda abbassa il prezzo per l’acquirente!
      Si tratta quindi solo di cambiare i nostri schemi.
      Ps: ieri ho fatto la spesa “grossa da rientro” in un biologico tot. 257€, quando la faccio nel supermercato “normale” si aggira sui 200-215€… Fate voi la differenza…

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. Jean 6 mesi fa

    Ma guardate che la soia OGM sono trent’anni che viene importata, viene usata come mangime per tutti
    gli allevementi, dai bovini a suini a pollame, basta andare da un qualsiasi commerciante di mangimi per
    appurarlo, sugli ingredienti c’è scritto a chiare lettere, di soia non OGM sul mercato non se ne trova da una
    trentina di anni, a parte quella che puoi trovare in negozi Bio, che chiaramente non lo è e c’è scritto anche li
    a chiare lettere.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Anna 6 mesi fa

      Esattamente! Senza dover fare studi approfonditi, basta comprare prodotti con la scritta “soia non ogm”!
      Ad ogni modo per uscire dalla jungla delle etichette, basterebbe fare una cosa semplicissima, smettere di comprare prodotti troppo industriali (via scatole e scatolette, e liste di ingredienti infiniti) e ritornare alle basi, al cucinarsi la cena da soli (niente 4 salti in padella per intenderci!)! Io faccio così: 1. Non compro nessun prodotto a base di soia (perché anche la soia non ogm non fa benissimo, è un perturbante dei surreni), 2. Se si comprano prodotti a base di soia, comprare solo quelli con dicitura 100%NON OGM, 3. Limitare il consumo di carne e se proprio la vogliamo mangiare, quando si decide di farlo, acquistare solo carne biologica. Il concetto è consumare di meno però meglio!
      Inoltre i prodotti biologici di media costano il 30% in più, non il doppio, quindi un piccolo sacrificio per la salute direi sia auspicabile! Inoltre spendi un po’ di più per la spesa oggi, ma spendi di meno in medicina domani.
      Ad ogni modo il punto fondamentale è tornare a cucinare senza scorciatoie! Solo così abbattiamo in maniera drastica le fregature da etichette! (Anche se il problema fondamentale è che la gente le etichette manco le guarda, figuriamoci comprenderle!)

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. nessuno 6 mesi fa

        ho letto con molto interesse i suoi post, benché l’alimentazione non sia il
        mio campo di ricerca, quello che scrive è molto utile ed istruttivo, lei scrive
        che costa solo il 30% in+ ,ma per una famiglia che ha i soldi contati quel 30
        può fare le differenza, un po’ come le persone che rinunciano a farsi curare
        i denti e altro, la corretta alimentazione è alla base della salute e del bien-être
        dell’organismo (vedere il metodo Gerson per la cura dei tumori).
        Comunque siamo presi a tenaglia, modificano la natura del seme in terra e dal cielo
        scendono polveri di metalli tossici, non abbiamo scampo.

        Rispondi Mi piace Non mi piace
        1. riccardo 6 mesi fa

          esatto Nessuno, l’uomo vive sulla terra e guarda ad altezza uomo; quello che succede al livello cielo
          non gli compete, come per le etichette. Basta che i servi meteo dicano che non è vero, e va bene così.
          Basterebbe sapere che i servi meteo sono militari. E le innocue velature (ahahah)! “innocue” ..sono
          composti di nano particolato metallico, indispensabile ai militari, orribile allo sguardo, ma neurotossico
          per il cervello. Deleterio per il suolo quando ricade – hai visto le auto come son conciate dopo la pioggia…
          Niente – il brainwashing dei media diretti da washington fanno effetto come un potente sonnifero- e i troll
          disinformatori pagati da Renzi sguazzano in rete – ciao!

          Rispondi Mi piace Non mi piace
        2. Anna 6 mesi fa

          Avete assolutamente ragione! Io volevo solamente far capire una cosa: il biologico di certo è meglio, ma se non c’è l’effettiva disponibilità di quel 30% per il costo maggiore, allora basterebbe tornare a mangiare sapendo cosa abbiamo nel piatto! Via libera a frutta, verdura, legumi (anche non bio!), tutti cucinati con le nostre mani! Basta con cibi confezionati, pieni di additivi, conservanti, coloranti, zuccheri e porcherie d’ogni genere!! (In questo modo le etichette sarebbero molto sintetiche comprensibili per chiunque!) Per quanto riguarda la carne invece, consiglio di mangiarne di meno e quelle poche volte di mangiarla biologica, meglio poco ma buono (anche perché eccedere con la carne fa comunque male!). Per il pesce invece tiriamo la monetina! Ormai è tutto così inquinato..
          Mi ricollego all’accenno sulle scie chimiche di Riccardo… Riguardo a questo non ci possiamo fare nulla! Siamo fottuti!! La situazione è tremenda, agghiacciante, e per questo problema, non ho “rimedi”… Cerco di non pensarci (anche se è dura)… L’unico piccolo rimedio potrebbe essere quello di fare un paio di mesi di terapia chelante all’anno (TM clorella + TM prezzemolo), ma non posso misurare il livello effettivo di utilità che ne potrebbe derivare…
          L’anno scorso ho fatto il meneralogramma del capello, risultati terrificanti! Alluminio, mercurio (alle stelle), bario, stronzio, uranio (sic!). Vivo non distante in linea d’aria da Malpensa, ecco il perché…
          Quindi dopo diversi anni di ricerche, studi, prove, etc.. mi permetto di fornirvi qualche consiglio che reputo utile, frutto della mia personale esperienza.
          Buona fortuna a tutti!!!

          Rispondi Mi piace Non mi piace