"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

GOVERNO MERKEL STA PER CROLLARE, ESAUTORATO IL MINISTRO DELL’INTERNO, PARTITO IN RIVOLTA: POLITICA MIGRATORIA FOLLE!

BERLINO – Il numero dei profughi, mescolati a decine di migliaia di altri che mai otterranno lo status di rifugiato, in arrivo in Germania continua ad aumentare, e il governo Merkel e’ sempre piu’ sotto pressione: per questo motivo la cancelliera tedesca che è anche a capo della Cdu, partito di maggioranza relativa, ha deciso di far assumere direttamente al suo ufficio la gestione della crisi. Perchè il governo Merkel traballa.

Il capo della cancelleria e fedelissimo di Merkel, Peter Altmaier, anch’egli della Cdu, assumerà il coordinamento di tutti gli aspetti che riguardano la gestione dei “migranti”, attualmente distribuiti tra diversi ministeri.

E’ quanto emerge da un progetto inviato proprio ai dicasteri del governo federale dalla Cancelleria tedesca, e che verra’ discusso oggi dal governo, riferisce il quotidiano “Sueddeutsche Zeitung”.

La prima “vittima” dell’accentramento delle competenze – scrive il quotidiano – e’ il ministro dell’Interno Thomas de Maizière, il cui ministero manterrà il solo coordinamento operativo.

Negli ultimi tempi il ministro tedesco e’ stato ripetutamente criticato per la sua gestione della crisi migratoria, soprattutto per quanto riguarda i tempi di esame delle richieste di asilo da parte dell’Ufficio federale per la migrazione e i profughi (Bamf).

Una rottura, quella tra Merkel e de Maizière, che mette a rischio la coesione del principale partito di governo tedesco, gia’ fiaccato dall’opposizione di 34 membri della Cdu, alla politica della cancelliera.

Trentaquattro alti dirigenti cristiano-democratici, infatti, hanno inviato una lettera infuocata alla cancelliera Merkel, esprimendo la loro totale opposizione alla politica sinora adottata dal governo in risposta alla crisi migratoria.

“La politica dei confini aperti attualmente praticata dal paese non risponde ne’ al diritto europeo o tedesco, ne’ al programma della Cdu”, si legge nella missiva inviata alla Cancelliera.

Secondo i 34 membri del partito – tra cui sindaci, segretari locali e deputati nei parlamenti regionali – la politica dell’immigrazione di Merkel viola dunque non solo il diritto, ma anche i principi che dovrebbe incarnare nella veste di segretario della Cdu.

E’ un’accusa molto dura, che di fatto – sottolinea lo “Spiegel” – segna una rottura irrevocabile tra i firmatari della missiva e la Cancelliera. Nella lettera, i 34 “dissidenti” affermano che “larga parte dei membri e degli elettori del nostro partito non si sente piu’ rappresentata dalla linea seguita dal governo guidato dalla Cdu nella politica dell’immigrazione”.

Tutta la stampa tedesca, che riporta questa notizia in grande evidenza, è unanime nel giudizio: si tratta dell’avviso di sfratto alla Cancelliera Merkel. Nè più, nè meno.

Redazione Milano

Il Nord

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  1. pippo 1 anno fa

    paesi civili

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  2. giannetto 1 anno fa

    Altro indizio che puntella l’ipotesi che la Merkel sia il grimaldello tedesco del NWO. E indovinate quale è la lobby che sovrintende al NWO?

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    1. Alessandro 1 anno fa

      Non saprei la lobby, ma forse il nome sì: Rotschild!

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  3. Nicola 1 anno fa

    Vogliono far cadere la Merkel perché non intende allinearsi alla Politica dei Padroni!

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    1. giannetto 1 anno fa

      Figuriamoci! – a me sembra piuttosto che non abbia una coerente strategia politica, come sta dimostrando da un po’ di tempo in qua, e che, barcamenandosi tra le contestazioni, vada avanti a lume di naso. D’altronde è da comprendere. E’ come la quadratura del cerchio il far quadrare i compiti del kapo’, asservito alla “Politica dei Padroni”, con quelli richiesti dal protagonismo, non solo economico, ma anche politico, di una “Grande Germania”. Mentalità da kapò, appunto… ma i suoi padroni “nazi”, stavolta, sono quelli della “nemesi storica”.

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