"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Gorino e Goro primi segnali dell’implosione?

cittadini in rivolta per arrivo migranti

di Eugenio Orso

Sarebbe bello se il sistema collassasse sotto i colpi della “contro-accoglienza” di una popolazione vessata e abbandonata a se stessa, che scopre il gusto della ribellione nei gesti estremi, che si sveglia da un torpore malefico, democratico e liberale, politicamente corretto e idiota, nel quale è caduta da troppi anni.

Gli abitanti di Gorino e Goro, nel Ferrarese, hanno eretto barricate per evitare che dodici profughe entrassero a Gorino, sul Delta del Po.

Le profughe “fermate dalle barricate” erano soltanto dodici, di cui una incinta – se ce la raccontano giusta … – ma ormai la misura è sempre più colma e, forse, agli abitanti dei due comuni del ferrarese sono sembrate l’avanguardia di un esercito d’invasione che non ci lascerà scampo.

Esagerazioni? Populismo? Xenofobia? Razzismo? Semplici paure irrazionali del popolo bue animato da movimenti di pancia? Secondo i benpensanti neocapitalisti – disposti all’accoglienza nelle periferie e nei paeselli, perché, tanto, loro vivono nell’Uptown e i profughi non li vedono – sicuramente gli abitanti di Gorino e Goro sono da condannare senza appello. Brutti burini incolti, non sono contenti di farsi sostituire da miriadi profughi o, almeno, di meticciarsi con loro?!?!

Pane per i denti dei sinistroidi radical chic senza problemi economici, come la Boldrini terza carica dello stato, anche se finora non mi sembra che Morticia, la bellona pallidina della famiglia Addams, abbia commentato l’episodio.

In compenso è intervenuto Angelino Alfano il quale, in qualità di ministro degli interni nell’esecutivo più “accogliente” d’Europa, dovrebbe occuparsi di garantire l’ordine pubblico … con occhio benevolo all’accoglienza e ai richiedenti asilo, naturalmente. Angelino non ha mancato di tirare palate di merda sul popolo di Gorino e Goro, dichiarando che “quella non è l’Italia”, la quale deve essere illimitatamente accogliente, deve mettersi a novanta gradi davanti alle élite finanziarie che anelano il “change” della popolazione, come testimoniano filantropici personaggi del calibro di George Soros, oppure grandi statisti nostri amici e benefattori quali la Merkel e l’uscente Obama, entusiasti se si accolgono i tutti i migranti.

Ciò che più stupisce e fa capire le difficoltà che incontra il sistema nel far digerire alla popolazione l’invasione, è che persino lo scagnozzo di Renzi, Dario Nardella, che gli tiene in caldo la poltrona di sindaco di Firenze (perché non si sa mai …), sollecita Angelino Alfano a non inviare altri richiedenti asilo sul territorio toscano.

Il disagio, quindi, non è solo dei “gretti” e “inospitali” abitanti di Gorino e Goro, in quel del ferrarese – che non sono neppure italiani e non ci rappresentano, secondo Alfano – ma si manifesta sempre più esplicitamente anche altrove nella penisola. Non si tratta della “bravata” di un branco di pescatori ignoranti che temono la “società aperta” e l’”altro”, il “diverso” (per usare espressioni care ai farabutti liberaloidi e libertaloidi), e perciò erigono le barricate che bloccano i pullman, ma di un generale malessere che attraversa tutto il paese e che dovrà trovare uno sfogo, alla fine.

Un malessere popolare sempre più diffuso dovuto alla crisi economica indotta, alla disoccupazione galoppante, alla distruzione sistematica dello stato sociale, che farà implodere il sistema, e l’”accoglienza” illimitata di profughi spinti verso di noi dalla guerra, dalla distruzione delle economie dei loro paesi, dalla lusinga di un futuro migliore, fungerà da vero e proprio innesco.

In coda, voglio precisare che i più deboli mi fanno sempre pena, in qualsiasi circostanza, e di certo tali sono le dodici profughe respinte dalla popolazione di Gorino e Goro, ma sono deboli anche le pensionate italiane che vivono sole, con la pensione minima, a fronte di tasse locali e utenze sempre più care e impeditive, oppure le miriadi di bambini italiani poveri, oltre un milione, a quanto sembra, ai quali manca anche l’indispensabile.

Ebbene, i pinocchietti come Alfano, collaboratore dei collaborazionisti della troika, ossia del piddì, se ne fregano delle pensionate italiane e dei bambini poveri italiani, proprio perché autoctoni, italiani, e badano a far entrare più immigrati possibile – oltre i limiti materiali delle possibilità di accoglierli – per assecondare il piano elitista di sostituire/meticciare la popolazione del paese. Se tutto ciò continuerà le Goro e Gorino si moltiplicheranno e dopo le barricate potrebbero comparire armi da fuoco ed esplosivi … Pensaci bene, Angelino!

Ad infima!

Fonte: Pauper Class

 

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  1. paolo 1 mese fa

    Pensaci bene Angeluccio!

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  2. Citodacal 1 mese fa

    Su Alfano meglio stendere un pietoso velo, tanto non ha nulla da coprire che ormai non possa essere evidente. Sconcerta la dichiarazione della diocesi di Ferrara-Comacchio: “Notte che ripugna alla coscienza cristiana”; è formalmente corretta, ma la lettera uccide sempre lo spirito: infatti, se ci fosse davvero una coscienza – e non necessariamente cristiana -, che non può sempre essere invocata come ultimo rattoppo per le bucature delle gomme, quei profughi non dovrebbero nemmeno essere lì. Vien dunque da pensare (abbassandone peraltro, e di parecchio, l’esegesi): se il samaritano non avesse avuto nulla con sé e fosse stato anch’egli malmenato, cosa avrebbe potuto offrire in concreto al malcapitato? Giusto la solidarietà (considerando che, per chi è ipocrita, o in malafede, non costa poi nulla). E inoltre: se certe strutture ecclesiastiche hanno tanto a cuore le sorti di questi sciagurati, perché non sbattere fuori Bertone dall’appartamento di 300 mq a cui non vuol rinunziare, e cominciare ad alloggiare i profughi lì? Come si suol dire: il pesce puzza dalla testa. Giammai si può pretendere l’eroismo – che sia d’ispirazione laica o religiosa, viepiù se religiosa -, soprattutto da coloro che rischiano di scivolare anch’essi tra gli ultimi e non posseggono particolari talenti, se nemmeno i cosiddetti “primi” mostrano d’averlo e a ragion veduta praticarlo. Solidarietà e disponibilità verso il prossimo non sono questione di forma, o imposizione giuridica, religiosa o morale.

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    1. Paolo 1 mese fa

      Solo per questo la gente non dovrebbe andare più in Chiesa e dissociarsi da questi imbecilli che credono di parlare con la voce di Dio…essi stessi sono i primi non credenti…ometto di dire per non apparire indecente a chi in realtà credono.

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  3. Marco Mancioli 1 mese fa

    Certo gli abitanti del Ferrarese sono ignobili , un’onta per l’Italia dell’accoglienza …. che dire allora di Capalbio : vi ricordate quest’estate quando il sindaco con al seguito tutti i Vip della sinistra disse che non era quello il paese per i profughi !!!
    … ma poi quali profughi sono clandestini , entrati con la forza o con l’inganno eludendo i normali controlli doganali , senza permesso di soggiorno !!!
    … mi domando per quale motivo si fanno ancora i controlli passaporto a Fiumicino se poi tanto chi vuole entrare senza documenti gli accogliamo negli Hotel !!

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  4. Tania 1 mese fa

    “… mi domando per quale motivo si fanno ancora i controlli passaporto a Fiumicino se poi tanto chi vuole entrare senza documenti gli accogliamo negli Hotel !!”

    Bellissima!

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  5. Paolo 1 mese fa

    qualcosa mi dice che in futuro li faranno entrare alla chetichella. Le nostre istituzioni come i ladri…come, o proprio ladri?

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    1. Umberto 1 mese fa

      Lo fanno già da un pezzo. Le cifre ufficiali, seppur spaventose, non rendono l’ idea nemmeno lontanamente di che portata sia l’ incipiente catastrofe. Dalla quale, per fortuna, non potrà che sbocciare l’ amore, dopo che i campi saranno arati e seminati per bene. Possibilmente con le carcasse di quelli come l’ angelino principino e giuda dei giuda. I trenta denari te li faranno ingoiare, maledetto boia.

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  6. Nicola 1 mese fa

    Articolo condivisibile in toto con una precisazione: Nella gara a chi è più debole la palma va ahimè alle pensionate e bambini poveri italiani.
    E’ stato osservato da commentatori che i cosiddetti profughi o poveri migranti che vengono da disgraziati paesi in realtà sono la parte più
    benestante relativamente alla loro popolazione, considerato che devono sborsare fior di mila euro per fare il viaggio. Questi soldi vengono
    raccolti tra le famiglie di provenienza, quindi con possibilità economiche. Una sorta di investimento, puntando sul profugo partito da casa,
    si attende l’attuazione del ricongiungimento familiare che la disgraziata Europa ha generato. Insomma i veri poveri non partono e rimangono
    nei disgraziati paesi. E’ evidente la differenza con le suddette pensionate italiane che non hanno i fior di mila euro.

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  7. Simone 1 mese fa

    Spesso mi capita di partecipare a discussioni con amici e familiari. Ebbene, anche in rapporti così stretti, sostenere un commento del genere rischia di farti etichettare come razzista, xenofobo, o fan di Salvini. Eppure l’autodeterminazione di un popolo, le scelte autonome delle minoranze, quando coincidono con l’ideologia sinistroidi, sono vangelo. Quando invece no, sono una vergogna. Mi ritrovo sempre più spesso in imbarazzo e a disagio. Complimenti per l’articolo.

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  8. giannetto 1 mese fa

    S’è tirata un po’ troppo la corda e perfino il poppppolo storce il naso e s’agita un po’. Non so che rilievo è stato dato all’episodio dalle cronache mainstream, perché, colpevolmente, mi viene il vomito a seguirle. Bastano i commenti degli alti uomini di cacca qui citati, che ci fan capire quanto son preoccupati della “voce del popolo”. – Il loro sugo è: “state zitti, schiavi!” e “Questa non è Italia!” (infatti presumo che quella gente si trovi lì soltanto come venticinquesima generazione discendente dai coloni romani). – Però quel che temo ora è la furbata: capiranno anche gli uomini di cacca che qualcosa comincia ad andar storto nelle loro pensate, e nei programmi NWO di cui sono i lacché… capiranno insomma che stanno un poco esagerando, e allora troveranno sciroppi e vaselina per indurre il popppolo a più miti consigli… qualche piccola rassicurazione… qualche minuscola concessione… e il poppolo, che è filogeneticamente idiota, potrebbe cascarci, e “farsi fare” come si è “fatto fare” fin qui, dai preti, dagli “umanitaristi”, dai progressisti, dagli Angelini e dalle madame senatorie di Pomp-a-dur ecc… personaggi che lui, pòpppolo, continua a lasciar tranquillamente seduti sulle loro seggette. In guardia!

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  9. Tania 1 mese fa

    Quelli di Goro e Gorino HANNO FATTO BENEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE, capito lurido di un Soros?

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    1. randi 1 mese fa

      E adesso tutti a casa dei Rothschild!
      Con Soros fanno “buonismo”, e il PD asseconda… Vomito.

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    2. Tania 1 mese fa

      E adesso tutti a casa dei Rothschild!
      Con Soros fanno “buonismo”, e il PD asseconda… Vomito.

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  10. Paolo Gregori 1 mese fa

    Uno Stato non puo’ essere governato con una morale francescana, non a caso il Dalai Lama ( che probabilmente non è a libro paga di nessuno) ha manifestato chiaramente il suo dissenso a questa invasione che ha i contorni nemmeno tanto sfumati di genocidio etnico e culturale. Il problema è stato creato e quindi non aspettiamoci che lo risolva chi lo ha messo in atto. Di norma, i progetti insensati del potere vengono sistematicamente vanificati dal popolo cosidetto bue che quando viene maldestramente esasperato si trasforma in animale affatto mansueto…e spesso dalle reazioni non proprio pacate. Il potere accecato da se stesso non trae mai lezione dal passato…e chi vi accede è quasi sempre il peggio della società: i corrotti.

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    1. Citodacal 1 mese fa

      In quanto a invasioni, infatti, il Dalai Lama ne sa qualcosa. Ma anche in Cina, da questo punto di vista, non sono culturalmente messi bene: molti monasteri e templi buddisti e taoisti sono stati trasformati in musei, o amenicoli per il turismo. In effetti uno Stato, anche per garantire la presenza di una morale francescana, non può essere governato con la stessa: sembra un paradosso, ma è così. In una società tradizionale, infatti, il compito del kshatriya è anche difendere il brahmana – e di quest’ultimo l’istruire il primo sulle questioni metafisiche più sottili. E’ impensabile ad esempio, per un kṣatriya , di perdonare o rimettere le colpe dell’avversario se non dopo averlo ridotto all’impotenza ed incapacità di nuocere. Il problema è che, nonostante le favole moderniste che si raccontano, di autentici kṣatriya in giro non se ne vedono.

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    2. Eugenio Orso 1 mese fa

      Quelli che spingono i profughi verso l’Europa, con la distruzione sistematica delle economie dei paesi dell’ex terzo mondo e con la guerra sono spietati assassini che non esprimono alcuna morale francescana.
      Parimenti, i collaborazionisti sub-politici che in Italia aprono le porte a un numero illimitato di migranti, sospinti verso di noi dai loro padroni, sono dei bastardi che non esprimono alcuna morale francescana. Infatti, se costoro la esprimessero, si occuperebbero degli oltre tredici milioni di poveri assoluti e relativi presenti nel paese, dei milioni di pensionati al minimo, delle vittime dei voucher e della precarietà galoppante … che hanno la sfortuna di essere italiani e non stranieri.

      Cari saluti

      Eugenio Orso

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      1. Torrido 1 mese fa

        Per non parlare dei minori non accompagnati ci costano 150,00 euro il giorno per sanità scuola inserimento ecc…Questo fino alla maggiore età,mentre gli italiani devono andare vivere sotto i ponti.Quelli che sono morti per difendere i confini della Patria, per che cosa hanno combattuto?Per i Komunusti accoglienti?

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        1. giannetto 1 mese fa

          Infatti se penso a mio nonno, che fu il primo di 10 (dieci) fratelli, che TUTTi fecero in tempo a conoscere il fronte durante la Prima Guerra Mondiale… e che poi, dal 1925, non trovò più lavoro perché era socialista membro del Partito, e che poi, dal 1945, si guadagnò la sua “pensione” facendo il guardiano notturno in un garage… se penso a tutto questo, signori, mi vien da piangere. E scusate lo sfogo personal-familiare, che con gli estranei non è nelle mie abitudini, ma che il tuo intervento, questa volta, mi ha imposto come incontenibile.

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        2. paolo 1 mese fa

          minori alti 1,90 e neri come la pece.

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      2. Tania 1 mese fa

        Mi piace, mi piace, mi piace, mi piace!

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  11. Anonimo 1 mese fa

    …ricordiamoci per un prossimo futuro del fetore di questa lurida fogna…ci sarà bisogno di uno stomaco forte
    per snidare tutti i ratti…

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  12. Torrido 1 mese fa

    Per costoro si attivino le foibe!

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