"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Gli USA accelerano l’invio di armi all’Arabia Saudita nell’attacco contro lo Yemen

Il sottosegretario di Stato statunitense, Tony Blinken, ha annunciato, questo martedì, che Washington va ad accelerare la fornitura di armi all’Arabia Saudita ed i suoi alleati di fronte all’aggressione contro lo Yemen.
“Abbiamo accelerato la consegna di armi all’alleanza, abbiamo incrementato l’intercambio di informazioni ed abbiamo stabilito una cellula di coordinamento congiunta nel centro delle operazioni saudite”, ha dichiarato Blinken nell’intervista con i giornalisti.

Blinken che si trova già in Arabia Saudita, ha anche sottolineato che la Casa Bianca sta anche aumentando il suo intercambio di informazioni di intelligence con i sauditi , visto che Riyad sta continuando i suoi attacchi aerei contro il territorio yemenita.


D’altra parte il rappresentante USA ha detto che Washington è preparato per consegnare munizioni ai suoi alleati mano a mano che vadano ad impiegarle ed a necessitarle, inoltre prevede di accelerare gli accordi di cooperazione militare già in essere.

Tony Blinken

Il regime di Riyad ha mobilitato questo martedì l’armamento pesante verso le frontiere con lo Yemen per iniziare la sua offensiva terrestre contro questo paese. Si stanno spostando un grande numero di carri armati verso le frontiere con lo Yemen per intensificare la sua aggressione contro l’Esercito ed il movimento popolare yemenita Ansarullah.
Occorre segnalare che, dall’inizio dell’offensiva dell’Arabia Saudita contro lo Yemen, almeno 860 persone sono rimaste uccise nel paese arabo, indicano le organizzazioni umanitarie.

L’Arabia Saudita ed i suoi alleati, con la luce verde degli USA, avevano iniziato dal 26 Marzo gli attacchi aerei contro lo Yemen in un tentativo di debilitare i gruppi rivoluzionari del paese arabo ed appoggiare il presidente fuggitivo, Abdu Rabu Mansur Hadi.

Video: L’Arabia Saudita muove i suoi carri armati verso la frontiera yemenita

Il regime dell’Arabia Saudita ha realizzato, in questo Martedì, un trasferimento massiccio delle sue armate verso le frontiere con lo Yemen, presumibilmente per iniziare la sua offensiva terrestre contro questo paese.
Le immagini prese dai social network e le informazioni pubblicate dall’agenzia yemenita Yemenakhbar, dimostrano che l’Esercito saudita sta trasferendo un gran numero di carri armati verso le frontiere con lo Yemen per intensificare la sua aggressione contro l’Esercito ed il movimento popolare yemenita Ansarullah.

Anche le immagini del video mostrano un grande numero di camion che trasferiscono i carri armati verso lo Yemen. Secondo i media arabi, il regime saudita attaccherà il paese arabo da 6 fronti.  Vedi: Youtube.com/watch

Questo è avvenuto dopo che negli ultimi giorni i combattenti di Ansarullah, nonostante i bombardamenti sauditi, sono riusciti a ripulire varie città dalla presenza dei gruppi terroristi affiliati ad Al-Qaeda nella penisola Arabica.
La scorsa Domenica i combattenti di Ansarullah hanno preso il controllo della località di Al-Safra, ubicata nel distretto dei Usaylan, provincia di Shabwa (est del paese). Allo stesso modo le forze di Ansarullah hanno ottenuto di prendere possesso della sede dell’amministrazione provinciale della città meridionale di Aden ed in precedenza, con l’appoggio di altri gruppi, avevano conquistato il controllo del Palazzo presidenziale di Al-Maashiq ad Aden.

Il presidente fuggitivo, Abdu Rabu Mansur Hadi, si è messo sotto la protezione della Monarchia saudita ed ha chiesto all’Arabia Saudita di iniziare una operazione militare terrestre per riprendere il controllo del governo dello Yemen, con l’aiuto delle forze statunitensi che hanno messo a disposizione le unità navali d’appoggio, la loro logistica, i sistema radar degli aerei Awacs e le informazioni dell’ intelligence.

L’Arabia Saudita ha trasferito 3.000 terroristi dalla Siria allo Yemen

L’Arabia Saudita ha trasferito, a bordo di una nave, circa 3.000 componenti del gruppo terrorista Yaish al-Islam dalla zona del Quta orientale (a est di Damasco in Siria) dove operavano, nello Yemen, ha informato di questo il giornale libanese “Al-Akhbar” nel numero di questa mattina.

“I terroristi dello Yaish al-Islam sono sbarcati nella città portuaria di Al-Mukala, capitale della provincia sudorientale di Hadramaut e si sono uniti ai terroristi di Al-Qaeda in questa provincia”, ha annunciato la fonte citata.
Secondo Al-Akhbar, l’Arabia Saudita appoggia i terroristi e li utilizza come combattenti, visto che non è capace di affrontare nè il movimento popolare yemenita Ansarullah nè l’Esercito di questo paese.

In precedenza varie fonti avevano sostenuto che Riyad ha inviato migliaia di terroristi takfiri nello Yemen.
Nello scorso 28 di Marzo il colonello dell’Esercito yemenita Abdul Sattar al-Bushali ha informato che Riyad ha mobilitato migliaia di mercenari e terroristi perchè combattano contro il Comitato rivoluzionario di Ansarullah e facciano fronte all’Esrercito yemenita.
Secondo Al-Bushali, l’Arabia saudita, con la cooperazione della Turchia, ha infiltrato circa 5.000 terroristi nello Yemen, ai quali ha dato incarico di assassinare i membri del movimento popolare Ansarullah, come accaduto con l’ alto funzionario Abdul Karim al-Jiwani.

In pratica si stiamo assistendo nello Yemen al fatto che gli Stati Uniti stanno fornendo scopertamente il loro appoggio militare ai gruppi terroristi islamici protetti e sponsorizzati dall’Arabia Saudita e dal Qatar, i fedeli alleati e finanziatori dei governi occidentali. Questo non è un fatto nuovo poichè è quanto accade già da alcuni anni con la guerra in Siria dove gli USA, il Regno Unito e la Francia, hanno sostenuto, armato ed appoggiato i gruppi terroristi che operano per rovesciare il regime di Al-Assad.
Quanto avviene nello Yemen dovrebbe far riflettere quanti ancora credono che siano gli USA a combattere il terrorismo, come vorrebbe far credere la propaganda dei media occidentali che stanno occultando questa guerra evitando di mettere in risalto quali siano gli alleati dell’Occidente e le verità scomode sui finanziatori e sostenitori dei gruppi terroristi.

Fonti:     HispanTv         Al Akhbar

Traduzione e sintesi: Luciano Lago

Nella foto in alto: forze dall’Arabia Saudita vicino al confine yemenita

Nella foto più in basso: il sottosegretario USA Tony Blinken a Riyad

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