"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Gli Stati Uniti forniscono missili anticarro ai terroristi in Siria

Terrorista con misiles TAV

La pagina web del giornale israeliano Debkafile ha pubblicato Lunedì scorso la notizia che il Pentagono ha inviato in Siria grandi quantità di armi avanzate, inclusi i missili anticarro BGM-71 TOW, per equipaggiare con queste il gruppo auto nominatosi  Esercito Libero di Siria (ELS) ed il Fronte rivoluzionario di Siria.  Vedi video:  missili-tav-in-mano ai-terroristi

In base a tale documento il capo di Stato maggiore congiunto delle Forze armate USA, il generale Martin Dempsey, la settimana scorsa ha richiesto ai funzionari israeliani di fornire copertura aerea agli aerei da combattimento dell’Arabia Saudita stazionati nella base aerea di Faisal, ubicata vicino alla Giordania, mentre le forze degli Stati Uniti trasferiscono queste armi nel sud della Siria.


A fine Marzo, il giornale The Wall Street Journal aveva informato che il presidente USA Barack Obama ed il Re Saudita, Abdolà bin Abdolaziz, si sono riuniti a Riad, per concordare il sistema di rifornimento di armi ai terroristi in Siria.
Nella giornata di ieri, anche l’agenzia di notizie iraniana Fars, ha confermato l’avvenuta consegna dei missili anticarro ai terroristi in Siria.
L’Arabia Saudita da parte sua aveva anticipato in Febbraio la decisione di consegnare nuovi armamenti sofisticati ai terroristi in Siria. Tutto questo al fine di sostenere le operazioni militari dei miliziani di varie nazionalità che operano in Siria da circa tre anni nel tentativo di rovesciare il regime di Assad che fino ad oggi non hanno prodotto risultati apprezzabili sul piano militare oltre alle migliaia di vittime e distruzioni per mezzo di attentati, attacchi a armati ed autobombe contro obiettivi civili e militari. Nonostante le centinaia di tonnellate di armi consegnate ed il finanziamenti forniti direttamente dai servizi di intelligence sauditi, la controffensiva dell’Esercito nazionale Siriano ha di fatto ripreso il controllo della maggior parte del territorio ed ha sbaragliato sul campo le forze dei miliziani integralisti sostenuti da USA, Francia e Arabia Saudita.

Traduzione  di Luciano Lago

Fonte:

Hispantv

Debka.com

 

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