"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Gli ordini di marcia per il 2014

ordini di marcia 2014

30  Dicembre 2013 (Movisol) – In una serie di scritti pubblicati tra Natale  e Capodanno,  Lyndon  LaRouche ha esaminato gli sviluppi successivi alla decisione del governo ucraino di sospendere il processo di associazione con l’UE e con la Nato. In quel contesto, l’economista americano ha sottolineato che nonostante l’orientamento eurasiatico abbia finora impedito lo scoppio di una guerra globale, il pericolo permarrà finché l’oligarchia anglo-olandese manterrà il controllo sulla finanza e Barack Obama sarà alla Casa Bianca.

La regione transatlantica sta sprofondando nella rovina dell’economia reale e della finanza, ma c’è la possibilità di giungere ad una svolta, perché l’uomo può concettualizzare e organizzare il futuro. LaRouche si sofferma su questa caratteristica unica della mente umana e della società.

Le nazioni principali dell’Eurasia riaffermano l’impegno ad un futuro di progresso scientifico, cooperazione tra nazioni sovrane e vero progresso economico. Ciò è stato evidenziato dalla missione lunare della Cina, il cui rover sta già trasmettendo dati che potrebbero farci compiere un balzo in avanti nella capacità di difendere la terra da asteroidi e comete. Inoltre, sono stati conclusi diversi accordi di cooperazione da paesi come Russia, Ucraina, Cina, India, Giappone e Corea del Sud, che sono promettenti per l’intera popolazione eurasiatica e quindi per la maggioranza dei sette miliardi di abitanti del pianeta.

I paesi asiatici sono all’avanguardia anche nella ricerca sulla fusione nucleare commerciale, che fornirà accesso quasi illimitato a energia, materiali e acqua. I paesi della regione transatlantica, al contrario, perseguono una folle e costosissima politica delle “rinnovabili” e sacrificano la popolazione per salvare le banche.

Soyuz

La navicella russa Soyuz

Un’importante iniziativa economica è il lancio dell’Unione Doganale Eurasiatica, che è stata discussa dai capi di stato di Russia, Kazakistan, Bielorussia, Armenia e Kirghizistan, e dal Premier ucraino il 25 dicembre a Mosca. Lo scopo dell’Unione è “rafforzare le nostre economie e assicurarne lo sviluppo armonioso e il riavvicinamento”, come ha dichiarato Putin. Il Presidente russo ha espresso soddisfazione per il fatto che l’interscambio di materie prime si riduce, mentre aumenta quello di beni ad alta tecnologia.

Questo è l’orientamento anti-oligarchico, ha commentato LaRouche, ed Europei e Americani dovrebbero mobilitarsi perché i loro paesi lo adottino.

Fonte: Movisol

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