"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Germania: la Merkel si mobilita per “risollevare l’immagine” di Israele

Merkel con Netanyhau

Germania, Merkel: “Dobbiamo perseguire ogni segno di antisemitismo”

Berlino (Germania),- “Dobbiamo perseguire risolutamente ogni segno di antisemitismo”. Lo ha dichiarato la cancelliera tedesca Angela Merkel invitando tutti i cittadini tedeschi a partecipare a una grande manifestazione contro l’antisemitismo prevista la prossima settimana a Berlino dove è previsto un intervento della cancelliera stessa.
Merkel ha spiegato che farà tutto il possibile per assicurarsi che la rabbia contro gli ebrei non dilaghi in Germania, dopo le recenti proteste contro la guerra di Gaza in cui sinagoghe sono state attaccate. In quell’occasione alcuni manifestanti avevano cantato slogan che inneggiavano alle camere a gas per gli ebrei. Secondo la cancelliera, tutti il popolo ebraico in Germania deve sentirsi al sicuro, 75 anni dopo lo scoppio della Seconda Guerra mondiale e l’uccisione di sei milioni di ebrei. –  6 set. (LaPresse/AP)


La signora Merkel, a seguito degli ultimi colloqui con il leader israeliano Netanyhau, si è immedesimata nella necessità di effettuare ogni sforzo per “risollevare l’immagine” di Israele fortemente compromessa dopo la guerra condotta a Gaza nelle scorse settimane e l’efferato massacro effettuato dalle forze armate israeliane nei confronti dei civili palestinesi (oltre 2.000 morti di cui 85% civili e 440 bambini). Un massacro che segue quelli fatti in precedenza dall’operazione “piombo fuso” di qualche anno prima e tutte le altre operazioni simili di cui Israele si è reso protagonista sollevando, con l’ultima guerra, una ondata di indignazione internazionale ed il procedimento di accusa per il governo Natanyahu in pendenza presso il Tribunale dell’Aja per crimini di guerra.

La Merkel è stata “mobilitata” come sponsor per la campagna pro Israele, proprio lei che non ha proferito neanche una parola di fronte al genocidio dei palestinesi, mai una condanna esplicita delle occupazioni illegali fatte da Israele dei territori palestinesi e tanto meno una condanna del blocco di Gaza che dura da 8 anni. Adesso la “Frau Merkel” diventa paladina nel sostenere le “buone ragioni” di Netanyhau per lo sterminio sistematico della popolazione palestinese. Sembra che il premier israeliano abbia chiesto personalmente  alla Merkel un “aiutino” per sviluppare questa campagna di immagine per Israele.

D’altra parte era chiaro e quasi scontato che Israele e la sua possente lobby, in Europa e nel mondo, avrebbero mobilitato tutti i loro media, tutti i governi amici e legati a doppio filo con Tel Aviv per rimbastire la solita contro campagna contro il risorgere dell’antisemitismo. Chiunque si azzardi ad accusare Israele per crimini di guerra e per il genocidio dei palestinesi deve essere considerato un “antisemita”.

Il giochino però non funziona più come prima e grandi masse di opinione pubblica nei paesi europei hanno scoperto il gioco e non si lasciano più incantare tanto da richiedere il boicottaggio di Israele nel comercio e nelle forniture di armamenti per cui la Germania (e l’Italia) è ai primi posti.
Il sociologo e politologo statunitense Noam Chomsky ha definito l’ultima campagna bellica di Israele come “orribile, sadica ed assassina” ed ha esaminato a fondo la strategia di Israele e le protezioni di cui gode per agire sempre impunita e non dover rispondere dei suoi efferati crimini.
Prossimamente ne pubblicheremo l’intervista.

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  1. moschettiere 2 anni fa

    Fatica inutile! Puoi modificare e mascherare le feci, ma il tanfo di merd@ rimane

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  2. Werner 2 anni fa

    La Merkel é mezza ebrea, per cui per essa difendere a tutti i costi Israele é un fatto naturale.

    L’antisemitismo é una pura invenzione delle potenti lobby ebraiche citate dall’articolo, che controllano i mass media americani ed europei, così come lo sterminio dei 6 milioni di ebrei che sarebbe avvenuto nel corso della seconda guerra mondiale, fatto storico la cui veridicità non é mai stata (volutamente) verificata. Non dimentichiamoci che “6” è il numero fortunato della cabala ebraica, per cui già solo per questo non si esclude possa essere un fatto storico inventato.

    Mi sorprende la presa di posizione di Chomsky contro Israele, dato che egli é ebreo: sarà sincero? Gli ebrei sono da sempre i “numeri uno” nel doppiogiochismo.

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