"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

GENTILONI-TRUMP: IL NULLA, RIVESTITO DI CORTESIA (E L’ITALIA RIMANE ITALIETTA)

di Giampiero Venturi

Il primo incontro bilaterale tra il Presidente del Consiglio italiano e il Presidente Trump finisce zero a zero.

C’era da aspettarselo; in fondo quanto detto da Gentiloni a Washington è parte di un discorso buono per ogni tempo e per ogni presidente. Una chiacchierata all’insegna del “poco tengo, poco dongo” che con ogni probabilità entrambi si sarebbero risparmiati. Le dichiarazioni finali di Gentiloni lasciano intendere che l’asse atlantico fra USA ed Europa si sia rafforzato.

Sulla questione il dibattito è aperto. Il raffreddamento dei rapporti con l’Europa e l’abbandono di quella linea atlantica che gli USA hanno calcato dal 1945 in poi, era la spada di Damocle imposta al mondo dalla campagna elettorale di Trump. Le sferzate di zio Donald all’Unione e alla NATO si sono susseguite per un anno, fino a sfociare nel dubbio e nell’ossessione dei circoli più legati ai vecchi equilibri atlantici.

In meno di tre mesi il neopresidente ha dovuto rassicurare America e non solo dall’ombra del Russiagate, sostituendo le figure più esposte (Flynn e Bannon su tutti) e facendo pubblicamente marcia indietro rispetto ai nuovi orizzonti che sembrava puntare. In sostanza, in poche settimane, lo staff di Trump ha provveduto a ricollocare il presidente su una posizione “antirussa”, decisamente più corretta politicamente per le lobbies politiche transatlantiche di cui Washington è il perno. Ciò che è vero però, non sempre corrisponde a ciò che si vede.

Che gli USA se la intendano con la Russia più di quanto faccia comodo far credere, è evidente.

Basti pensare che la Exxon, tramite il Segretario di Stato Tillerson (suo ex manager) ha chiesto espressamente di poter aggirare le sanzioni a Mosca per stringere con la russa Rosneft.

Le dichiarazioni di Gentiloni quindi, sono un ritornello già ascoltato, che lasciano l’Italia nel ruolo di cucciolo dell’Alleanza, sempre pronto a correre e ad adeguarsi. La sensazione è che ancora una volta i giochi importanti si facciamo altrove.

Pur nell’abulia del meeting, ci si aspettava però una qualche rassicurazione sugli scenari che ci sono più cari e che coinvolgono direttamente il nostro quotidiano. Proprio l’affaire Exxon-Rosneft ci catapulta sul quadro libico: Trump, per la gioia del nostro premier, ha detto che gli USA non s’impegneranno direttamente. Come dire: “adesso tocca a voi risolvere il pastrocchio”.

Roma, che sulla questione immigrazione tiene molto al rango di più buona del reame, rimane col cerino in mano: le rogne del Mediterraneo e della sponda africana sono roba nostra. L’occasione sarebbe anche ghiotta se non fosse che i vincoli di bilancio menzionati da Gentiloni ci impediranno nei prossimi anni di andare oltre alla presenza simbolica in Africa e al perfezionamento del servizio traghetti a cui è stata obbligata la nostra Marina. Per essere protagonisti nella forma che la delega e il disimpegno trumpiano ci consentono avremmo bisogno di peso e di una continuità geopolitica che con ogni evidenza non abbiamo.

Voci di corridoio parlano del progetto di Trump per organizzare un vertice fra Haftar e Al Serraj, i due protagonisti della crisi libica già intercettati da Mosca. Il disimpegno americano in Libia sarebbe quindi militare ma non politico ed economico. Alla prossima cerimonia della campanella, il mite Gentiloni passerà il testimone, ma la sostanza sarà identica.

Siamo parte di un sistema che non prevede progetti nemmeno di breve durata. Cureremo i nostri interessi ancora una volta sulla scorta di quelli degli altri.

Fonte: Difesa On Line

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  1. Daniele Simonazzi 6 mesi fa

    Il popolo Italiano non si merita di essere trattato cosi’ ,neanche il presidente del consiglio potete votare monti,letta ,renzi,gentiloni chi li ha messi? Ho gia’ capito tutto agli italiani il voto agli ebrei le urne,basta saperlo prima ora lo sapete ,un sussulto un mormorio di piazza? niente schermo piatto

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    1. Giorgio 6 mesi fa

      Li ha messi Silvio.

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  2. Silvia 6 mesi fa

    Non sono solo e non tanto i vincoli di bilancio che ci impediscono di andare oltre “una presenza simbolica”, e’ che non abbiamo una sovranita’, ma siamo una colonia dell’America, la quale pero’ (a differenza di quanto facevano gli imperi tradizionali) non ha nessuna intenzione di difenderci dalle invasioni. Grazie USA, grazie NATO.

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    1. PieroValleregia 6 mesi fa

      … “grazie” USA/NATO e anche “grazie” UE e, sopratutto “grazie” a chi nel 1943, da buon seguace del motto “franza o spagna” purchè se magna, è andato con badoglio e affini
      uccidendo, oltre a milioni di italiani fisicamente, la dignità e l’onore di un popolo che da quel preciso momento è stato, di nuovo, calpesto e deriso.
      saluti e buon fine settimana
      Piero e famiglia

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  3. annibale55 6 mesi fa

    Dopo aver venduto di nascosto il mare di tutti noi ai francesi chissà cos’ altro va a promettere Gentiloni in America. Chissà perchè ma a me qualche dolorino sul di dietro lo fa venire…

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  4. Torrido 6 mesi fa

    Il terzo presidente del consiglio I/tagliano che va dai jankee a leccare il culo per portare a casa nulla neanche le briciole,e dovrà contribuire con il 2% del nostro pil in armamenti.

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    1. PieroValleregia 6 mesi fa

      …il terzo ? è dal 1943 che la lingua dei nostri politici (tranne Craxi, che infatti è finito come sappiamo) è sempre presente nell’orifizio anale yankee
      saluti
      Piero e famiglia

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  5. Eugenio Orso 6 mesi fa

    “Le dichiarazioni finali di Gentiloni lasciano intendere che l’asse atlantico fra USA ed Europa si sia rafforzato.”

    Questo è il punto e l’inganno di Trump, che ora, improvvisamente, giudica la Nato non più obsoleta …
    Il più insidioso organo della mondializzazione neoliberista, armato fino ai denti, è il vero “collante” fra le due sponde dell’Atlantico e consente di mantenere in vita più a lungo il sistema di sfruttamento e dominio Ue/euro, nonostante Trump abbia giubilato per la Brexit …
    Gentiloni è solo un burattino, un piccolo Quisling periferico, un servo ed è chiaro che suda freddo quando si mette il discussione l’asse atlantico, cioè la Nato.

    Cari saluti

    Eugenio Orso

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  6. lister 6 mesi fa

    Certo che è strana la vita del “Conte” Paolo Gentiloni Silverj…
    Figlio di papà, cattolico, catechista con la figlia di Moro; poi diventa extraparlamentare e manifesta in piazza contro la NATO, poi
    si innamora di Mao ed entra nel MLS, movimento maoista.
    Poi comincia la “riconversione” e diventa “pappa e ciccia” con “il fratello di Rosy Bindi” Ermete Realacci; più tardi, lo troviamo con Rutelli
    al Comune di Roma, quindi nel Governo Prodi, nel Governo Renzi e, oggi, da Primo Ministro lo troviamo a leccare il deretano all’amerikano
    che, fino a pochi giorni prima, aveva deriso facendo la macumba affinché vincesse la KIllary…

    Se questa è la figura rappresentativa dell’Italiano, io mi dichiaro esquimese.

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  7. Mardunolbo 6 mesi fa

    Aggiungiamoci i toni roboanti contro la detenzione dell’ultimo vispo tereso andato a disturbare i marroni a più di una parte in causa ed il quadro dell’itaglietta è completo fino al vomito:
    http://www.maurizioblondet.it/litalia-sta-gabriele-regeni-le-due-vanesse/

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  8. Tania 6 mesi fa

    Mi chiedevo, il potere si adatta alla massa o la massa si adatta al potere? Giuro che non sono Gigi Marzullo, mi sono posta questa domanda perché altrimenti non capisco questo bisogno del potere di voler sembrare democratico, liberale, insomma, da “amare”…
    Le cose invero sono molto semplici, ricchi che fanno la guerra ai poveri, lotta di classe. PUNTO. Tutto il resto sono puttanate!
    Alla fin fine il ricco potrebbe pure fregarsene se il povero è meno povero, se se la passa discretamente… ma non può permetterlo perché l’uomo dignitoso è incontrollabile, non è plasmabile…
    Un ricco inesorabilmente crea sacche di povertà, è proprio inevitabile, se sei ricco puoi pure fingere di chiedere venga abolita la povertà, ma è una impossibile dichiarazione dato che essere ricco presuppone essere un creatore di povertà.
    Io non voglio cambiare il mondo, non sono in grado di cambiare nemmeno i mobili di casa, figurarsi! Solo dico che sono millenni che si discute di quanto è bravo questo, osceno quello, servo l’altro, senza arrivare mai all’unica vera motivazione del perché siamo messi come siamo, cioè la paura di essere poveri che vuol dire essere indifesi, e quindi il doverci arricchire senza se e senzama, e il bisogno per alcuni che odiano la loro stessa specie di sopprimere fisicamente e psicologicamente il loro prossimo che disprezzano. Tutta qui la nostra storia. 3 Righe! Su queste 3 righe milioni di libri, trattati, per arrivare a Trump e Gentiloni? Ma per favore!
    Me la rido…
    Che bella l’aria fritta, ne posso avere altri 2 kg? Non pretendo che il mondo cambi, ma almeno una volta mi piacerebbe leggere dei ricchi contro i poveri, chiedo troppo?

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    1. Mardunolbo 6 mesi fa

      No Tania non chiede troppo, semplicemente chiede l’impossibile perchè non sono questi i parametri della Storia, se non se intende dire che i “ricchi” sono quelli che preferiscono la ricchezza od il potere , rispetto a Dio.
      Ed allora tutta la sua richiesta assume dimensione più reale e corretta: lotta tra Bene e Male, tra Dio e “Mammona”.

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  9. Tania 6 mesi fa

    I ricchi ci dicono quanto è bello avere soldi, ci spingono ad averli, ci fanno sognare, immaginare la ricchezza che vuol dire tante cose, ce lo dicono perché sanno che in fondo, geneticamente, siamo come loro, capiamo cosa intendono…

    I ricchi ci dicono che con 1000 euro non si vive, ma proprio sconvolti nel dirlo, sono palesemente e sinceramente sconcertati davanti a questa cosa, pensano a loro… è chiaro che non comprendono…

    i ricchi sono questo, una sottospecie umana con tare mentali gravissime incapace di affrontare la realtà, non dico che con 1000 euro si possa o non si possa vivere, dipende dove vivi, in Africa sarei senza pensieri, in Nuova Zelanda non avrei nemmeno di che mangiare, la cifra vale nel suo contesto, io dico altro, dico che non è vero che per vivere bene servono molti soldi, questo affermo! Chi ha bisogno di tanti soldi per calmare le sue paturnie SI CURI, vada da un bravo psicologo, e smetta di rompere le balle al suo prossimo, schifose bestie immonde : mafiosi!
    Mafioso è un modo di pensare e di essere, su 7 miliardi che siamo, quanti sono mafiosi dentro?

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    1. Tania 6 mesi fa

      Che poi per dire come sono, a me che uno sia ricco non da neppure fastidio, perché dovrebbe infastidirmi a prescindere? No, non mi infastidisce. Se uno scrive un libro che tutti leggono e il mio non lo legge nessuno io rimango al palo lui fa soldi, ci sta tutto, no?
      Vale per tutte le capacità dell’essere umano, quello che non riesco ad accettare è il ricco che si è fatto ricco sulle spalle di altri, “ho fatto questo”! Ma cosa hai fatto, ma dai! Hai fatto che senza gli altri che hanno fatto per te, saresti al palo, ciccio bello!
      Questo non è uno che vale, questo è uno SCROCCONE!

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      1. lister 6 mesi fa

        E’ un grosso errore dialettico il generalizzare.
        Così facendo, in questo caso, si buttano nel calderone tanti -la maggioranza- degli Imprenditori che, grazie alle loro intuizioni, alla capacità di mettere a frutto le loro idee sono riusciti a produrre lavoro: quindi ricchezza per se stessi e per coloro che quella ricchezza hanno generato.
        Un esempio, a caso, per tutti: Enzo Ferrari.
        Grazie alle sue capacità imprenditoriali, ha realizzato un Marchio che tutto il Mondo ci invidia. E’ uno SCROCCONE? Mavalà…
        Ah, Ferrari era un comunista…Tutto il tuo discorso filobolscevico va a farsi fottere.

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  10. Daniele Simonazzi 6 mesi fa

    Per chiarirsi le idee leggere “il signoraggio bancario” una truffa di cui Le TV e I quotidiani non parlano mai ,grillo ne parlava all’ inizio poi piu’ niente.Vogliono tenere Nell’ ignoranza il proprio popolo ma prima o poi dovranno pagare anche loro .Tempo fa sentivo renzi dire che fare affari con LA China era una delizia ,provate a vedere’ il doc “Nell’ inferno delle fabbriche cinesi ” in una prossima vita vedere lavorarci renzi in China o rinascere Zulu sfruttato in Congo ,a ma mi piacerebbe proprio vederlo

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  11. Giorgio 6 mesi fa

    Avere Gentiloni che ci rappresenta come presidente del consiglio è un insulto all’intelligenza e dignità individuale.

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  12. Terry 6 mesi fa

    Gentiloni , il verme .
    Stupirsi che vada a fare lecca-lecca a washington ? Semmai mi stupisco di chi si aspettava altro : non l’avete ancora capito da che razza di farabutti siamo malgovernati ? Avete mai sentito parlare della massoneria mafiosa che governa il mondo e che ha progettato la distruzione dell’Italia e del popolo italiano ? No ? SVEGLIATEVI !!!
    Questi ci hanno venduto in cambio del salvacondotto per le loro ruberie di “famiglia” e simili e voi continuate a rincoglionirvi con la televisione , le partite , e a credere alle fanfaluche che ogni tanto vi somministrano per tenervi buoni ( vedi truffa Renzi 80 Euro ) e farvi votare per loro ( oltre il voto di scambio naturalmente ) .
    Quanto tempo pensate che passi prima che mettano mano anche a voi con pignoramenti e simili , e quale futuro pensate che abbiano i vostri figli e nipoti ? Parlo anche a chi pensa di essere al sicuro per raccomandazioni , massonerie , mafie varie : NON PENSATE DI FARLA FRANCA . Quando un paese è alla mercé COMPLETA di tutti gli speculatori internazionali non c’è scampo per nessuno , nemmeno per voi cialtroni senza vergogna .
    In teoria , sì , ci sarebbe ancora spazio per cambiare rotta e salvarsi . . . ma questa grande porzione di cialtroni in Italia lo renderà mai realmente possibile ?!

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  13. Daniele Simonazzi 6 mesi fa

    Video digitate ” il nemico occulto”perche’ alcuni di voi fanno un po’ di confusione,vedere attentamente ,controllare I Nomi ,e se si vuole leggere qualche libro gratis in PDF”le forze che manovrano il mondo ” vermajon bel libretto poi si puo’ dire tutto quello che si vuole ,altrimenti si fa solo confusione

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