"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Generale Russo: La Russia in Guerra!

Leonid-Ivashov-Academia-

Si aggravano le tensioni tra Russia e Nato per l’Ucraina

Tradotto e Riadattato da Fractions of Reality

In un’intervista pubblicata il 10 febbraio su km.ru, il generale russo Leonid Ivashov, ex capo dell’Ufficio degli Affari Esteri del ministero russo della Difesa e attuale presidente dell’Accademia di studi geopolitici, lancia un avvertimento chiaro e preciso sulle drammatiche conseguenze derivanti dalla crisi ucraina:

“Sembra che [funzionari chiave all’interno dell’Unione europea e il Segretario di Stato Americano, John Kerry] si siano dedicati allo studio della dottrina del Dr. Goebbels, e continuino a farlo. (… ) Hanno una concezione della realtà che è esattamente il contrario. Questa è una formula che la propaganda nazista ha utilizzato con grande successo. (…) Quello che vediamo in Ucraina e in Siria è un progetto occidentale, un nuovo tipo di guerra: in entrambi i casi vediamo un chiaro approccio anti-russo, ed è notorio che i conflitti cominciano sempre con operazioni di guerra psicologica, disinformazione e manipolazione delle informazioni (…).

Presumo che il Ministero degli Affari Esteri [Russo] capisca che siamo in guerra e che le guerre hanno le loro leggi. (…) Dopo la guerra della disinformazione, si preparano ad un’operazione via terra e mare in Ucraina.

Kerry e Obama per incoraggiare Kiev reprimono duramente i contestatori nel loro paese. I leader europei stanno combattendo con forza manifestazioni non autorizzate e stanno gettando manifestanti in prigione, mentre nel caso ucraino sta succedendo esattamente il contrario e non contenti, minacciano pure la Russia. Logicamente, queste mistificazioni sono parte della guerra di disinformazione.

Tenete a mente che le reazioni suscitate dall’informazioni, nasconde il fatto che le navi americane siano entrate nel Mar Nero e siano quindi vicine all’Ucraina. Mandano i loro “Marines”, e hanno anche cominciato a schierare più carri armati in Europa. (…) Dopo la guerra della disinformazione, si preparano ad un’operazione navale e di terra. Forse anche ad un’operazione aerea.

Lo scenario potrebbe essere il seguente: portare l’Ucraina sull’orlo del collasso e dare la colpa alla Russia e a Yanukovich di tutto questo per poi dire che la NATO non può rimanere lì, senza far nulla, e deve quindi inviare le sue truppe per ristabilire l’ordine.

Un governo di transizione sarà poi formato come in Iraq e in Kosovo, e la NATO prenderà il controllo delle cose. La storia ci ha mostrato situazioni simili.”

Fonte: Fractions of Reality

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