"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Funzionari europei accusano Israele di compiere omicidi sistematici a Gaza

Bruxelles-PIC. Il consiglio per le relazioni europee-palestinesi ha accolto una risoluzione dell’Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa (PACE) che accusa Israele di compiere sistematicamente uccisioni illegali di civili palestinesi nella Striscia di Gaza e di esacerbare la crisi umanitaria nell’enclave sotto assedio.

Il PACE ha votato martedì a favore della risoluzione, basata su un rapporto della situazione umanitaria nell’enclave, che accusa Israele di uso eccessivo e ingiustificato della forza contro i civili palestinesi di Gaza.

Il rapporto afferma che “i casi di uccisione deliberata di individui che non costituivano una minaccia imminente alla vita sembrano equivalere a uno schema spaventoso di omicidi illegali”. È stato presentato il 4 gennaio all’assemblea, composta da 324 parlamentari di 47 paesi.

Il consiglio ha dichiarato che il rapporto faceva appello ai paesi dell’Unione Europea per aprire delle indagini ufficiali presso il Tribunale penale internazionale nel caso dell’esistenza di prove ragionevoli.

Bambini palestinesi a Gaza

Il consiglio ha chiesto alla comunità internazionale e all’Unione Europea di impegnarsi per porre fine all’incessante assedio a Gaza.

Traduzione di F.G.

Fonte: Infopal

Nota :  si ricorda che Gaza è stata oggetto di varie  operazioni  militari  da parte delle forze israeliane fra cui  le più letali,  quella del 18 gennaio 2009- L’Operazione “Piombo Fuso”: con bilancio di  1.500 morti e 5 mila feriti;  successivamente , nel Luglio 2014,  si ebbe l’ Operazione “Margine protettivo” con bilancio di 2.260 morti (di cui 580 bambini), più di 10 mila feriti (1000 disabili permanenti,) 1800 bambini orfani, oltre alla distruzione di abitazioni, scuole, ospedali ed infrastrutture civili, operazioni che, assieme al blocco della striscia di Gaza che dura da oltre 9 anni,  hanno  causato una situazione umanitaria definita “disperata” dalla stessa ONU. Tutto questo per non dimenticare nel “giorno della Memoria”.

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