"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Forze speciali russe si sono posizionate nel sud della Siria

Varie fonti hanno informato che è avvenuto uno schieramento di forze speciali russe nella zona sud del territorio siriano.
La notizia è stata data da ” Al Masdar news” che ha informato questa Domenica dell’avvenuto posizionamento di un numero non specificato di elementi delle Forze di “Operazioni Speciali” della Russia (Spetsnaz, en russo) in prossimità delle regioni di confine del paese arabo. In particolare viene indicato che queste forze si sono installate nella provincia di Al-Sweida, che si trova molto vicina alle frontiere della Siria con l’Iraq ed a quelle della frontiera Siria-Giordania.

I militari russi svolgeranno i compiti di istruttori militari per le operazioni delle forze siriane contro i gruppi armati e, in particolare, del denominato Esercito Libero di Siria , l’ELS ( quello addestrato dagli USA), con il fine di rinforzare il controllo delle frontiere della Siria.

Nonostante questo, si ritiene che la presenza degli Spetsnaz russi, assieme alle forze siriane, eviterà possibili nuovi attacchi da parte degli Stati Uniti e dei loro alleati contro le forze siriane, visto che Washington non si può permettere una ecalation di tensioni con la Russia davanti alla possibilità di perdite e vittime russe per eventuali  attacchi aerei sulle posizioni delle forze siriane.

Pochi giorni fa, aerei statunitensi hanno lanciato un attacco contro l’Esercito siriano e le Unità di mobilitazione Popolare dell’Iraq (le Al-Hashad Al-Shabi-forze sciite) sulla strada di Al-Tanf, nel sud della Siria, vicino alla frontiera con la Giordania.
Allo stesso modo alcune fonti informano dell’avvenuto schieramento della 31 Brigata delle forze Speciali russe, una unità specializzata nei combattimenti diretti e che dovrebbe combattere fianco a fianco con le forze siriane.

Inoltre, su altri media come South Front, circolano informazioni non verificate su una possibile decisione della Russia di creare una base militare a Al-Sweida, per quanto al momento nessuna delle fonti citate ha presentato ancora conferma di questa notizia.
Il sud della Siria è divenuto negli ultimi giorni una delle zone più importanti del paese arabo, visto che in questa zona, oltre alle forze siriane ed i gruppi dei terroristi armati da USA e Arabia Saudita, sono presenti anche contingenti di truppe forze speciali di USA, Regno Unito, Norvegia (forze NATO) che sostengono direttamente l’avanzata di alcune formazioni di ribelli, come l’ELS, che puntano a rovesciare il Governo di Damasco.

La Russia ha manifestato più di una volta la sua determinazione di appoggiare le forze dell’Esercito siriano ed il Governo di Bashar al-Assad nella sua lotta contro i gruppi terroristi appoggiati dall’estero.
La presenza diretta di forze speciali russe, con bandiera russa, nella zona strategica nelle vicinanze delle frontiere Siria-Giordania e Siria-Iraq, potrebbe avere l’effetto di dissuadere un intervento diretto delle forze USA-NATO che si sono attestate nella zona del confine giordano e che da lì appoggiano le incursioni dei gruppi terroristi da loro armati ed addestrati.

Forze speciali russe collaborano con Hezbollah in Siria

Vedi: Fuerzas especiales de Rusia en Siria con insignia de Hezbolá

Fonti: Hispan Tv

Al Masdar News

Traduzione e sintesi: Luciano Lago

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  1. Giorgio 6 mesi fa

    A me piacerebbe sapere cosa mangia tutta questa gente, dal momento che non vedo iper o super mercati ma nemmeno souk.
    Leggo sempre di spostamenti di decine di migliaia di persone che mediamente assumono giornalmente circa 2 kg. di cibo a testa, per 7.000 individui sono 14.000 kg. vale a dire 140 quintali, cioè un tir al giorno che passa inosservato?
    Ridicolo. ridicolo, ridicolo.

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    1. Pierino 6 mesi fa

      Ci ha pensato il governo italiano, inviando derrate di brodo di orso marsicano senza giuggiole, il tutto col beneplacito degli animaloschi.

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    2. Emilio 6 mesi fa

      È la logistica dei militari, non se ne parla ma esiste? Cosa vuol dire che passa inosservato? Ovviamente non transita nelle zone controllate dal nemico!!!

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      1. Emilio 6 mesi fa

        mi è scappato un punto interrogativo di troppo.

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      2. Giorgio 6 mesi fa

        Io ho fatto il militare e proprio per questo ho commentato provocatoriamente in modo ironico, Emilio è mai stato in Siria e precisamente nelle zone dove si muovono quelli dell’isis?
        Vede durante la II GM i tedeschi pagavano quello che consumavano i bravi partigiani rubavano, cosa crede che succeda in quelle enclave?

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      3. Mardunolbo 6 mesi fa

        Emilio, è chiarissimo il commento di risposta ed è molto logico sì che chiunque con un minimo di esperienza militare capisce perfettamente !
        Ma c’è chi vanta esperienza ma non ha il minimo che converrebbe per aprir bocca…

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        1. Giorgio 6 mesi fa

          Se lei non ci fosse, Mardunolbo, bisognerebbe inventarla. Non usa Wikipedia perché ne sa una pagina in più.
          Con il suo pozzo di scienza disseta tutti noi poveri non eruditi.

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  2. Mardunolbo 6 mesi fa

    Intanto “US and Japan confirm N. Korea conducted missile launch
    Published time: 21 May, 2017 09:23
    Edited time: 21 May, 2017 16:07 Altro lancio, riuscito, di missile Nord Korea a combustibile solido (più sicuro) a medio raggio !
    Disappunto e sdegno del Tillerson, mentre Trump-etta firma vendite di armi alla Rabbia Saudita…
    Ovviamente secondo i Serpenti Uniti , essi possono fare ciò che vogliono, mentre altre nazioni devono tacere e guardarsi dal testare armi, specialmente le nazioni prese di mira dal potentato criminale…
    La mossa attuale, per la quale bastano un centinaio di istruttori russi, è una bella risposta all’attacco proditorio di Usraele, di pochi giorni fa.

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  3. Stefano 6 mesi fa

    Prima o poi in syria vi sara un conflitto globale..con esiti imprevisti.

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    1. Alessandro 6 mesi fa

      Sicuramente. La Russia se perde la partita in Russia perde il mercato europeo di gas e petrolio, ridimensionamento totale per loro.
      Gli americani se perdono in Siria vale solo lo stesso, fine del mondo unipolare yankee.

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