"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Ex dirigente CIA: i golpisti turchi ci dovevano consultare, noi abbiamo la tecnica giusta

Agenti ai PC

II

Ex dirigente CIA: i militari golpisti non ci hanno consultato, noi avremmo potuto dargli le indicazioni giuste, vista la nostra consolidata esperienza.

Si valutano diverse ipotesi sul tentato Golpe in Turchia, fra queste che Erdogan ne fosse al corrente ed ha lasciato andare avanti la macchinazione per poi sfruttarla per i propri fini: epurazione dei quadri militari e giro di vite repressivo. Di sicuro i comandi NATO già’ erano al corrente e sono rimasti in attesa, salvo passare tutte le informazioni ad Erdogan.
Il nostro corrispondente, Manuel De Silva, ha intervistato a Panama un ex direttore di sezione della CIA che ha risposto ad alcune domande,dietro condizione di anonimato.

Si tratta di una persona, cittadino USA di origine ispanica, che attualmente lavora in proprio, dispone di molti collegamenti con i suoi ex colleghi e fornisce asesoria (consulenza) a diversi governi del Latino America e giunte militari. Il soprannome di questo personaggi è’ “el Puma” .
M. De Silva: senor, que piensa U.D de lo que ha ocurrido en Ankara?(cosa pensa di quanto avvenuto ieri ad Ankara?)
El Puma. Sono militari di buone capacità’ operative ma non hanno esperienza in strategie di Golpe. Alla fine si sono mossi senza una buona pianificazione, improvvisando uno schema d’azione che andava bene per gli anni ’70 ma del tutto inadeguato. per i tempi d’oggi.

M. De Silva. Quali erano le motivazioni secondo lei?
El Puma. Prendere il potere e defenestrare Erdogan, creando una giunta militare di governo con tutti i mandati di governo, esautorando il Parlamento e destituendo i capi militari lealisti. Si tratta della fazione laica del settore militare che non tollera l’islamizzazione della società’ e l’accentramento dei poteri fatto da Erdogan.
M.De Silva. Avevano questi militari, secondo lei, l’appoggio degli USA .

El Puma. Di sicuro no. Tuttavia i nord americani sono rimasti alla finestra, comunicando in anticipo ad Erdogan tutti i movimenti dei reparti golpisti.
M. De Silva. Dove hanno sbagliato a suo parere?
El Puma. Per prima cosa loro sono stati superficiali e non hanno predisposto un piano adeguato. Ripeto: si sono mossi secondo schemi superati che andavano bene negli anni ’70. Se ci avessero chiesto un consiglio, una “asesoria”, avremmo potuto fornirla, dietro compenso, si intende. Nessuno si muove per niente.
Noi (della CIA) abbiamo una esperienza consolidata in Golpe attuati in molte parti del mondo e ci muoviamo in modo diverso, direi che disponiamo di una tecnica collaudata.

M.De Silva. “Poderias esplicar como esta esta tecnica?” (Ci potrebbe spiegare la vostra tecnica?)
El Puma. Bueno. Si tratta della medesima tecnica che abbiamo attuato in paesi come il Guatemala, l’Honduras, da ultimo in Ucraina ed in altri paesi dellEst Europa. Il golpe deve essere pianificato prima. Se necessita preparare il terreno, mi comprende. Per esempio con agitazioni di piazza, manifestazioni e scontri, con qualche vittima possibilmente.

M.De Silva. Lei mi parla delle “rivoluzioni colorate?”
El Puma. Exactamente, a estas me refierò (proprio a queste mi riferisco). Sono molto importanti per preparare l’opinione pubblica, avete il pretesto di un intervento per “portare la democrazia” e rovesciare i governi contrari ai n.s interessi. Cosi’ e’ avvenuto ad es. in Ucraina ed anche in Honduras. Poi  bisogna considerare che non basta prendere il controllo dei palazzi del Governo e delle TV, bisogna individuare e neutralizzare prima tutti i centri di comando e di controllo, le centrali elettriche, i ripetitori, ecc..

M.De Silva. Ha sempre funzionato questa tecnica?
El Puma. Bueno, no siempre, hombre. In qualche caso l’agenzia ha trovato una forte resistenza popolare, come avvenne in Venezuela per rovesciare Chavez, ma in tutti gli altri casi ha sempre funzionato, noi siamo esperti ed insegnamo la tecnica adesso a pagamento alle giunte militari che ce la chiedono. Prima i governi ci mandavano i loro ufficiali a la Escuela de las Americas, per apprendere. Adesso siano noi che andiamo da loro e “los entrenamos”( li addestriamo).

M.De Silva. i militari turchi non vi hanno consultato?
El Puma. Presuppongo di no, altrimenti le cose sarebbero andate diversamente.

M. de Silva. Lavorate ancora con la CIA?
El Puma. Non posso rispondere. In ogni caso tengo buoni amici nell’Agenzia e ho lavorato per 25 anni con loro.
M.De Silva. Grazie, terremo in buon conto le sue informazioni.
El Puma. Non c’è’ di che e, mi raccomando, niente nomi.

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  1. Idea3online 5 mesi fa

    Dopo la Crimea, e dopo la Siria, ed adesso in Turchia……l’Occidente dal 2014 ha perso tre battaglie importanti. La Russia vince in Crimea, vince in Siria, ed adesso la porta per il Mediterraneo grazie alla Turchia è un sogno che diventa realtà per la Russia ed un incubo per l’Occidente.

    Se la Russia riceverà spazio di manovre maggiori nel Mediterraneo, se la Turchia non si opporrà alla politica estera di Putin, se Erdogan andrà in Russia. Se la Turchia apre la porta dell’Oriente per entrare in Occidente in via riservata e privilegiata. Se Erdogan è riuscito a resistere ha ricevuto aiuto. In Ucraina ha avuto successo. In alcuni stati europei hanno usato il golpe finanziario. In Medio Oriente usano strumenti militari. Questa vittoria di Erdogan e sconfitta dell’Occidente è una tremenda vittoria per Putin, perchè la Turchia adesso ha bisogno di protezione, ed in cambio la flotta russa cosa chiederà?

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