"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Gli estremisti in Venezuela ed in Ucraina ricevono sovvenzioni dalla stessa fonte

Violencia en Venezuela

di Orlando Labrador

Le proteste in Venezuela ed in Ucraina hanno molto in comune, visto che gli estremisti che la fanno da protagonisti ricevono denaro ed appoggio dalle stesse fonti, assicura l’analista politico Orlando Labrador.

In entrambi i casi la minoranza parla in nome della maggioranza. Perché ottengono successo? Perché sono generosamente finanziati dall’estero.Gli estremisti, tanto in Venezuela quanto in Ucraina, si alimentano dalle stesse fonti.

L’unica differenza tra i due paesi sta nel fino a che punto hanno sommerso il paese nel caos. In Ucraina si può parlare con sicurezza di colpo di Stato, mentre che in Venezuela i manifestanti tentano di destabilizzare la situazione, spiega Labrador in una trasmissione radiofonica.

Chi c’è dietro?

Sono dietro l’Unione Europea e gli Stati Uniti.

I loro emissari sai sono letteralmente installati in Ucraina. Sempre la stessa vecchia tattica: forti dichiarazioni su presunte violazioni di diritti umani e presunti attacchi contro gli oppositori, minacce di sanzioni economiche e neppure una sola parola circa le bottiglie molotov che la “gente oppressa” lanciava contro le forze di sicurezza, sottolinea l’analista politico.

Il loro obiettivo principale è quello di arrivare il più vicino possibile alle frontiere della Russia. Fuori di dubbio che la NATO disponga di piani per dislocare armi di difesa missilistica in Ucraina e guardi con interesse al potenziale agricolo dell’Ucraina. Si tratta di un paese che avrebbe la capacità di alimentare tutta l’Europa e c’è anche qualche cosa di più: il mar Nero potrebbe essere ricco di petrolio e gas.

Cosa cerca l’Ucraina?

La Russia vuole la stabilità e la sicurezza ma questo dipende a sua volta da come si sviluppano gli avvenimenti in Ucraina. Per il momento le cose hanno preso una svolta molto negativa. Risulta sorprendente la quantità di propaganda anti russa che c’è in questo momento in Ucraina e di come in Occidente si distorcono i fatti. Uno potrebbe pensare che sono tornati i tempi della guerra fredda. Naturalmente questa è una vendetta contro la Russia, una vendetta per i suoi successi economici ed il terrore che, assieme con Cina la Russia prima o poi possa rappresentare una forte concorrenza per i centri di potere a livello mondiale, per gli USA e per la UE, sostiene l’esperto.

Traduzione di Luciano Lago

Fonte: RTActualidad

 

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