"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Estrema “gratitudine” espressa ad Israele dai terroristi in Siria per l’aiuto prestato loro dal regime sionista

Il Canale 2 della televisióne israeliana ha segnalato che le autorità israeliane hanno prestato assistenza a più di 2.100 terroristi feriti che appartengono a distinti gruppi , includendo il Fronte al Nusra (il ramo di Al Qaida en Siria).
I media israeliani hanno rivelato che lo Stato di Israele sta prestando assistenza nei suoi ospedali ai terroristi jihadisti feriti con la finalità di curarli e permettere loro di tornare a combattere contro le forze dell’esercito siriano.

Gli stessi media israeliani hanno indicato che le ambulanze, che prelevano i terroristi e feriti e trasferiscono questi negli ospedali, svolgono questo servizio con discrezione per evitare le proteste e gli attacchi (già verificatisi in passato) da parte della popolazione del Golan occupato che non vedono di buon occhio questo aiuto che Israele presta ai terorristi.

Le relazioni e la collaborazione tra il comando militare di Israele ed il Fronte Al Nusra sono diventate molto strette e durano già da anni.
Israele non si è limitata ad aprire i suoi ospedali e fornire assistenza medica e ricovero ai terroristi che operano in Siria ma ha fornito anche aiuti concreti (equipaggiamenti e munizioni) a questi gruppi ed ha provveduto anche a bombardare con le se forze aeree le posizioni dell’Esercito siriano e di Hezbollah, quando necessario per alleggerire la pressione militare sui miliziani da parte dell’esercito siriano. Questo appoggio aereo è dovuto però cessare con l’intervento delle forze aeree russe.

Il giornale “The Times of Israel” ha riferito che lo stesso Fronte Al Nusra è stato incaricato dalle autorità israeliane di controllare l’identità dei miliziani feriti prima di disporre il loro ricovero presso le strutture ospedaliere israeliane.
Kamal al Labwani, uno dei leaders della denominata “opposizione siriana” (che vive in Turchia) ha espresso la sua piena “gratitudine” verso il Governo israeliano ed ha dichiarato che i miliziani che combattono contro il regime di Al Assad non dimenticheranno mai dell’aiuto prestato loro da Israele. Da parte sua Al Labwani, che risulta il capo della formazione CNS, ha enfatizzato l’appoggio ricevuto da Israele alle forze dei miliziani che combattono contro il regime di Damasco.

Nota: Questo personaggio, Al Labwani, è colui che, nel corso di un viaggio in Israele ebbe riunioni con i massimi esponenti militati e politici dei Tel Aviv ed ebbe a dichiarare che, le forze ribelli, i caso di una loro ascesa al potere a Damasco, avrebbero definitivamente consegnato il Golan, ed altri territori siriani occupati, alla sovranità del regime israeliano in cambio dell’aiuto a loro prestato. Tale prospettiva si è peraltro allontanata visto il successo e le vittorie sul campo ottenute dall’Esercito siriano, grazie anche all’appoggio ricevuto dalle forze aeree russe.

Israele, da molto tempo, opera per il rovesciamento del regime di Bashar al-Assad in Siria ed ha sempre visto con favore la guerra portata dalle milizie jihadiste, armate dall’esterno ed infiltrate in Siria, non mancando di fornire i suoi aiuti, se pure inizialmente occultati.

Da ultimo lo stesso Netanyahu si era recato in visita ai miliziani feriti negli ospedali israeliani ed ha dichiarato di “ammirare il coraggio” di questi combattenti.

Occorre segnalare che le autorità israeliane proclamano ad ogni piè sospinto la loro ferma “lotta contro il terrorismo” ma nello stesso tempo utilizzano il più sfacciato “doppio standard” nel considerare come “legittimi” i miliziani jihadisti che combattono contro il Regime di Damasco e contro Hezbollah, seminando morte e distruzione nelle città della Siria con i loro attacchi ed attentati indiscriminati contro obiettivi civili. Al contrario Israele considera “terroristi” tutti coloro che si oppongono con le armi alla occupazione militare fatta da Israele in Palestina o in Libano.

In funzione di questo appoggio, si nota che sia l’ISIS che gli altri gruppi terroristi, come Al Nusra, non hanno mai effettuato attacchi contro Israele che viene anzi considerato un alleato nella lotta contro il regime di Assad e le forze di Hezbollah.

Fonte: Al Manar

Traduzione e nota: Luciano Lago

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  1. Silvio Atir 2 anni fa

    SVELATO IL PIANO SEGRETO DEL FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE PER DESTABILIZZARE L’EUROPA

    Attenzione!
    Wikileaks ha da poco pubblicato la trascrizione di una teleconferenza tra Poul Thomsen e Delia Velkouleskou (che sono, rispettivamente, il capo del Dipartimento europeo del FMI, e la responsabile della missione FMI per la Grecia) in cui è stato detto – a chiare lettere – che verrà dato il via – in prossimità del referendum britannico del 23 giugno circa la permanenza (o meno) dell’UK bell’UE – al default della Grecia onde provocare un’ondata il panico finanziario negli Stati membri dell’Ue così da indurli ad accettare un unico governo economico europeo centralizzato , sorretto da misure eccezionali in materia di ordine pubblico .
    FONTI :
    WIKILEAKS
    https://wikileaks.org/imf-internal-20160319/transcript/IMF%20Anticipates%20Greek%20Disaster.pdf

    ZERO HEDGE
    http://www.zerohedge.com/news/2016-04-02/wikileaks-reveals-imf-plan-cause-credit-event-greece-and-destabilize-europe

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