"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Esponente sinistra francese: “la Francia non è un paese bianco e cristiano: la narrativa deve essere cambiata”

Conseguenze della vittoria di Emmanuel Macron, il candidato della finanza mondialista in Francia: affiorano le prime rivendicazioni degli esponenti della sinistra e del fronte progressista che si batte per l’affermazione del multiculturalismo e cancellazione dell’identità storica e cuturale della Francia.

Dalla intervista di Al Jazeera alla giornalista e scrittrice Rokhaya Diallo, molto conosciuta in Francia.

Rokhaya Diallo, una giornalista di passaporto francese, i cui genitori erano originari del Senegal e del Gambia. Intervistata da Al Jazeera, ha dichiarato che “non esiste alcun motivo di festeggiare, anche se non ha vinto, la Le Pen ha ottenuto quasi 11 milioni di voti e questo ci mette paura. Con la sua sconfitta, abbiamo evitato la peggiore opzione ma ho paura che le sue idee si estendano ad altri settori della società francese. I partiti politici in Francia hanno adottato molte delle idee di estrema destra per riappacificare parte dei loro elettori”.

Dice la Diallo: “In questo momento in Francia permane uno stato di emergenza e la polizia ha ottenuto poteri eccezionali: detenzioni e perquisizioni senza previo permesso dei giudici. Migliaia di persone e soprattutto mussulmani sono ricercati ed è in atto una forma di persecuzione contro i neri e gli islamici in Francia in nome della lotta al terrorismo. La maggiorparte di loro non ha fatto niente di male. Questo  problema colpisce solo una parte della popolazione, quella bianca non vedo che subisca queste conseguenze”.

Tuttavia lo stato di emergenza è stato utilizzato anche per altri fini: per reprimere le proteste contro la nuova legge sul lavoro e per arrestare attivisti ed ecologisti che protestavano.

“In questo momento c’è una grande divisione nella società francese: per riunificare la popolazione non bisogna escludere e minacciare una parte di questa. Occorre ripensare il nostro modo di sentirci tutti francesi”, dice la Diallo.

“Dobbiamo rimpostare il nostro modo di pensare e di considerarci come francesi: questo non è un paese bianco e cristiano, la narrativa deve essere cambiata”.

Al Jatzeera: per quanto in Francia sia illegale raccogliere i dati della popolazione sulla base della etnicità e della razza, esistono varie stime sulla demografia: sui 67 milioni di cittadini francesi, 5 milioni sono mussulmani, 5 milioni sono africani e circa 500.000 sono ebrei.

Diallo: “questo deriva  dalla storia della Francia che è stata una nazione coloniale e ci sono qui i discendenti degli schiavi d’oltremare e delle persone immigrate dalle colonie”.

“La Francia ha un profondo problema di razzismo istituzionale che ha le sue radici nella storia”.

Lo stato di emergenza fu creato durante la guerra di Algeria ed aveva lo scopo di evitare il radicamento di elementi algerini sul suolo francese e fu utilizzato anche in altre occasioni di rivolte coloniali come quella recente della Nuova Caledonia.

La Francia, secondo la Diallo,  esercita  tuttora una politica coloniale: ci sono forti interessi francesi in Africa, l’Esercito francese si trova in molti paesi dell’Africa ed in questi paesi si utilizza una moneta, il franco CFA, che è allineato all’euro. Questi paesi non dispongono di una loro moneta.

Quando Macron ha visitato l’Algeria in Febbraio, ha denunciato la politica coloniale francese come “un crimine contro l’umanità” e questo è la prima volta che accade per un politico francese e rappresenta un sensibile progresso.

Emmanuel Macron

Al Jatzera: Tuttavia i migranti che da molti anni sono diventati cittadini francesi non si considerano ancora integrati pienamente nella società frncese e questa sembra essere una sfida.

Diallo: “Questo accade  perchè il paese, la Francia, si vede ancora un paese bianco. Tutto quello che si  produce in Francia come film, come in televisione , è di colore bianco. Nel  partecipare nei dibattiti in TV, mi trovo sempre ad essere l’unica rappresentante delle minoranze, l’unica donna. Non c’è alcuna altra minoranza ammessa a discutere  su un tavolo sulle questioni francesi. Non c’è nessuna volotà di cambaire questo”.

Inoltre la butalità della polizia nei controlli si esprime sempre verso i giovani mussulmani o africani che hanno alta probabilità di essere detenuti, soprattutto nelle balnieu. (……………………)

Bisogna affrontare questo razzismo istituzionale e dire che lo Stato è una parte del problema e bisogna conoscere la parte che è coinvolta nel problema. Parte della popolazione non si sente francese perchè viene maltrattata.

“Questo problema non si risolverà fino a che il paese non finirà di considerarsi bianco e cristiano”.

Nota: La soluzione prospettata dalla Rokhaya Diallo è quella condivisa dalla sinistra mondialista francese ed europea. Annullare l’identità culturale e storica del paese e proclamarsi un paese cosmopolita e multiculturale, come lo stesso Macron ha candidamente dichiarato, “la Francia non ha una sola cultura ma più culture”.

Fonte: Al Jazeera

Traduzione: Alejandro Sanchez

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  1. questa dicesi sovversione ma quando hai le spalle coperte dall’innominato, tutto è possibile

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  2. Renè 2 mesi fa

    Si vede dal nasino all’insù che è francese.
    Comunque se si sente maltrattata ed è così razzista da non sopportare più la vista dei “bianchi” può sempre andare in Ghana o in Senegal, ma per evitare equivoci che possono nascere da chi ha vissuto in un incivile paese europeo che maltratta gl’africani e la civilissima Africa, dovrebbe prima fare un corso presso chi già ci vive… ad esempio: “necklace” o collarino o collana può dar luogo ad equivoci, se poi appaiono dei civilissimi africani con un copertone usato e della benzina gli equivoci possono prendere una piega drammatica.

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  3. the Roman 2 mesi fa

    L’ orgoglio si accompagna al valore, e chi e’ privo di entrambi avanza pretese. E’ il parassita che si aggrappa alla vittima e non viceversa, e’ l’ erbaccia che soffoca il fiore rubandogli lo spazio. Senza nessun orgoglio, questi sottoprodotti del marxismo culturale rivendicano accettazione , anelano alla fusione con chi li rifiuta. Lo stalking etnico e culturale ai danni dei popoli europei, spacciato per umanesimo. Per certi esseri anche uno stupro e’ un atto d’ amore.

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  4. nessuno 2 mesi fa

    Non condivido la scelta di dare spazio a una “giornalista” che sprizza
    intolleranza verso i “visi pallidi” da tutti i suoi “neri” pori della sua “nera”
    pelle, poverina, se si non si sente a suo agio ed incompresa in Francia
    o altrove in un “paese bianco” che se ne ritorni da dove i suoi genitori
    sono partiti, lì troverà: serenità, pochi Cristiani, e tra i sui simili, la felicità.
    Bon voyage madame….

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  5. Giorgio 2 mesi fa

    Il pensiero della signora abbronzata dell’articolo non fa altro che confermare l’analisi dei numeri sui voti espressi nelle ultime elezioni francesi, come ho già evidenziato in altro commento.
    La Nostra dichiara: ” “Dobbiamo rimpostare il nostro modo di pensare e di considerarci come francesi: questo non è un paese bianco e cristiano, la narrativa deve essere cambiata”. Come darle torto?
    Possiamo concludere in linea di massima che la Le Pen rappresenta la Francia bianca, Macron quella arcobaleno, ed i numeri sono lì a dimostrarlo incontrovertibilmente. Sostenere ogni altra teoria è mera opinione dal momento che è indimostrabile.
    D’altronde il voto dei francesi colorati è la lampante dimostrazione che si va verso il nuovo ordine mondiale voluto dalla sedicente massoneria.

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  6. PieroValleregia 2 mesi fa

    … il problema è serio, non sottovalutatelo. Nel 1973 (quindi in tempi “non sospetti”) Jaen Raspail scrisse un capolavoro: Il Campo dei Santi. Mi permetto di suggerirvi di acquistarlo e leggerlo.
    è illuminante, la Francia è così e ormai, così, anche per colpa mia e di tutti noi, lo è ormai l’Europa …
    saluti
    Piero e famiglia

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  7. Giorgio 2 mesi fa

    Carissimi René, The Roman e Nessuno non vi vergognate delle vostre posizioni razziste?
    Se vi leggerà la Boldrini il pdr emerito, il Bomba e sodali temo conseguenze per il nostro ospite.

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  8. Giorgio 2 mesi fa

    “….così, anche per colpa mia e di tutti noi,…” Piero, se lei si sente in colpa chi sono io per smentirla?
    Ma non la ho mai delegata a parlare a mio nome, capisco che come master cattolico lei si senta investito della parte, ma per favore si limiti alla sua persona.

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  9. Alessandro 2 mesi fa

    Benvenuti nella nuova Europa.

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  10. Giorgio 2 mesi fa

    Non c’è niente di nuovo sotto il sole.
    Jaen Raspail autore, da alcuni considerato un capolavoro, de “Il Campo dei Santi.” non fa altro che ispirarsi all!”Apocalisse 20-9/15″ che forse, anzi certamente, s’ispira alla mitologia greca e a quella romana che trattano “la anime beate nei Campi Elisi” ed a Parigi insiste l’Avenue des Champs-Élysées.
    Cosa sono i Campi Elisi? Il luogo nel quale dimoravano dopo la morte le anime di coloro che erano amati dagli dèi, per estensione Santi .

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  11. Giorgio 2 mesi fa

    Alla faccia di Piero, della di lui famiglia e di tutti i suoi sodali.
    Da Wikipedia: “Steve Bannon, consigliere strategico di Donald Trump, ha dichiarato di essere un lettore appassionato di Raspail e ha fatto più volte riferimento al suo libro più celebre: «L’Europa centrale e poi quella occidentale e settentrionale sono quasi sottoposte a un’invasione del tipo Campo dei Santi» (ottobre 2015), «In Europa tutta la questione ruota intorno all’immigrazione, ed è un problema mondiale ormai, questa specie di Campo dei Santi globale» (gennaio 2016); «Quella a cui assistiamo non è una migrazione, è davvero un’invasione. Per me è il Campo dei Santi» (sempre gennaio 2016).
    La politica francese Marine Le Pen, durante una trasmissione televisiva, ha invitato i telespettatori a rileggere il romanzo.”

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  12. mimmo 2 mesi fa

    Temo che il “Sistema” stia ottenendo il suo obiettivo…

    forzare una immigrazione artificiosa, per certi altri versi naturale, ha come scopo,
    come si sa, di scompaginare il tessuto sociale di una nazione.

    Distruggere le nazioni, ed il senso di appartenenza dei popoli interessati,
    distruggere le economie e seminare la zizzania tra il popolo della gleba, questo è il successo della Oligarchia imperante.

    Macron rinnega e condanna il colonialismo francese, perchè così toglie un altro puntello al nazionalismo francese…

    La Sig.ra Diallo è sicuramente un prodotto di questa politica; è comprata come lo sono i nostri leaders politici,
    ma è “nera” e questo aggrava il suo peccato.

    Temo, dicevo, che il “Sistema” stia ottenendo il suo obiettivo…perchè monta la rabbia razzista,
    e veniamo distratti dal problema essenziale.
    Siamo e resteremo polli di batteria che si beccano a vicenda mentre il fattore ci leva le uova da
    sotto il culo…

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    1. Citodacal 2 mesi fa

      Al netto di eventi imponderabili, molto probabilmente il “Sistema” otterrà l’obiettivo prepostosi; non sarà un evento definitivo (come alcunché della manifestazione) bensì egualmente temporaneo e verrà scalzato, non sappiamo quando né come né a seguito di quali accadimenti (possibilità del tutto ipotetiche sono già state formulate da Guènon e da Evola), da un ritorno di coscienza allorché i danni prodotti ne evidenzieranno la palese deviazione; di certo non sarà un procedimento indolore, come comporta ogni reale presa di coscienza. Al di là dei numeri reali, esiste una maggioranza inconsapevole che non presente minimamente la direzione verso cui si sta avviando, ed anzi per certi versi la auspica con curiosità (la “novità” intesa in senso ludico-epidermico è sempre ben accetta e, come diceva quel tale, la vita per come la intendiamo attrae soprattutto chi ne è privo, confermando l’antica locuzione del « vulgus – oppure “mundus” – vult decipi »); dobbiamo considerare che le attuali generazioni nascono in un mondo già avviato verso una specifica direzione (come ogni altra generazione che le abbia precedute del resto, ma se il livello cognitivo sprofonda nel solo ambito biologico o ancor più in basso – con abbondante sferzata d’intellettualismo puramente verboso modello “radical chic” – viepiù valgono i meccanismi dell’ “imprinting” con cui mamma gatta educa i suoi gattini: però lì abbiamo dietro un processo naturale di millenni, in cui l’ingerenza umana in se non c’entra nulla, capaci di regolarsi al meglio – il senso d’una tradizione infatti è proprio quello di tramandare le conoscenze reali sulla reale natura dell’avventura umana, e non incoraggiare avventurismi futuribili e contingenti, del tutto sradicati dall’esperienza archetipica profonda); se coloro che erano bimbi durante la mia post-adolescenza credevano che i polli nascessero al supermercato, per i nati nei decenni attuali il mondo a venire sarà il migliore dei possibili, essendo essi entrati in una narrazione già volutamente alterata e potendo fare poco, se non addirittura nulla, senza attivare quel sano senso critico ch’è il discernimento (pertanto non la critica polemica in se stessa, la quale fa ampia parte del carrozzone), attivazione che il mondo attuale scoraggia in ogni modo dopo averne occultato ben bene, o artatamente adulterato a scopo pseudo-dialettico (a leggersi: trasformato in fiumi di parole e sofismi, diversamente dalla concezione della dialettica socratico-platonica), le reali possibilità e gli effettivi orizzonte e scopo.

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  13. THE ROMAN 2 mesi fa

    Quando vedo una faccia da scopino da cesso , come Djallo o kienge, autodefinirsi francese o italiana, mi viene il voltastomaco. E in atto’ una continua manipolazione delle coscienze ,per farci accettare cio’ che ci ripugna . Si puo’ amare a comando ? Se non sento desiderio di mescolarmi con persone di colore,se non le trove attraenti o gradevoli sono malvagio ? Ho girato il mondo e conosciuto molta gente,con qualcuno ho legato e condiviso,con altri non ne ho sentito il bisogno. Ho provato attrazione e solidarieta’,ma anche repulsione e disprezzo. E’ la natura che ci avvicina o ci allontana agli altri. Questa pretesa ideologica di imporre alle persone delle scelte obbligate,e’ mortificante e antiumana. Non ho mai chiesto a nessuno di essere accettato o amato per forza,o per “obbligazione morale”, e non accetto che nessuno mi imponga di condividere vita e destino con persone con le quali non sento nessuna comunanza ,e neanche semplice attrazione. La storia di kienge o djallo o bumgo bongo,non mi interessa,non mi interessa il loro destino e rivendico’ la liberta’ di dire che mi ripugnano anche fisicamente. Credo che anche loro abbiano il diritto di vivere in pace e in liberta’,e mi dispiace che ancora oggi ci sia chi tormenta gli ultimi selvaggi liberi del pianeta,in nome del progresso tecnologico e dello sfruttamento delle risorse. Questi esperimenti di ingegnieria sociale, forzature ideologiche delle leggi della natura,provocano solo tristezza,odio ,distruzione e morte. Sono convinto che e’ proprio quello che perseguono gli “eletti”,inventori di queste aberranti ideologie pseudoreligiose.

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    1. Mardunolbo 2 mesi fa

      Grazie The Roman, identiche sensazioni di attrazione o ripugnanza. Per quanto riguarda i numeri sulla Francia, però , ho la sensazione che non siano reali e che negri ed islamici siano un po’ di più…
      Fa “ridere” però che i 500.000 ebrei sappiano comandare la Francia da decenni a questa parte ! Per fortuna che vi sono anche i Faurisson, che subiscono, pure essi, l’epurazione per obiettare sui lager di sterminio !
      Faurisson è però un po’ anziano…ma finchè vi saranno personaggi onesti che riusciranno a parlare, potremo respirare ancora, liberi.

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    2. scatenatissimo THE ROMAN…
      azz

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  14. Citodacal 2 mesi fa

    Il problema è d’ordine eminentemente culturale e politico. Si sta cercando di far passare per nazionalità, o appartenenza a una nazione, la semplice presenza fisica su quel territorio (come se un venusiano potesse considerarsi terrestre per il solo fatto d’aver poggiato il proprio disco volante su questo pianeta; potrebbe considerarsi tale in senso adottivo, qualora si integri con i costumi e la vita della Terra, e tuttavia rimarrebbe comunque la sua origine venusiana), così come si sta cercando di rendere indifferente, anzi modulabile ad arbitrio, la differente espressione psico-fisica sessuale tra maschile e femminile. Siccome ciò che caratterizza un’etnia è la propria cultura, che è poi una espressione del rapporto esistenziale anche con la propria terra di nascita e la latitudine geografica – e non solo –, risulta del tutto evidente come al capitale globale sia consono l’abbattere ogni forma culturale autoctona (ed ogni cultura reale lo è indissolubilmente, il che non nega la possibilità di riverberare caratteri d’universalità – e non universalismo – espressi attraverso differenti forme) per appiattire ogni modello alla semplice presenza fisica (difficile non cogliere una precisa concordanza con quanto Guénon denunciò concettualmente in anticipo nel suo “Il Regno della Quantità e i Segni dei Tempi”).
    L’assurdità totale di questa manovra meglio si evince nel considerare quanto sia ridicolo il ritenere amalgamabili, in virtù del semplice principio fisico, le fasce climatiche terrestri e ciò che ne consegue in termini di sviluppo di ben definite forme di vita e civiltà, nonché della percezione esistenziale che ne deriva (che un islandese e un congolese non possano vivere entrambi a casa propria in modo identico, è immediato: se migrano, debbono quantomeno adattarsi al differente regime climatico, ambientale e alimentare, il che non vuol dire rinnegare le proprie origini ma saperle innestare entro la nuova dimensione e non richiedere l’operazione contraria).
    Ciò che potrebbe essere rilevato appieno soltanto in virtù della pura trascendenza – come origine divina comune di ogni forma di vita dell’universo – si pretende invece omologarlo in virtù della pura contingenza! Non occorre esser “geometri” – così come richiesto all’ingresso dell’accademia interna di Platone – per cogliere appieno il modo in cui questo lineare capovolgimento miri per forza di cose all’accomunamento secondo, diremmo, nemmeno più il minimo comune denominatore umano, bensì l’infimo comune denominatore: è sufficiente un minimo di buon senso per comprendere come sia davvero in atto la pretesa di ridurre il tutto a mera spazialità e quantità psico-fisica. E questo è un gioco da demiurghi che va ben oltre quello dell’apprendista stregone, ma egualmente ne mostrerà col tempo tutte le tragiche conseguenze: “ex fructu arbor agnoscitur”, meglio sarebbe l’intuirlo con anticipo.

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  15. Tania 2 mesi fa

    “Dobbiamo rimpostare il nostro modo di pensare e di considerarci come francesi: questo non è un paese bianco e cristiano, la narrativa deve essere cambiata”.

    Perché?

    Quindi la signora per prima ammette un conflitto di usi e costumi.
    Se non fosse una immigrazione programmata di protocollo dal potere, quanti non europei ci sarebbero oggi in Europa? Un decimo di decimo di quelli che abbiamo? E questi riuscirebbero ad integrarsi, con qualche caso limite, c’è sempre il caso limite, altro è una sostituzione di parco schiavi? Ma perché il potere ha bisogno di questo? Lo chiedo ad un bambino di 6 anni, mi risponde perché questi schiavi europei non volevano essere schiavi, avevano pretese di DIGNITA’, per forza il potere li deve sostituire!
    Adesso invece è un marziano che chiede a me : ma non c’è democrazia nel vostro ” Occidente”? – Si. – Ah, quindi siete voi popolo europeo che votate per essere sostituiti, rottamati, voi votate chi vi rottama? – Ma non la devi vedere in questo modo… – Ah no? e come la devo vedere?

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  16. Tania 2 mesi fa

    Vorrei chiedere a questa signora e al potere al potere che differenza passa tra un invitato a cena e uno che si presenta a cena non invitato e non se ne va più, mai più, non solo, ma pretende anche di cambiare le regole della casa.
    Questa signora mette i brividi… Se il futuro parte con questi presupposti, poveri europei!
    Che sulla Terra solo gli ufo non hanno casa! Qui, bella o brutta, una casa ce l’hanno tutti.

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  17. Daniele Simonazzi 2 mesi fa

    Suprema delizia vedere tutta la Francia meticciata e tra un po’ anche li’ da voi,siete come I pazienti che dal medico vogliono solo qualche medicina leggerina niente che curi davvero LA malattia,che estirpi il male in modo che non passi ai loro figli

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    1. Mardunolbo 2 mesi fa

      Ehi, Daniele, spedisci un po’ di armi qui e forse le adoperiamo…Non rimestare il coltello nella piaga ! che cosa possiamo fare? rivolta armata ‘ sì, ma chi comanda? Salvini? Berlusconi (ah,ah,ah!)..?

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  18. Tania 2 mesi fa

    Se vedete un disoccupato, un mendicante, un drogato, un immigrato, e siete di sinistra, che pensate? Pensate istintivamente senza riflettere : aiutiamoli.
    Se i padroni mega miliardari delle multinazionali, i PARASSITI della Casta politica, le MAFIE, gli spacciatori, queste belle personcine tutte ora rigorosamente di “sinistra”, ci dicono “dovete aiutare un disoccupato, un mendicante, un drogato”, non rimanete basiti dallo stupore?
    Ci staranno mica prendendo per il ****? Eh no, eh!
    Invece si si.
    Verrà il giorno che quelli destra torneranno a dire cose di destra? Non credo, non ne hanno convenienza. E quelli di sinistra che dicono di tutto questo? Beh, considerando che da più intelligenti a prescindere sono diventati i più idioti a prescindere, che volete che dicano?

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  19. Fabrice McFab 2 mesi fa

    Da notare:

    Elle est désigné Young Leader par la French-American Foundation, ce qui expliquerait selon Eugénie Bastié qu’« écoeurée comme de nombreux descendants d’immigrés par le principe assimilationniste à la française, elle est désormais fascinée par le modèle multiculturaliste à l’américaine »

    =

    E nominata Giovane Leader dalla Fondazione Franco Americana, spiegando ” che disgustata come molti discendenti di immigrati dal principio assimilazionista alla francese, è ora affascinata dal modello multiculturale degli Stati Uniti”

    Fonte: https://fr.wikipedia.org/wiki/Rokhaya_Diallo

    Cordiali saluti.

    Fabrice

    PS e guarda un pò, che strana coincidenza, fra i Giovani Leader della Fondazione franco americana del passato recente e non, si trovano Francoise Hollande ( 1996 ) e Emmanuel Macron ( 2012 ) , entrambi molto favorevoli a una società francese multietinica e ovviamente pupi delle oligarchie dominanti francesi e di altri pupari…..!!

    Per saperne di più digitare su DuckDuckGo:

    French-American Foundation wikipedia fr

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    1. THE ROMAN 2 mesi fa

      Lavorare stanca diceva Calvino. Questi parassiti fancazzisti hanno tutto il tempo e denaro che vogliono,per sviluppare le loro trame demoniache nelle nostre nazioni aperte e democratiche, mentre noi,legittimi eredi di chi le fondo’,annaspiamo rincorrendo debiti e scadenze,non piu’ padroni del nostro tempo ,ne del nostro destino. La gioventu’ europea del secolo scorso,che rispondeva ancora presente alla chiamata della storia,e’ stata massacrata negli assurdi conflitti mondiali ,scatenati dai nostri persecutori mascherati da perseguitati. Ora ,lobotomizzati e con il testosterone dimezzato ,i giovani del nostro tempo, non credono ad altro che allla soddisfazione della loro vanita’. Neanche il piacere e’ un gran piacere,quando ti trovi ad avere l’ennesima relazione con una donna avvezza a concedersi piu’ per moda che per convinzione. Questi operatori del marxismo culturale ci hanno rubato gli ideali.hanno cancellato la nostra eredita’ e vogliono modificare la nostra progenie. Nel futuro immaginato dai burattinai,gli eletti avranno ognuno 2800 schiavi,come comanda la loro perversa religione. Gli unici bianchi saranno gli ebrei,gli altri dovranno obbligatoriamente meticciarsi fino a far scomparire ogni traccia dei loro antenati dal loro sangue . Gli europei non saranno gli eredi dei latini o dei germanici,tanto detestati dagli ebrei ,ma degli innocui agglomerati di esseri senza forma ,simili agli schiavi dell’antico egitto. Le loro vite non avranno alcun valore .e il loro scopo sara’ quello di servire i semidei semiti,che potranno usare i loro goym a piacimento,sacrifici ed espianto di organi inclusi. Le pecore europee ,condotte dai loro falsi pastori,Bergoglio in primis, bevono ogni loro menzogna,la piu’ grande quella dell’olocausto ebraico. I nemici del genere umano,come gia’ li defini’ Claudio all’epoca della loro prima espulsione da Roma,tengono ben salde le redini del comando che hanno usurpato,e con il loro esercito di subumani come djalllo e kienge partono all’assalto finale. Chi si opporra’ a loro ? “se prevarra’il giudaismo ,sara’ la fine dell’umanita’,perche’ essa non puo’ esistere senza rispettare l’ordine naturale,e la terra torner’ a volteggiare nell’etere priva dell’uomo ,come e’ stato per milioni di anni.”Adolf Hitler aveva ragione.

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      1. Mardunolbo 2 mesi fa

        Purtroppo è così, The Roman, ma esiste un altro destino che avverrà ma con dolori immani, dato che il Creatore è il Padrone dell’Universo, non certo i “quattro” satanici scatenati per la conquista del mondo.
        E’ impossibile che il Creatore perda, ma è possibilissimo che gli umani, che lo hanno rifiutato ovunque , dediti ad altro che non la Sua adorazione, debbano soffrire indicibilmente per il dominio ,prima, dei satanici persecutori, poi per la spazzolata generale che avverrà sul mondo !

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    2. Citodacal 2 mesi fa

      Da un seme di senape non può germinare una quercia. Il multiculturalismo statunitense nasce annichilendo la cultura dei nativi americani, secondo il principio dell’antibiotico; correzioni di rotta non mi pare ce ne siano state. Diversamente dai Romani che, tranne in casi specifici (ad esempio nei confronti del druidismo), tendevano comunque a mantenere l’identità culturale delle popolazioni sottomesse integrandole nell’impero, gli USA le sterilizzano rendendole recipienti superficiali, atti a contenere un’apparenza che vada bene con qualsiasi stagione.

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  20. Daniele Simonazzi 2 mesi fa

    E’ LA volonta ‘ che vi manca mica le armi,l’egoismo di vedere gli altri popoli poveri e noi ricchi ( ancora per poco) lo pagheranno le nuove generazioni ,senza lavoro senza soldi e senza valori( vedi LA religione ormai sbeffeggiata da tutti).Il vedere arrivare mezzogiorno alla proprio porta e che gli altri si fottano ,questo modo di pensare deve cambiare,unito il popolo Italiano surclassa tutti diviso fa ridere.Se non si scende in piazza non si combina niente ,potete twittare quello che volete ,e finirla di parlare di sionismo ,un altro modo per ingannare LA massa ,chiamarli ebrei visto che ci tengono anche loro alla doppia nazionalita’

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    1. Mardunolbo 2 mesi fa

      Daniele, l’Italia non è + un paese ricco ! E’ ricco di case, infatti è la nazione dove c’è il maggior numero di proprietari di case ! Ma le case non si mangiano e non danno da vivere se non rendono…E’ proprio quello che si vuole da parte della grande finanza: la cessione totale dei propri beni.
      In Italia milioni di persone sono SOTTO la soglia di povertà, e milioni di famiglie campano male. L’unico “bene rifugio”, ma ancora per poco, è, appunto una casa di proprietà, per quelli che ancora l’hanno e non è stata svenduta per poche migliaia di euro per una rata di mutuo non pagata..
      Centinaia di migliaia di italiani sono assistiti da enti di beneficenza ! Certo non siamo ancora nella situazione della Grecia, ma ci vogliono fare arrivare.
      Ogni giorno milioni di persone, eroi nazionali, si muovono prendendo treno od auto per andare nel posto di lavoro lontano parecchi kilometri da casa, tornano a casa sfiniti per ricominciare al giorno dopo, prestissimo al mattino. Come possono informarsi e ribellarsi al giogo imposto dai criminali ?
      Hanno appena il tempo di respirare e guadagnare abbastanza da vivere. Io sono quasi in pensione e posso dedicarmi a contribuire all’informazione ma pochi sono nella mia situazione e capisco come sia difficile aprire gli occhi e doversi dedicare ad informarsi via internet alla sera, se è stata una dura giornata e se una famiglia aspetta il tuo ritorno ed il dialogo con te.
      Forse vivendo lontano dall’Italia si perde la concezione della situazione attuale…
      Il governo di sinistra, a “furor di popolo” dopo 2 milioni (due milioni) di firme per difendere i propri beni dalla minaccia di rapina (centinaia di rapine e violenze nelle case e cascine in tutta Italia), ha votato una leggina di m..a dove hai libera “legittima difesa” da un ladro che entra in casa tua, solo alla notte !!! Invece di dare legittima difesa comunque contro “l’operatore d’asporto” che sa bene di rischiare anche la vita se attenta ai tuoi beni, la sinistra (accozzaglia di mentecatti che sempre odiano la proprietà privata considerata un furto secondo Karl Marx),
      hanno avuto la premura per il ladro perchè l’Italia “non diventi un far-west”…Questa è la loro mentalità per coprire invece la loro paura che finalmente il popolo intero si ribelli alle malefatte, corruzione e tradimento totale !
      No, Daniele, mancano proprio armi e persone per liberarsi di parassiti che succhiano il sangue ed i beni della nazione. Quelli che continua(va)no a votare questi parassiti erano ancora ripieni della vecchia propaganda demo-comunista ma ora sono costernati ed avviliti da un’invasione inimmaginabile che sottrae beni e soldi al popolo italiano.
      Questa è la realtà , purtroppo !
      In quanto ai super-parassiti che vivono da nababbi, se non vi fossero servi luridi che li ascoltano, i popoli non sarebbero così ridotti ed impedito ogni capacità di reazione e di pensiero !

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  21. jozseph 2 mesi fa

    questa presunta signora non riesce nemmeno a sorridere ma offre all’obiettivo il suo “ghigno” senza ritegno perché intuisce che non
    sarà mai accettata nella Maison europea dove torme di nativi d’africa credono che sia loro diritto/dovere di occupare ciò che non è loro.

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  22. Daniele Simonazzi 2 mesi fa

    Una persona che LA sapeva lunga diceva ” puoi avere tutte le armi che vuoi ma se manca lo spirito non si Vince”.Se giraste un po’ fuori dai confini italici vedreste come se LA passano mediamente altri paesi ,non e’ materialmente che ci hanno azzoppato( per ora) ma spiritualmente assomigliamo a “quelle donnine “lungo I vialoni ,money first .LA giudaglieria LA fa da padrone nessuno ostacolo ormai solo qualche muggito.

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