"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Esperti militari- L’Ucraina nasconde la perdita di 30.000 soldati

Il 20 marzo, il portavoce del ministero della Difesa ucraina Andrej Lysenko affermava che solo 2629 soldati ucraini erano caduti e 9453 feriti dall’inizio della guerra contro il Donbas.

Secondo l’analista militare russo Aleksandr Khrolenko, Kiev sottostima drasticamente le perdite e nasconde la progressiva disintegrazione statale dell’Ucraina. Secondo le cifre ufficiali delle Nazioni Unite, il totale delle vittime nella guerra nell’Ucraina orientale ammonta a 10056 morti e 22800 feriti.

Nel frattempo, l’intelligence tedesca stimava nel solo 2015 che decine di migliaia di soldati ucraini erano stati uccisi e che il totale delle vittime civili e militari nel conflitto arriverebbe a 5000.


La sottovalutazione delle perdite non solo non combacia con le altre stime internazionali, ma contraddice i dati ucraini su mezzi ed equipaggiamenti perduti. Khrolenko cita la relazione dell’ucraina Apostrof, secondo cui “l’esercito ucraino ha perso più di 300 carri armati, più della metà dei blindati e il 50% dell’artiglieria”. Dopo la battaglia di Ilovajsk, ricorda Khrolenko, lo stesso presidente ucraino Poroshenko parlò di “60-65% materiale militare in prima linea nella zona del conflitto distrutto”. Khrolenko si pone domande sulla logica ufficiale ucraina: “Forse queste migliaia di equipaggiamenti delle forze armate ucraine furono distrutte separatamente dai soldati, e tutti gli equipaggi, paracadutisti ed artiglieri sono rimasti illesi… Dopo tutto, sul campo di battaglia carri armati e veicoli da combattimento della fanteria bruciano, di regola, con i loro equipaggi”.

Citando i Military Balance 2013 e 2016 dell’Istituto Internazionale per gli Studi Strategici, Khrolenko sottolinea: “Così, probabilmente le perdite delle forze armate ucraine in oltre tre anni di spedizione punitiva nel Donbas ammontano a circa 30000 uomini”, cifra suggerita dal confronto delle perdite in materiale militare, mezzi e personale. Tali massicce perdite, chiarisce Khrolenko, testimoniano il fallimento della guerra ucraina al Donbas: “Da più di mille giorni e notti si trascina una guerra civile logica conclusione della ‘rivoluzione della dignità’, un ‘piano colorato’ di Stati Uniti e Unione europea. In questo periodo, le forze armate ucraine hanno condotto decine di operazioni offensive (punitive) per cercare di occupare le zone residenziali nei territori delle RPD e RPL. Praticamente tutte conclusesi con un fallimento”.

La leadership di Kiev e i ‘figli della Majdan’, dice Khrolenko, non hanno imparato la lezione. La retorica anti-russa non può nascondere per sempre che l’“operazione antiterrorismo” ucraina nel Donbas è divenuta il centro del mercato nero, mentre il Paese è economicamente al collasso, gli accordi di Minsk non sono rispettati e le truppe di Kiev e dei neonazisti si sparano.

Nel frattempo, il comitato investigativo della Russia ha aperto 104 procedimenti sui crimini ucraini nel Donbas, e nel 2016 più di 100000 ucraini hanno acquisito la cittadinanza russa, il 49% in più rispetto al 2015. “Con tale tempistica, l’operazione antiterrorismo potrebbe far tornare l’Ucraina alla Russia entro 30-40 anni”, conclude Khrolenko.

Fonte: Fort-Russ

Traduzione: Alessandro Lattanzio

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  1. Mardunolbo 1 mese fa

    Povera Ucraina ! ne aveva già passate di brutte durante l’esperienza bolscevica per via del suo cristianesimo radicato nella popolazione…
    Ora sottoposta ai governi degli oligarchi Eb. per compiacere Usa ed accozzaglia europea, e per fare dispetto alla Russia, sta rovinando il popolo.
    https://holodomorinfo.com/

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  2. Nicola 1 mese fa

    https://www.youtube.com/watch?time_continue=440&v=1SMS1elV3JY
    In base al sopracitato link, la Polonia, sicura dell’apoggio Franco-Inglese, ha provocato la Germania perseguitando i cittadini tedeschi poiché residenti in territorio tedesco ceduto alla Polonia dopo il trattato Versailles; pertanto la Germania ha invaso la Polonia per difendere i propri connazionali… la storia si ripete con la Russia e l’Ucraina la quale ha ricevuto l’incarico di provocare la Russia così come la Polonia ricevette l’incarico di provocare la Germania!

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    1. Mardunolbo 1 mese fa

      Il video è esatto ! Dell’amore fantasioso di Hitler verso l’Inghilterra vi è la prova dell’invio del suo “delfino” Rudolf Hess per cercare di ottenere la pace.
      Hess fu subito rinchiuso in prigione(in Inghilterra) perchè non parlasse con nessuno. Poi, siccome viveva nonostante al vergognosa tipologia di carcere, nel 1987 venne strangolato da due sicari inviati dal governo inglese, delle squadre speciali ,SAS. Il figlio di Hess vide per l’ultima volta suo padre poco prima che lo uccidessero e ne descrisse la personalità e la vita in un documento molto significativo.
      Non c’è nulla da fare, la Storia si ripete e la Russia ora è nel mirino delle forze di destabilizzazione mondiale poichè è nazione cristiana, antimondialista,potente ed ha conosciuto i crimini bolscevico-sionisti sulla propria pelle.
      Uno degli errori di Hitler, oltre che rispettare fin troppo l’Inghilterra, fu di affidarsi a sedute spiritiche e lasciarsi coinvolgere in cerimonie pagane , senza valorizzare, anzi perseguitando, la chiesa cattolica!
      Per chi volesse indagare meglio su Rudolf Hess, qui analisi in lingua inglese:
      http://www.agerecontra.it/public/press40/?p=27208&cpage=1#comment-52069

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      1. Mardunolbo 1 mese fa
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      2. Mardunolbo 1 mese fa

        Trovato link con la storia di Rudolf Hess, scritta direttamente dal figlio:
        http://www.andreacarancini.it/2013/04/wolf-rudiger-hess-vita-e-morte-di-mio/

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      3. Giorgio 1 mese fa

        Lei scrive: “Uno degli errori di Hitler, oltre che rispettare fin troppo l’Inghilterra, fu di affidarsi a sedute spiritiche e lasciarsi coinvolgere in cerimonie pagane…..”, se è per questo tutti i politici incappano nello stesso errore, vedi Prodi ed il suo tavolino.

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  3. Eugenio Orso 1 mese fa

    Una parte di quei soldati ucraini morti, sono stati uccisi dalle squadre mercenarie euronaziste irregolari, che notoriamente fucilavano i soldati di leva in fuga …
    Le dimensioni del disastro in termini di carri, blindati e pezzi d’artiglieria distrutti erano già percepibili ai tempi della disfatta ucraina nella sacca di Debaltsevo (primi del 2015).

    Cari saluti

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  4. THE ROMAN 1 mese fa

    L’amara ironia di questa lurida faccenda,e’ che i cosiddetti “nazisti” di Pravy sector e del battaglione Azov sono al soldo degli oligarchi ebrei . Kolomoswsky ,Arsentyuk,poroshenko ,Timonshenko,etc. sono gli eredi di quei mestatori ebrei che incitarono al massacro dei tedeschi che abitavano i territori sotto controllo dei polacchi. Hitler fu inorridito dagli orrori che riscontro’ dopo aver liberato i soui connazionali,il Fuhrer attribui quelle atrocita’ ad una supposta inferiorita’ antropologica dei popoli slavi. Non che gli sfuggisse la reale identita’ di chi istigava quelle atrocita’,ma riteneva che solo in oriente avrebbero potuto verificarsi. Quegli eventi consolidarono in lui la convinzione che gli slavi fossero solo dei subumani,destinati a servire i padroni in ogni caso,o giudei o germanici. Fin dalla sua genesi,la Russia ,o meglio sarebbe dire le Russie,affidarono il loro destino ad elite di altre etnie, dai vichinghi originari,ai germanici agli ebrei bolscevichi. La sovversione praticata con successo nella terra degli slavi da parte degli ebrei ,non ebbe successo nella Germania che seppe contrastarla con la controrivoluzione nazionalsocialista, euforizzando i tedeschi al punto di attribuire quell’evento alla loro superiorita’ razziale. Ora nel terzo millennio ,assistiamo alle stesse manipolazioni da parte degli stessi poteri,con le stesse modalita’ e gli stessi fini. Putin fa il pesce in barile, percorre un cammino gia’ percorso dal Fuhrer,cercando di non emularne il destino. La Germania doveva essere distrutta per evitare che il suo esempio contagiasse le altre nazioni occidentali e le portasse a liberarsi degli usurai globalisti . La stessa dinamica sta portando l’occidente a scontrarsi con la Russia ,su instigazione degli ebrei , per gli interessi della finanza globalista . I neocon americani ,ebrei al 90 %, sono gli eredi dei bolscevichi che dominavano in Russia ,anche loro ebrei al 90 %. L’Ucraina di oggi e’ la Polonia di allora, e gli attori sono sempre gli stessi. Ma l’obbiettivo finale e’ cambiato. la Russia non e’ la Germania,ma e’ molto piu’ forte , e Putin ha dalla sua l’esperienza di Hitler a fargli da tesoro. Il dittatore tedesco era un uomo all’antica , un soldato del fronte pluridecorato con il mito dell’onore. Fu facile per gli astuti trafficanti prevederne reazioni e comportamenti. Vladimir Putin ,e’ un ex Kgb,un agente secreto, ed e’ molto piu’ difficile manipolarne le azioni , e prevedere le sue reazioni. La Russia sa bene chi sono i suoi nemici,non facciamoci ingannare dalla retorica Lavroviana : il basso profilo e il fingere di ignorare i veri responsabili non significa che non li conoscano. Personalmente continuo a preferire il vecchio metodo tedesco di dire pane al pane e vino al vino. Ma visto a cosa e’ ridotta la ex Grosse Deutschland, prossima ad eseere governata direttamente dall’ebreo Schultz, forse hanno ragione i russi . Come diceva anche Cicerone al senato di Roma :” parlo piano,che non mi sentano gli ebrei, non voglio finie oggetto delle loro trame “.

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    1. Giorgio 1 mese fa

      Di che slavi sta parlando?
      Lei equivoca tra ebrei e sionisti, ormai in rete va bene qualsiasi cosa, l’importante è alimentare la confusione.

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      1. The Roman 1 mese fa

        Il sionismo e” un ideologia abbastanza nuova tra gli ebrei , la cui esistenza e’ millenaria . Se la sua vis polemica fosse suffragata da una adeguata conoscenza varrebbe la pena rispondere alle sue domande . Si documenti prima di fare il censore. La confusione non mi appartiene e non intendo di certo alimentarla , intabolando con lei insulse diatribe.

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        1. Giorgio 1 mese fa

          Da che le discende la sua salita in cattedra?
          Già ad altri ho segnalato che la rete si sviluppa orizzontalmente e non verticalmente e tanto meno non rappresenta una vetrina per il pavoneggiamento.
          Se non è all’altezza di rispondere è sufficiente dichiarare: NON LO SO, invece d’insultare ed atteggiarsi a maestrina armata di matita bicolore.
          L’idiota in questa occasione sono io dal momento che lei MAI ha risposto ad una mia domanda, tre sono le vie od è maleducato o non sa oppure ha una erudizione personalizzata.

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    2. Mardunolbo 1 mese fa

      Prima di Schultz c’è la Rebecc-angela, ben nascosta ma Rebecca fu…
      http://www.agerecontra.it/public/press40/?p=27208&cpage=1#comment-52069

      Precedenti commenti di The Roman, li ho presi e diffusi ad amici, visto che sono delle sintesi egregie di storia ed analisi geopolitica.
      Grazie !

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