"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Esercito russo: La situazione in Siria si deteriora rapidamente

Nelle ultime 24 ore ci sono stati 12 civili uccisi e più di 40 feriti in oltre 50 attacchi dell’opposizione armata (gruppi terorristi) contro le forze siriane di Bashar al-Assad.
L’Esercito russo ha assicurato questo sabato che la situazione si va deteriorando rapidamente in Siria.

Secondo i dati resi pubblici dal portavoce militare, i ribelli jihadisti hanno effettuato circa 55 attacchi contro le forze governative e contro i covili nelle ultime 24 ore. “Il numero degli attacchi è in rapida crescita”, ha assicurato il generale russo Vladimir Savchenko in una videoconferenza con lo Stato Maggiore russo.
“Questa situazione è visibile sopratutto nelle province di Aleppo e di Hama, dove le formazioni dei terroristi appofittano della tregua per raggrupparsi e rifornirsi di munizioni ed armi per essere pronti a laciare una nuova offensiva e conquistare nuovi territori”, ha aggiunto il generale.

Savchenko ha informato che nelle ultime 24 ore sono morti 12 civili (tra i quali due bambini) e più di 40 sono risultati feriti, inoltre anche una volontaria della Mezza Luna Rosa è morta durante un attacco lanciato dai ribelli.

“Se da parte statunitense non vengono prese misure appropriate per adempiere con i loro impegni presi come parte dell’accordo di tregua, saranno loro totalmente responsabili del fallimenti della tregua sul territorio siriano”, ha assicurato il generale Viktor Poznikhir dello Stato Maggiore russo.

Aleppo, soldati siriani
Aleppo, soldati siriani

Poznikhir ha segnalato, nel corso della conferenza stampa, che soltanto dalla parte russa e siriana si stanno ottemperando totalmente agli accordi e che gli USA ed i così detti “ribelli moderati” non hanno rispettato alcuno degli accordi.

“Parte di questo accordo era quella per cui gli USA dovevano spingere l’opposizione moderata a distanziarsi dal auto denominato Stato Islamico (Daesh in arabo) e da Fateh al Sham (ex Fronte al Nusra ), per facilitare in questo modo i bombardamenti aerei contro i gruppi terroristi. Senza questo risulta impossibile garantire il cessate il fuoco”, ha concluso Poznikhir.

Nel frattempo L’Esercito siriano e le forze alleate sono tornate ad occupare la strada del Castello, al nord di Aleppo, dopo insistenti attacchi attuati dai gruppi terroristi sulla zona, come hanno informato fonti militari.
Le unità erano state ritirate per rispettare la tregua concordata da lunedì scorso, cercando di creare una zona smilitarizzata e facilitare l’accesso di aiuti ed assistenza umanitaria, come hanno indicato.

Tuttavia, gli attacchi terroristi, attuati perfino contro una squadra della televisione russa e le ferite riportate da due soldati siriani, hanno obbligato le autorità militari siriane a prendere le misure adeguate, hanno precisato le fonti.

Dall’altra parte, sono stati confermati i rapporti sulle altre operazioni di attacco effettuate dai gruppi terroristi armati nella provincia di Hama, a 210 chilometri al nord di Damasco.

Secondo le informazioni, questi attacchi sono stati effettuati contro i villaggi di Maharda, Sheik Denih, Skandariya e Maan, provocando almeno quattro vittime e danni materiali, mentre si è annunciato che i terroristi stanno raggruppando altri miliziani nel nord della provincia menzionata, al fine di lanciare una offensiva.

Dall’inizio degli accordi per una tregua estesa in tutta Siria, a partire da lunedì scorso, i gruppi terroristi hanno piuttosto intensificato i loro attacchi ed hanno violato la tregua in più di 45 occasioni, come segnalano tutte le fonti informative.

Fonti: TeleSur

Prensa Latina

Traduzione: Luciano Lago

*

code