"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Emergenza migranti: invasione sulle coste italiane mentre le TV parlavano del “burkini”

di Luciano Lago

L’invasione della penisola prosegue a ritmo accelerato con sbarchi continui di migranti raccolti da navi della Marina Militare italiana come anche da navi di altri paesi che incrociano nel Mediterraneo.
“..Sono circa 13mila i migranti sbarcati sul suolo italiano negli ultimi quattro giorni, un crescendo reso possibile dalle buone condizioni meteo sul Canale di Sicilia. Soltanto oggi gli arrivi sono stati tremila (coordinati dalla centrale operativa di Roma della Guardia Costiera), che vanno a sommarsi ai settemila soccorsi ieri nelle acque tra Libia e Italia, ennesimo salvataggio record realizzato dalla Guardia Costiera, che ha coordinato 53 operazioni, e dalla Marina Militare, che ha portato in salvo 2.500 persone.
Una parte, circa 650, oggi arriverà a Cagliari a bordo della nave militare irlandese James Joyce; altri 1.273 giungeranno a Lampedusa (anziché Palermo, a causa di alcune emergenze sanitarie), 1.159 hanno già messo piede al Molo Marconi del porto di Messina e 1.078 approderanno domattina a Corigliano Calabro (Cs).
La conta parziale degli arrivi si arricchisce poi di 300 altri migranti arrivati nella notte a Porto Empedocle (Ag) (di cui peraltro 133 affetti da scabbia), a cui se ne sommeranno 720 che nel pomeriggio di domani giungeranno a Brindisi (a bordo della nave mercantile norvegese ‘Enterprise’) e 850 al porto commerciale di Augusta (sulla Nave Libeccio della Marina Militare)………”(Fonte Il Giornale di Sicilia).

Questa la cronaca di ogni giorno che informa circa gli oltre 13mila migranti sbarcati e soccorsi nei soli ultimi 4 giorni. Questa è la prima grande avvisaglia di un Settembre che preannuncia un aumento record di arrivi dall’Africa e dalle coste della Libia.

Una cronaca quasi nascosta dai media che in questo periodo sono impegnati a trasmettere le notizie del terremoto ma che, qualche giorno prima, si dilungavano a discutere circa il “Burkini” e le varie polemiche suscitate da questo “costume” integrale per donne islamiche. Una voluta strategia di “distrazione di massa”.

Il Governo Renzi/Alfano non si mostra allarmato anzi, il premier fiorentino da Maranello (dove si trova per un vertice con la Merkel), tranquillizza : “Non siamo al collasso situazione sotto controllo”.
Anche la Commissione Europea, uno degli organismi che facilita e dirige l’invasione, tranquillizza, “tutto normale e secondo le previsioni” . “In Italia “negli ultimi giorni c’è stato un aumento degli arrivi di migranti dalla Libia, ma i numeri sono ancora al di sotto dei livelli dello stesso periodo dello scorso anno”.

Lo ha detto Natasha Bertaud, portavoce della Commissione europea per le questioni di immigrazione, nel corso del briefing con la stampa. Bertaud ha assicurato che l’esecutivo comunitario segue la questione, ricordando che rispetto a un anno fa la situazone è diversa perchè “l’Italia adesso ha gli hotspot”, le strutture di registrazione e accoglienza dei migranti, e “l’Ue ha il programma di ricollocamento” dei richiedenti asilo per alleviare la pressione migratoria su Italia e Grecia.

Naturalmente, nonostante i proclami, si è vista già l”efficienza” dell’Unione Europea in tema di ricollocamento dei migranti: un enorme flop con paesi dell’Est e del Centro Europa in rivolta contro le direttive della UE. Tralasciamo poi l’efficienza degli “Hot Spot” in Italia, ossia dei Centri di Raccolta dei migranti, se ne sono accorti tutti i cittadini residenti nei paraggi di questi centri, quelli che sono rimasti vittime delle azioni violente di rapine, di stupro ed in alcuni casi anche di omicidio, effettuate da migranti che alloggiavano negli “Hot Spot”, mai sorvegliati realmente, da dove entra ed esce chi vuole, come dimostrato da innumerevoli casi di cronaca. Vedi: Coppia uccisa in casa durante una rapina da un profugo livoriano di 25 anni.

In pratica mezza Africa vuole venire in Italia dopo il passaparola tra quanti sono venuti ed hanno potuto constatare la buona accoglienza ricevuta ed il vantaggio di essere alloggiati, vestiti e sfamati gratis dalle autorità italiane per poi dedicarsi alle loro attività. Non soltanto il passa parola ma anche le pressioni da parte delle ONG che sospingono grandi masse di africani verso l’Italia (come accertato dagli investigatori austriaci). Vedi: Vienna: Gli USA finanziano il traffico dei migranti

Si sta verificando in questi mesi esattamente quella invasione dall’Africa che era stata prevista già da anni (vedi gli allarmi lanciati dal’antropologa Ida Magli) e che era incentivata, sostenuta ed appoggiata dagli organismi sovranazionali, come l’ONU, il FMI, l’Open Society, il Vaticano, la Commissione Europea, ecc.. Il tutto avviene con le complice regia degli Stati Uniti e della NATO che hanno seminato guerre e destabilizzato i paesi del Nord Africa e del Medio Oriente, causando poi un massiccio ed incontrollato afflusso di profughi verso l’Europa.

Si ha notizia che le mafie dei trafficanti arabo -africani stanno sospingendo sempre più gente a partire dal CentrAfrica per incrementare il proprio business e le trasferte sono sempre più organizzate, cofinanziate, come noto, anche da alcune ONG, con possibilità di sfruttamento di mano d’opera schiavizzata in Libia per alcuni mesi, prima dell’imbarco. Il traffico di esseri umani, convinti a partire con le buone o le cattive, rende molti soldi ai trafficanti, alle mafie ed agli scafisti, fino ad arrivare poi in Italia dove la gestione viene presa in carico dalle Coop, che realizzano il proprio business sulla pelle dei migranti. Un sistema ormai perfezionato che fornisce agli scafisti (dotati di telefono satellitare) persino i numeri di telefono da chiamare per essere soccorsi in mare e per sbarcare il carico umano sulle coste italiane.
Se ci saranno problemi a reperire altri alloggi, dopo aver messo a disposizione alberghi da 3 a 4 stelle, requisito strutture ed edifici pubblici, vista la nuova massa dei migranti clandestini in arrivo dall’Africa, il Governo Renzi/Alfano ha trovato ultimamente la soluzione di svuotare le caserme e destinarle ai migranti, come accaduto con la Caserma Montebello di Milano, accadrà anche con le caserme degli Alpini nel Veneto, con quelle dei Bersaglieri in Piemonte e con quelle dei paracadutisti in Toscana. Dentro i migranti e fuori i militari.

Non bisogna meravigliarsi della caparbietà con cui il Governo e la classe politica della sinistra mondialista, si ostinano ad incrementare e facilitare quella che si profila come una vera e propria invasione del territorio italiano: Renzi, Alfano, Mattarella, la Boldrini, hanno come obiettivo prioritario quello di facilitare l’invasione e di arrivare quanto prima alla sostituzione di una buona parte della popolazione italiana, lo dicono persino nei loro discorsi ufficiali (vedi la Boldrini e Mattarella), hanno ricevuto precise direttive e si devono adeguare. Vedi: La Boldrini spalanca le porte: “Ora più immigrati in Italia”.

Su questo sito noi abbiamo sostenuto già da molto tempo, nei vari articoli pubblicati, che le migrazioni di massa sono utilizzate come arma strategica da parte delle centrali del potere dominanti per scardinare e disarticolare l’assetto sociale dei paesi europei destinati ad essere assoggettati e omologati al dominio dell’impero anglo USA e della elite finanziaria. I fatti adesso ci stanno dando (purtroppo) ragione: avevamo visto giusto.

Niente avviene per caso ed il fenomeno delle migrazioni di massa è tutt’altra cosa che un fenomeno “spontaneo” ed “ineluttabile” come la propaganda della sinistra mondialista cerca di dipingerlo ad una opinione pubblica intontita dalla propaganda dei media.
Bisogna comprendere che il principale obiettivo di lungo termine delle centrali mondialiste è quello di sostituire le identità nazionali e distruggere la cultura originaria che si oppone al mercato globale e che rivendica l’autonomia delle comunità locali, sostituirla con una massa indifferenziata di varie etnie e culture che risulti più facimente omologabile al sistema e che non abbia i mezzi culturali per opporsi alla catechizzazione del nuovo ordine.

Ribadiamo che contestare soltanto la presenza dei migranti, come si limitano a fare alcuni esponenti della Destra (dalla Lega a F.lli D’Italia), non serve a nulla se non si affrontano le cause vere del fenomeno e se non si denuncia la mano occulta degli organismi sovranazionali che pilotano l’invasione per i loro fini.
Si prefigura ormai quale sarà lo battaglia decisiva in Italia come in altri paesi europei per la loro sopravvivenza etnica e nazionale : difendere e preservare la propria identità nazionale, culturale ed etnica contro le imposizioni dei politici venduti ai poteri sovranazionali.

L’alternativa sarà quella di farsi sommergere nel cosmopolitismo e permettere che venga imposto lo schema della società multiculturale, globalizzata ed uniformata al mercato unico, con i suoi effetti sicuri di decadenza economica, culturale e di perdita di sovranità ed autonomia nazionale a favore di istituzioni dominate dalla finanza, obiettivo questo conclamato delle forze mondialiste e delle centrali finanziarie sovranazionali.

La sveglia è ormai suonata per coloro  che  hanno compreso la situazione mentre altri rimangono nel torpore dell’imbonimento di massa;  quando lo capiranno sarà ormai troppo tardi.

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  1. giannetto 11 mesi fa

    L’articolo conferma in pieno quel che da anni profetava (facile profezia!) chi avesse un minimo di intelligenza unita a passione civile. Tutto ampiamente e lungamente previsto. Ma un non-popolo di CACCA, che neppure lotta per la propria sopravvivenza – che tifa, con il silenzio, per il meticciato – è inevitabile che scompaia, dal punto di vista della Storia, ed è anche giusto che scompaia, dal punto di vista della morale spiccia. Rinnovo il mio totale e radicale disprezzo per la massa degli italioti il cui cervello, in vista delle drastiche lobotomie odierne, era già pre-anestetizzato da un secolo di morfina, quella rossa e quella bianco-gialla. Non prendetevela con i Grandi Elemosinieri dei Baluba (Gorgoglio, D’Alema, Sboldrini, Renzi and company). Essi sono l’immagine che calza a pennello di questo “volgo disperso che nome non ha” (grande Manzoni!). Sono i loro cloni nel teatrino pseudo-statale della politichetta.
    – E pensare che qualche commentatore ci vede ancora gli eredi della “nazione” istituita da una legge del tempo di Giulio Cesare. Come se l’essenziale della rinomata civiltà italiana – pur sulla base di una comune cultura greco-latina – non fosse stato espresso nei tempi di Comuni e Signorie, cioè dell’Italia disunita, frammentata in decine di autonomie! – E se ci pensate bene “italiano” mai è stato vocabolo tanto negativamente connotato, negli altri paesi, come dopo l’ “Unità”. Bel servizio che l'”Unità” ci ha fatto! Il Fascismo tentò di raddizzar la mala nomea, ricorrendo però a un’ideologia anacronistica e velleitaria (gli eredi dell’Impero! )
    – E pensare che altri commentatori vedono politici “eterodiretti” in Zeman, che mette in discussione NATO, UE e clandestinità, e che per questo ora viene intimorito da esercitazioni Nato sul suo territorio. Eterodiretto da chi? Fuori i nomi! Avessimo noi a capo di governo degli “eterodiretti” del genere!

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    1. Walter 11 mesi fa

      In effetti, un’altro come Zeman é difficile da trovare. Si potrebbe vedere qualche analogia con Juncker (come grande estimatore di cognac – a colazione), con Bossi (per la finezza del linguaggio) o Salvini (per la grande cultura e larghezza di vedute) ma trovare tutte queste qualità in una sola persona non é impresa da poco.
      Ma da chi vuoi che sia diretto? La sua campagna elettorale, basata sull’odio per i tedeschi, é stata finanziata dalla Lukoil e il suo entourage é composto per lo più da ex-funzionari del regime sovietico. Ovviamente, Putin si é congratulato per il suo successo alle elezioni del 2013.

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      1. giannetto 11 mesi fa

        Però il cognac ha in Junker effetti politici opposti. – Bossi, chissà se per merito della Corna, evolvette da handicappato noetico a handicappato clinico. Almeno queste due “qualità” NON si trovano in Zeman. Quanto alla terza, il confronto darebbe luogo a lunga diatriba; ammetto e concedo che la “grande cultura” di Salvini, e dei leghisti, trova posto nella hi-parade del cerchiobottismo caga-sotto.
        – “Da chi voglio che sia diretto” Zeman, me lo dici tu. La Lukoil! Bomba! Ma dimmi chi lo ha dimostrato? – Entourage composto da ex-sovietici? Ma guarda! Tante grazie! Anche Putin stava nel KGB e la Merkel nella Stasi… quando Renzi faceva il boy-scout e Napolitano il comunista! Mi sembra poi che le congratulazioni di Putin a Zeman non avessero nulla di illegittimo, né di sordido. Mica era la Killary del “we came, we saw and he..died”.
        – Alla fine, non ti capisco. Vedi in Budapest una capitale del “puttan tour” e trovi gli ungheresi gente di contatto sgradevole, ma allo stesso tempo un popolo orgoglioso e dignitoso. I cechi e slovacchi invece sarebbero cacca in tutto. Dunque presumo che per te l’anti-immigrazionismo dei primi sia una pregevole reazione nazionale, mentre nei secondi una manifestazione di ottuso egoismo. Un po’ troppo manicheo, mi pare. – – Quanto all’articolo cui mi avevi rimandato, non dubito che contenga delle verità, ma non rivela nulla di speciale sull’egoismo cecoslovacco, che trova ampi riscontri dappertutto. – Sì, … il Capitale ha “delocalizzato” anche lì, come in Romania, Cina, Indonesia, Brasile e… odi un po’, perfino in Svizzera! Tornando a quell’articolo, se vero è il dettaglio, il suo fondo emotivo mi sembrava roba da parrocchia. Anche cechie slovacchi hanno emigrato da poveracci, è vero, e furono accolti non in nome di astratto umanitarismo, ma come lavoratori di cui i paesi ospitanti avevan bisogno. E non esportaron mafie, come i siculi, né vu’cumprà o lavavetri, come l’Equatore, né scassinatori, come gli albanesi. Sarà un popolo con i suoi difetti, con le donne un po’ troie (come ovunque), ma un popolo pulito.

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        1. Walter 11 mesi fa

          Giannetto, io sono un uomo libero e non ho bisogno di sostenere alcuna parte. Cerco di essere obiettivo e mi prendo la libertà di avere i miei gusti e le mie simpatie. Cerco di farmi le mie idee e le metto a confronto con quelle di altri, anche per imparare qualcosa mettendo in discussione quello che mi sembra (provvisoriamente) vero e giusto. Non ho bisogno di dimostrare se e quanti soldi abbia preso Zeman dalla Lukoil perchè un’idea del personaggio me la sono fatta e certi dettagli non cambiano la sostanza. Il fatto che trovi disgustosa la Clinton non significa che io debba lodare per forza uomini come Zeman e Fico. Per quanto lo trovi antipatico, non posso negare che Orban abbia dimostrato di essere un bravo statista e non ci trovo niente di contraddittorio (un bravo statista deve essermi per forza simpatico?). Per quanto non abbia simpatia per gli ungheresi (con le dovute eccezioni), mi sembra giusto ed onesto riconoscere che hanno una forte identità di popolo e un orgoglio nazionale (di cui noi, italiani, siamo un pò carenti). Anche in questo non trovo nessuna contraddizione. Certo, anche Putin stava nel KGB e la Merkel nella Stasi… infatti non sono mica tanto delle belle persone. I politici ad alto livello fanno tutti un pò schifo, chi più chi meno. Questo non mi impedisce di riconoscere che Putin sia un bravo stratega e che nella questione siriana (e anche in quella ucraina) sia più coerente. leale con gli alleati e legittimo nelle sue azioni rispetto ad un Obama ipocrita, bugiardo e infido.
          Riguardo l’anti-immigrazione degli ungheresi, condivisibile o meno che sia, posso vedere che ha una sua motivazione: l’Ungheria é stata davvero invasa dagli immigrati. Nella Repubblica ceca e nella Slovacchia questo problema non esiste perchè, come ho già scritto, non sono toccati (geograficamente) da questo problema e gli immigrati che hanno provengono per lo più dall’Ucraina, non dal medio-oriente e dall’Africa. Le dichiarazioni di Fico e Zeman, quindi, sono evidentemente di supporto a quelle di Orban, il quale sarebbe stato più credibile se avesse parlato da solo piuttosto che farsi appoggiare dal gatto e la volpe. Per dichiarare cosa? Guerra diplomatica all’Italia e alla Grecia? Le minacce di Orban-Fico-Zeman all’Italia fanno il solletico e alla Grecia, forse, un pò di prurito. Uno come Zeman, che a livello internazionale é considerato una “figura imbarazzante” e che farebbe più bella figura se facesse finta di non esistere, a chi la vuole fare la guerra diplomatica?
          Insomma, non credo che la coerenza consista nell’elogiare (o demonizzare) sempre e necessariamente una persona, un’idea o una squadra di calcio. La coerenza uno ce l’ha (se ce l’ha) con i propri principi. Per il resto, cerchiamo di chiamare le cose con il loro nome, indipendentemente dal fatto che siano russe, americane, cinesi o italiane, che lo dica la Merkel o che lo neghi la Clinton. C’é una bella frase in alto in questo sito: “Onesto é colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità…”. Poi, sai, ognuno la pensi un pò come gli pare… per quanto me ne viene.

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          1. giannetto 11 mesi fa

            Questa volta concordo davvero con quel che dici. Nel metodo e nelle dichiarazioni d’intenti. Forse mi son sbagliato sulla tua precedente “sostanza”, perché mi avevi l’aria di uno che picchiava un po’ troppo da una parte, ed era un po’ troppo indulgente per l’altra. Se mi son sbagliato,chiedo scusa.

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        2. Walter 11 mesi fa

          Non c’é bisogno che ti scusi, apprezzo il tuo spirito critico e la tua onestà intellettuale. Qualità rare, purtroppo, che pochi utenti condividono. I giornali e i siti sono tutti un pò (o sfacciatamente) di parte e, quindi, strumenti di propaganda di un qualche establishment politico o corrente di pensiero e, di conseguenza, anche gli utenti/commentatori tendono ad esserlo, alcuni in modo “radicalizzato”, tanto che vorrebbero volentieri tappare la bocca a chi non segue la loro linea di pensiero (ovviamente non sto parlando di te). E’ normale, ci sono abituato; non c’é un luogo (reale o virtuale) dove un pensatore libero sia apprezzato. E’ già tanto poter sopravvivere… finchè si potrà.

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          1. paolo 11 mesi fa

            stappiamo lo spumante è sbocciato l’amore su controinformazione, quello vero, platonico.(mi auguro) Giannetto e Walter for ever!! che noia disquisire sempre di politica, uffa.

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  2. paolo 11 mesi fa

    L’avvento di Internet era stato anni fa salutato come la nuova frontiera delle libertà individuali, invece si è rivelato uno strumento perfetto per renderci tutti schiavi, un grande sfogatoio in cui vengono incanalate le grandi energie di cui dispongono le masse, attraverso una tastiera. Se non ci saranno mutamenti radicali e a breve di questo nefasto corso non ci sarà più nulla da fare, avranno vinto loro: le entità malefiche mondialiste eelitarie.

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    1. Walter 11 mesi fa

      Ma rilassati… che ti rode?

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