"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

E’ GEORGE SOROS A FINANZIARE L’INVASIONE AFRICANA DELL’ITALIA. ECCO NOMI, ORGANIZZAZIONI, NAVI E PIANI CRIMINALI

Finalmente anche alcune testate giornalistiche si accorgono di chi si trova dietro il piano di invasione dell’Italia, chi lo finanzia, chi lo favorisce e quali sono gli interessi che sono collegati all’immigrazione clandestina. Quello che noi andiamo denunciando e scrivendo da anni diventa finalmente una notizia di cui parlare anche in concomitanza dell’indagine aperta dalla Procura di Catania sulle ONG che hanno il compito di prelevare i migranti dalle coste della Libia e farli sbarcare sulle coste del sud Italia.

Da Il Nord:

Le principali ONG impegnate nel traffico di africani verso l’Italia sono: Moas, Jugend Rettet, Stichting Bootvluchting, Médecins sans frontières, Save the children, Proactiva Open Arms, Sea-Watch.org, Sea-Eye, Life boat.

Il principale finanziatore di questa galassia di organizzazioni che riversano orde immani di africani in Italia è la Open Society di George Soros. A queste ONG Soros ha promesso – e quindi iniziato a “donare” – 500 milioni di dollari per organizzare l’arrivo dei migranti africani in Italia e dall’Italia in altre nazioni europee.

Il primo a svelare questo retroscena è stato il capo di Frontex, Fabrice Leggeri che ha denunciato il fatto che le navi di queste ONG finanziate da Soros carichino a bordi gli africani sempre più vicino alle coste libiche, spiegando come questo comportamento criminale incoraggi i trafficanti a stiparli su barche inadatte al mare con rifornimenti di acqua e carburante sempre più scarsi rispetto al passato.

Le parole di Leggeri – come ha scritto il Giornale in un documentato articolo pubblicato lo scorso 2 febbraio – rappresentano un’esplicita denuncia delle attività di soccorso marittimo finanziate da Soros.

Le navi impegnate in questo traffico di africani verso l’Italia sono: il Topaz Responder da 51 metri del Moas, il Bourbon Argos di Msf e l’MS di Sea Eye. I costi altissimi di gestione di queste grosse navi sono coperti totalmente dai finanziamenti di Soros. E’ Soros il mandante dell’invasione dell’Italia.

E c’è un aspetto oltremodo sospetto di un gigantesco piano criminale: questa è una flotta di navi fantasma. Battono bandiera panamense la Golfo azzurro, della Boat Refugee Foundation olandese e la Dignity 1, di Medici senza frontiere.

Batte bandiera del Belize il Phoenix, di Moas, e bandiera delle isole Marshall il Topaz 1, sempre di Moas. Tra le ONG che gestiscono questa flotta fantasma c’è la tedesca Sea Watch armatrice di due di queste navi. E la Sea Watch dichiara di agire per il presunto diritto alla libertà di movimento (di chiunque senza rispettare la sovranità delle nazioni come l’Italia) e di non accettare alcuna distinzione tra profughi e clandestini senza alcun diritto in base alle leggi internazionali di accoglienza.

E ora, nessuno dica che non sapere chi paga l’invasione dell’Italia dalla Libia e che queste ONG operano nella più totale illegalità.

George Soros – patrocinatore della Open Society

Redazione Milano (Il Nord)

Da Il Giornale :

Soldi pubblici alle Ong pro migranti

La “flotta buonista” boicotta le indagini sugli scafisti. Ma prende milioni dallo Stato
Tre procure siciliane indagano sulle operazioni di soccorso delle Ong nel Mediterrneo e sul loro rapporto con gli scafisti.

Primo dubbio che i pm di Palermo, Catania e Trapani vogliono chiarire: chi finanzia le costose operazioni in mare? In parte, è la paradossale risposta, i soldi ce li mette lo Stato italiano. L’informazione è contenuta nel bilancio 2016 di Medici senza frontiere, una delle organizzazioni più attive nei salvataggi in mare, col pregio di garantire un minimo di trasparenza. Le Ong non dicono chi sono i loro grandi finanziatori, ma Msf dichiara di aver ricevuto 9,7 milioni di euro di fondi del 5 per mille Irpef. Di questa considerevole somma, nel 2016 dichiara di aver investito 1,5 milioni di euro per «ricerca e soccorso» nel Mediterraneo. Esattamente il tipo di attività attualmente sottoposta a un fuoco di critiche, tra l’altro, dall’agenzia europea Frontex, perché vanifica l’azione di contrasto agli scafisti da parte delle navi militari dell’operazione Sophia, andando incontro ai gommoni dei migranti a ridosso della costa libica, cioè prima che possano essere intercettati dalle navi militari.

In un dibattito ospitato da Sky Tg24, un rappresentante di Msf, Marco Bertotto, ha raccontato: «A noi è capitato in cinque occasioni, in coordinamento con la guardia costiera italiana e dietro autorizzazione di quella libica, di entrare in acque territoriali libiche». La guardia di costiera italiana però nega di aver «coordinato» il salvataggio in Libia, ma di essere solo stata allertata e di aver perciò contattato le autorità libiche.

E che il modus operandi delle Ong non sia solo casualmente in conflitto con l’attività delle autorità italiane ed europee, che vorrebbero sì salvare i migranti in difficoltà, ma anche stroncare il traffico di uomini, lo prova anche il fatto che, come racconta al Giornale un poliziotto in servizio negli hotspot in Sicilia, «i responsabili delle navi delle Ong si rifiutano di consegnare i video dei recuperi di migranti in mare». Lo scopo deliberato è di impedire le indagini su chi era al timone dei gommoni visto che, secondo le organizzazioni umanitarie, non si tratta di scafisti, ma di migranti che si prestano a pilotare le imbarcazioni e in cambio viaggiano gratis.

Ed ecco cosa scrive il sito dell’organizzazione Open Migration sull’operato delle Ong: «Un’operatrice ammette che le missioni in mare per le organizzazioni non governative sono sexy, come testimonia il numero doppio di imbarcazioni in mare rispetto allo scorso anno. Il salvataggio dei migranti è una nuova frontiera del business della solidarietà». Il tutto giustificato dallo scopo umanitario di salvare vite. Anche se nel 2016, quando il numero degli interventi delle Ong è salito dal 5 al 40% del totale, la mortalità dei migranti in mare è cresciuta del 30%. Un’altra Ong, la maltese Moas, ha annunciato: chiederemo il 5 per mille pure noi.

*

code

  1. Eugenio Orso 3 mesi fa

    Sarebbe auspicabile che qualche amabile giustiziere la faccia finita con questo vecchio porco semita (visto che la natura, matrigna, non si decide), untore del neocapitalismo più criminale – si dice “miliardari democratici” – che muove centinaia di migliaia di espulsi dalle proprie case, o di illusi che cercano fortuna dove non c’è, verso le nostre coste.
    Il muso odioso coperto di rughe e di livore di questo bastardo è, oggi, la vera immagine dell'”accoglienza”.

    Cari saluti

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Alby 3 mesi fa

      Il vero problema è il governo italiano che si asserve a simili diaboliche organizzazioni e a elementi come Soros paladini del demomiaco NWO.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. Tania 3 mesi fa

    La tragedia non è questo laidissimo lurido schifoso repellente viscido vecchiaccio pieno di paturnie, di follie mentali, di problemi non risolti, ma che chi lo appoggia si autodefinisce “buono”, “altruista”!!!
    Che schifoooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo
    E peggio ancora è non sapere come si possa fermare chi fa questa guerra nemmeno più sotterranea ma proprio alla luce del sole senza per altro averla neppure dichiarata, ai popoli dei paesi europei, dato che gli aggressori si presentano come “santi benefattori”!!!!!
    TROVIAMO IL MODO DI FERMARE QUESTA GUERRA!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. Daniele Simonazzi 3 mesi fa

    In democrazia LA grana comanda su tutto ,teste ,pensieri,navi ,ass,su tutto non c’e’ niente da fare e’ il culto del vitello d’oro che piace tanto ai nostri padroni .Spiritualmente siamo diventati un po ‘ come quelle donnine sui vialoni,money first ,dignita’ e valori cristiani dove come cosa saranno 2 pianeti forse nessuno lo sa piu”

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. Giorgio 3 mesi fa

    Gl’italiani non si rendono conto di essere amati da un innumerevole quantità di persone, in primis Soros che ha fatto svalutare la lira appositamente per facilitarci l’entrata nell’euro, che cuore grande che ha!!!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  5. Stefano 3 mesi fa

    C’era qualcosa di grande dietro. Nulla da eccepire…daltronde non abbiamo un goveno autorevole dai tempi di Andreotti

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Mardunolbo 3 mesi fa

      I governi di Andreotti e Craxi furono le anticipazioni , apparentemente autonome, delle latrine che ci sono ora.
      Già allora mancavano personaggi disposti a morire pur di non vendere L’Italia ai nemici.
      I compromessi luridi che si esercitavano già allora con figure di nessun rilievo umano e politico, erano le anticipazioni di governi tipo Monti, Renzi e Gentiloni.
      Con intermezzo del musico di Arcore, prestato all’industria televisiva, per dare l’illusione di cambiare l’Italia.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. Tania 3 mesi fa

        Esemplare.

        Rispondi Mi piace Non mi piace
      2. Alessandro 3 mesi fa

        Se fosse così perché li hanno falciati come erba?

        Rispondi Mi piace Non mi piace
    2. Tania 3 mesi fa

      Ho votato mi piace per la prima parte, su Andreotti non concordo, potrei votare un non mi piace.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  6. Tania 3 mesi fa

    La vitalità, il benessere delle ONG e di personaggi laidi come le Boldrini e i MAFIOSI, è direttamente proporzionale al numero dei poveri, qualcuno mi dimostri il contrario!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  7. nessuno 3 mesi fa

    Troppo facile e troppo semplicistico dare tutte le colpe a questo sinistro personaggio,
    io non l’ho mai visto al timone di una nave piena di “invasori”, non nego che abbia le
    sue colpe, ma che dire dei politici italiani e tutta la galassia che ci mangia sopra a questo
    traffico? Sono senza colpa? Nessuno ha loro puntato una pistola alla testa obbligandoli ad
    ubbidire e a prestarsi a questo “lavoro”, forse il meno colpevole è proprio Soros, la cupidigia
    e non l’amore per il prossimo alimenta questa vergognosa invasione….
    Trovato un “capo espiatorio” tutti contenti e avanti con la processione..che i neri si intassano…

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Silvia 3 mesi fa

      I politici italiani hanno le loro colpe, ma non e’ tanto questione di cupidigia. Sono solo dei collaborazionisti di chi ha il vero potere.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    2. Giorgio 3 mesi fa

      Non mi sembra che alcuno abbia addossato tutte le responsabilità a Soros ma che questi ne condivida con altri sì, infatti in una banda le colpe sono equamente divise tra chi ruba, chi tiene il sacco e chi fa da palo.

      Silvia ho già scritto che Trump dovrebbe inviare Soros in Russia od in Ungheria od in Macedonia od in altri paesi che ora mi sfuggono che sarebbero felici di accoglierlo.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  8. Daniele Simonazzi 3 mesi fa

    Se una persona e’ considerata un delinquente Nell ‘ odierna Russia , ungheria e altri stati,non vedo xche’ trattarlo come una persona normale li in Italia.un po’ di sale in zucca ce l’ hanno ancora gli italiani per giudicare ,per fortuna.tralasciando le “origini” del personaggio

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Silvia 3 mesi fa

      Ma io sono tormentata da un dubbio. SOROS non e’ cittadino statunitense? Non sarebbero quindi la Magistratura e il governo americani i primi a poter prendere misure contro di lui?

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. piero deola 3 mesi fa

        Misure contro chi aita i terroristi del governo americano? Sembra una pretesa ingenua.

        Rispondi Mi piace Non mi piace
  9. piero deola 3 mesi fa

    Da molto è noto quanto da voi pubblicato solo ora. Come mai?

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  10. Mardunolbo 3 mesi fa

    In effetti circa 6 mesi fa era comparso questo articolo, ma essendo un blog cattolico, oltre a questo blog, nessuno si era interessato dato che la religione fa parte dei “tabu” da lasciar perdere.
    Invece qui si possono trovare interessanti informazioni da condividere con tanti che intendono aprire gli occhi, Tania e Silvia comprese.
    http://antimassoneria.altervista.org/speciale-piano-kalergi-invasione-programmata-la-sostituzione-dei-popoli-europei-la-partecipazione-straordinaria-cosa-nostra/

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  11. Massimo 3 mesi fa

    E non si può fermare tutto questo. Dato che è un criminale? Oppure in Italia va in galera solo chi non può difendersi perché gli avvocati costano?la legge non è uguale per tutti.

    Rispondi Mi piace Non mi piace