"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Dopo il fallimento del piano USA : Washington vuole semplicemente “distruggere” la Siria

Se gli USA bombarderanno la Siria (Damasco e l’Esercito siriano), inizierà subito dopo una guerra a livello mondiale, ha dichiarato oggi a Sputnik, Kevork Almassian, giornalista siriano ed analista politico, riguardo alla sospensione della cooperazione fra Russia e USA, che riaccende la possibilità di un attacco militare contro Damasco da parte delle forze americane.

“Inizierebbe una guerra a livello mondiale Non è una esagerazione”, ha assicurato l’esperto. In questo senso, Almassian considera che la presunta sospensione della cooperazione è in realtà un “inganno”, visto che non esisteva una reale cooperazione per causa degli intenti tanto diversi delle parti nel conflitto.

“Gli USA si sono visti obbligati, io ritengo, a bloccare la cooperazione, perchè si sono resi conto di essere svergognati di fronte ai propri alleati, per lo meno nel Medio Oriente, ed inoltre si sono rincresciuti del fatto che la loro strategia in Siria non sta funzionando”.
L’analista ha aggiunto che gli USA non sono interessati nel prevenire la violenza ad Aleppo, visto che sono soddisfatti con il mantenimento dello “status quo” nella località, con il loro appoggio al Fronte al Nusra (attualmente, Fronte Fatah al Sham), mentre che la Russia e il Governo siriano mettono a fuoco l’obiettivo di liberare totalmente la città, costi quello che costi.

Da parte sua, Diana Johnstone, scrittrice specializzata in politica, si è mostrata d’accordo con l’analisi fatta da Almassian.

Gli Stati Uniti sono stati sconfitti nella guerra per procura, motivo per cui stanno riflettendo sulla necessità di iniziare una campagna di bombardamenti diretti contro l’Esercito Siriano, il vero obiettivo della strategia USA. Tuttavia, mentre Almassian non crede che Obama sia capace di prendere misure tanto drastiche, Johnstone si dimostra meno ottimista.

Gli USA hanno già iniziato a bombardare i soldati siriani, uccidendone oltre 60 e ferendone un centinaio, e dicendo “vada come vada! Non sapevamo quello che stavamo facendo, ci siamo sbagliati”, hanno detto. Una giustificazione a cui nessuna persona assennata potrebbe credere.

Gli USA non vogliono inviare forze terrestri, questa è la loro politica adesso, quello che vogliono è distruggere il resto del mondo (i paesi che non vogliono farsi assoggettare) da una distanza sicura”, così ha affermato la Johnstone.

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Nel frattempo la Russia ha pubblicato un Tweet con la foto del portavoce della Casa Bianca, Josh Earnest, con al lato un sistema missilistico di difesa antiaerea S-300. Nel corsivo appare la scritta: “la Russia vuole installare i suoi missili perchè non si sa mai che tipo di assistenza potrebbero ottenere i terroristi”.
A parte le battute ed i Tweet, l’Ambasciata russa a Damasco ha ammonito che la Russia prenderà qualsiasi misura difensiva necessaria a proteggere il suo personale schierato in Siria.

Fonte: Sputnik Mundo

Traduzione: Luciano Lago

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