"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Di fronte alle elezioni nel Donbass, la Mogherini annega nella retorica filo atlantista

Eleciones en Donbass

di Luciano Lago

Con le elezioni celebratesi Domenica scorsa nell’Est dell’Ucraina, nella regione conosciuta come Donbass, sotto il controllo di osservatori internazionali, la stragrande maggioranza della popolazione, di etnia russa, ha eletto i presidenti delle due rispettive repubbliche secondo i pronostici, Aleksander Zakharchenko, per la repubblica popolare di Donetsk e Igor Plotnitski, leader dei ribelli filo russi, per la repubblica di Lugansk.

Le elezioni si sono svolte in un clima di tregua interrotta con parecchi tentativi di disturbo da parte dell’Esercito di Kiev che ha peraltro continuato ad effettuare tiri di artiglieria indiscriminati sulle zone residenziali della regione di Lugansk. Questo però non ha turbato più di tanto la popolazione che si è recata in massa ai seggi per esprimere il suo voto.

L’Unione Europea non ci sta, non accetta il risultato e non ritiene legittima la celebrazione delle elezioni nelle due repubbliche secessioniste. La Federica Mogherini, nella sua veste di rappresentante della UE, si è lasciata andare a dichiarazioni polemiche nelle quali ha espresso il non riconoscimento della legittimità di queste elezioni (riconosciute dalla Russia) ed ha anche dichiarato che “queste elezioni sono un ostacolo per la pace”. Vedi: Ucraina voto separatisti nell’Est  Scontro Russia UE

Una strana dichiarazione da parte della rappresentante di quella Unione Europea che aveva avallato in passato le elezioni in una regione come il Kossovo, sottratta illegalmente alla Serbia, giudicato legittime a suo tempo anche il referendum nella Repubblica Ceca, che segnò la divisione fra questa e la Slovacchia, avvenuta in forma pacifica. La UE è la stessa che aveva accettato il risultato delle elezioni persino in Afghanistan, che avevano coinvolto solo una piccola parte della popolazione e che si erano svolte in un clima di guerra e di attentati molto peggiore che quello registrato nel Donbass.

Non si capisce bene quale sia il criterio della “legittimità” invocato dalla Mogherini, quando siano legittime le elezioni per autodeterminazione di una popolazione e quando no, sopratutto chi sia titolato a stabilire questa legittimità. Se fosse l’ONU a stabilirla con una risoluzione, allora si avrebbero certe conseguenze: ad esempio Israele, stretto alleato della UE e degli USA dovrebbe lasciare subito i territori occupati e cessare l’assedio di Gaza, visto quanto stabilito da una dozzina di risoluzioni dell’ONU ma non ci risulta che le azioni di Israele siano mai state dichiarate “illegittime” dalla UE.

Il rappresentante russo presso la UE, Vladímir Chizhov, dopo aver stigmatizzato la retorica contenuta nelle dichiarazioni della Mogherini, ha dichiarato che “sarebbe meglio che la UE riconoscesse il risultato di queste elezioni, se fosse realmente interessata ad una composizione rapida e pacifica della crisi in Ucraina. Questo non significa che la UE debba automaticamente riconoscere le due nuove repubbliche autonome ma almeno che riconosca che si è liberamente e democraticamente espressa la volontà di queste due popolazioni come manifestazione dei valori democratici sempre difesi (a parole) dall’Unione Europea”. Vedi: RT Actualidad

Tuttavia il dubbio è quello che la UE non sia tanto realmente interessata ad una composizione pacifica della crisi ed al riconoscimento del principio di autodeterminazione delle popolazioni del Donbass ma piuttosto impegnata ad assecondare supinamente le direttive di Washington e gli interessi geopolitici degli Stati Uniti che vogliono utilizzare la crisi Ucraina (da loro provocata con il golpe di Kiev di Febbraio) per isolare la Federazione Russa dall’Europa e limitarne la sua sfera di influenza e la posizione strategica sul mar Nero.

Questo contrasta in pieno con gli interessi delle Nazioni europee ad avere rapporti di collaborazione economica e politica con  il grande paese euro asiatico, la Federazione Russa, ma si capisce che i governi europei, con poche eccezioni, sono totalmente subordinati all’egemonia degli Stati Uniti.

La Mogherini appare sempre più come una piccola “marionetta” nelle mani di Obama, di John Kerry e della Victoria Nuland, quella che ebbe a dichiarare che gli USA avevano già investito 5 miliardi di dollari per il cambio di regime in Ucraina e che “l’Europa si fotta” ( “Fuck The Europe”)

Un po’ di dignità non guasterebbe in questi casi e ci tocca rimpiangere personaggi come Bettino Craxi il quale, con tutti i suoi difetti, aveva una statura politica che gli consentì ,nel momento della crisi di Sigonella, di sbarrare il passo ai padroni americani e sottrarre alla loro giurisdizione i terroristi arrestati dalla polizia italiana. Vedi: crisi di Sigonella

Non ci aspettiamo una mossa simile dalla Mogherini, troppo giovane e troppo fragile, ma almeno che si sottragga dalla penosa retorica di voler sostenere, a nome dei dominatori angloamericani, “illegittima” una evidente espressione di autodeterminazione popolare. Popolazioni che fra l’altro sono state sottoposte a bombardamenti indiscriminati da parte del governo di Kiev, con migliaia di vittime, con abitazioni distrutte, ospedali colpiti, scuole distrutte e persino chiese ortodosse bruciate dai battaglioni neo nazisti ucraini. Comprensibile quindi che non vogliano finire sotto il tallone di un governo che si è dimostrato ostile e genocida nei confronti dei russi ucraini dell’est.

In tale situazione la Mogherini farebbe miglior figura piuttosto nell’astenersi da ogni dichiarazione e, se interpellata, potrebbe alzare le mani al cielo e dire, “parlate con la Casa Bianca, non dipende da noi, sono loro, gli “amerikani” che decidono per tutti noi”.

In alternativa alla Mogherini consigliamo di defilarsi e di mandare avanti il “panzer” della Merkel, che si prenda lei la responsabilità storica di provocare una nuova guerra con la Russia, di cui i tedeschi hanno già avuto tristi esperienze da Stalingrado in poi.

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  1. Hallowseve 2 anni fa

    http://www.webnews.it/2014/11/04/tim-cook-gay-steve-jobs-monumento/?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed%3A+oneWindows+%28oneWindows%29

    Vogliamo soffermarci anche su questo articolo? oppure questo fa sempre parte di quelle notizie false oppure create ad arte per spargere odio verso i russi?!??!

    Non c’ è neanche da commentare tale articolo in quanto mi sto meravigliano sempre più di fornte a questo tipo di persone (se così possono essere chiamati)…mi spiace dirlo ma a me sembrano solo un popolo di INFELICI, TRISTI e PERBENISTI!
    Hanno il terrore dell’ Occidente, neanche fossimo UFO!

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    1. Luciano Lago 2 anni fa

      Per la verità’ a me sembra che e’ l’occidente ad alimentare la russo fobia sotto istigazione americana e i russi, a loro modo, reagiscono colpendo i simboli dell’Occidente americanizzato: dal monumento a Steve Jobs ai Mc Donalds, ecc.. Infelici, tristi i russi? A me sembra che siano più’ infelici gli occidentali, addormentati e cloroformizzati dal grande apparato dei media che distraggono l’opinione pubblica dai problemi essenziali delle società’ occidentali e dipingono il nuovo nemico, i barbari alle porte: i russi di Vladimir Putin, il nuovo Hitler, per i media atlantisti. I russi hanno ritrovato la loro Storia, la loro religione e le loro tradizioni della Santa Madre Russia e ne sono orgogliosi. Noi europeo di che cosa dovremmo essere orgogliosi: di essere divenuti le colonie dell’impero USA annegando le nostre tradizioni e cultura nel multiculturalismo imposto dall’ideologia mondialista e negli altri dogmi di questa (relativismo morale, matrimonio gay, eugenetica, ecc.) e scimmiottando le mode americane, anche le peggiori. Credo che sia più’ triste, molto più’ triste la situazione dell’Europa che non quella dei russi, almeno io la penso cosi’.
      Luciano Lago

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      1. HALLOWSEVE 2 anni fa

        Siete solo una banda di perbenisti-preti che vanno in giro a mendicare cosa è giusto, cosa è sbagliato. Pensate di essere dei salvatori di anime perdute che cercano di ricongiungere più pecore possibili ad avvicinarsi al vs pensiero e alle vs ideologie anti-americane…purtroppo però è tardi la storia è già scritta da qualcuno che di ideologie e linee di pensiero ci campa da una vita… United States of Europe coming sooonn..

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        1. Luciano Lago 2 anni fa

          Noi perbenisti e preti che vanno in giro a mendicare cosa giusto e sbagliato? Mi sa che hai preso proprio una cantonata. Quelli sono i fanatici del “Pensiero Unico” che si arrogano queste funzioni di controllo. Le pecore ci sono e sono una grande massa di quelli che credono a tutto e si bevono le menzogne della propaganda filo atlantista. Non si devono criticare gli americani? Hai ragione, quelli sono “i campioni della democrazia e della libertà”, mai permettersi di criticarli, meglio tutti in colonna a cantare le lodi ai padroni yankies. Bravi, bravi, voi si che siete sicuramente nel giusto…….

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  2. gengar 2 anni fa

    Luciano Lago…sono di origine argentina trasferito qua in Italia da 7 anni, queste sono notizie che vengono riportate da fonti russe, argentine o cmq sia da paesi che non simpatizzano certo per gli USA, come nel mio paese quali Argentina, notizie anti americane sono all ordine del giorno chiaramente per mantenere un controllo totale sulla popolazione e cercando di destabilizzare il pensiero di quelli che un giorno potrebbero rovesciare il governo di Buenos Aires…

    Non credete a tutto quello che viene detto perche come c’è disinformazione da una parte…ce né altrettanto dall’altra.. Ti parlo per esperienza personale…

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    1. Luciano Lago 2 anni fa

      Siamo ben convinti che la verità’ non possa essere trovata in qualche fonte di informazioni alternativa, tuttavia un fatto è’ certo: il più’ grande apparato mediatico mondiale di informazione e manipolazione delle notizie e’ quello di cui dispongono gli anglosassoni e l’Elite finanziaria. Per fare dei nomi e’ quello che fa capo a network come CNN, BBC, ABC news, Reuters, Sky news, FOX news, CBC, ecc. ecc.. Per fortuna che esistono fonti alternative come RT, come Press TV, come Al Manar, ecc. Che squarciano il velo delle menzogne per come ce le racconta quel l’apparato gigantesco di manipolazione. In caso contrario potrebbero anche farci credere che “gli asini volano” e che gli americani fanno le guerre per portare “democrazia e libertà'”…..

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  3. mogol_gr 2 anni fa

    Due Stati due territori.

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    1. mogol_gr 1 anno fa

      Victoria Nuland.

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