"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Deposito di armi chimiche dell’ISIS, colpito da bombardamento della coalizione USA, esplode causando centinaia di vittime

Un attacco della coalizione diretta dagli USA, sulla zona di Deir El Zor nell’est della Siria, ha causato l’esplosione di un deposito di armi chimiche detenuto dai terroristi che ha causato centinaia di morti
“Nella giornata di Mercoledì, alle 17,30/17,50 ora locale, la coalizione internazionale a guida USA ha centrato un obiettivo del Daesh (ISIS) nella piana di Hatla, ad est di Deir E-Zor, est Siria”, come ha informato oggi il Comandoi Generale dell’Esercito e le Forze Armate in un loro comunicato.

L’attacco, come spiega la fonte militare, ha provocato in un primo momento del fumo bianco che più tardi è diventato giallo, fatto che dimostra che il bombardamento della coalizione ha centrato un deposito che contiene “una grande quantità di sostanze tossiche” che erano in possesso del gruppo jhadista.
Il bombardamento degli aerei della coalizione anti-ISIS hanno provocato distruzione ed esplosioni nella sede dei terroristi. Inoltre si informa che “un grn numero di civili sono morti in conseguenza della inalazione di sostanze tossiche”, hanno aggiunto le fonti.

L’incidente fornisce la conferma che, senza alcun dubbio, “i gruppi terroristi, in particolare il Daesh ed il Fronte Al-Nusra (autodenominato Fronte Fath Al-Sham), già erano in possesso di armi chimiche e hanno la capacità di trasportare, immagazzinare ed utilizzare tali agenti chimici con l’aiuto di alcuni paesi regionali che forniscono loro tale materiale.
Allo stesso modo le fonti hanno sostenuto che l’episodio dimostra che i gruppi estremisti takfiri sono coordinati dai loro patrocinatori per accusare l’Esercito siriano di utilizzare armi chimiche, così come era accaduto nella città di Jan Sheijun, nella provincia di Idlib.

Questo accade pochi giorni dopo che Washington ed i suoi alleati avevano accusato il Governo siriano di usare armi chimiche su Idlib. Gli USA non hanno accordato alla richiesta della Russia di realizzare una indagine approfondita ed indipendente per provare la responsabilità delle autorità siriane e hanno realizzato in modo unilaterale un attacco contreo la base aerea di Al-Shairat , nell aprovincia centrale di Homs.

Fonti : HispanTv

Sputnik Mundo

Traduzione e sintesi: J. Manuel De Silva

*

code

  1. nessuno 4 mesi fa

    Quando finiranno gli ameri-cani di prenderci in giro….

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Nicola 4 mesi fa

      Secondo il ragionamento degli USA, adesso la Russia ha il diritto di bombardare le basi da cui sono partiti gli aerei della coalizione USA!!!

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. Manente 4 mesi fa

    Vedremo adesso se la Botteri, la Litizzetto, la Boldrina ed anche Ivanka Trump ed il maritino dal cervello circonciso verseranno lacrime di coccodrillo per i bambini morti a Deir El Zor sotto le “bombe chimiche” fatte sganciare da quel criminale di Trump !

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. Citodacal 4 mesi fa

    Seppur con ritrosia, la notizia viene pubblica anche dall’Huffington Post: http://www.huffingtonpost.it/2017/04/13/attacco-chimico-a-khan-sheikhoun-e-uninvenzione-al-100-la-p_a_22038422/.
    Forse qualcuno sta cercando di mettere le mani avanti?

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Mardunolbo 4 mesi fa

      Adesso, come MINIMO, Trump dovrebbe chiedere scusa al governo siriano ! Se invece continueranno a propagare menzogne possiamo tutti maledirli a piena voce perchè sarebbe la dimostrazione che non sono più umani ma demoni incarnati e come tali si possono maledire e mandare all’Inferno!

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. Idea3online 4 mesi fa

    Hanno il Potere di dire che il bianco è nero ed il nero bianco….accusare l’innocente, e fare diventare l’innocente colpevole….sono la Monarchia o Regno più potente della storia dell’umanità…..

    Di solito è Dio che decide quando viene superata la linea rossa, il limite…nel Passato, Babilonia fu depotenziata da Dio e la Persia di Ciro la umiliò infatti:

    Daniele 5,25

    di cui questa è la lettura: mene, tekel, peres,

    Daniele 5,26

    e questa ne è l’interpretazione: Mene: Dio ha computato il tuo regno e gli ha posto fine.

    Babilonia subì questo destino, ma gli Stati Uniti saranno tali sino alla fine dei Tempi, non crolleranno, ma potrebbero perdere il 50% del potere, come è facilmente prevedibile se la Russia e la Cina saranno il moderno Impero Medo-Persiano. Per adesso abbiamo visto solo una minima parte dell’aggressività dell’Occidente.

    Ed riguardo alla moderna Babilonia probabilmente il significato potrebbe essere questo:

    e questa ne è l’interpretazione: Dio ha computato il tuo regno e gli ha posto un LIMITE.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  5. Emilio Borelli 4 mesi fa

    …chissà come mai una notizia del genere, fornita dal governo – legittimo – di una Nazione che da anni è sotto l’assedio di tagliagole dichiarati, deve essere “confermata” oppure “verificata” mentre notizie fornite dai suddetti tagliagole (per di più infarcite di filmati orrendi e/o risibili con soccorritori a mani nude in “aree contaminate” da agenti nervini) vengon prese per oro colato?! Sarà mica forse un pochino in malafede e manipolata (manipolati e quindi manipolatori, come dissi a Biloslavo e Capuozzo a La Versiliana il 20 agosto 2011) la categoria dei Grandi Comunicatori? Dei politici nemmeno val la pena parlare, in Italia abbiamo avuto ministri della statura di Frattini…

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. PieroValleregia 4 mesi fa

      … in Italia abbiamo avuto ministri della statura di Frattini…cit Emilio Borelli
      e, a proposito di “statura”, abbiamo PresidentA della Camera una gigantessa …
      saluti
      Piero e famiglia

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    2. Walter 4 mesi fa

      In Italia non abbiamo solo il problema di una classe politica incompetente, corrotta ed eterodiretta. In Italia, se togliamo tutti gli alcolizzati, drogati, ladri, truffatori, ludopatici, nullafacenti, imboscati, falsi invalidi, smidollati, corrotti, vagabondi, zingari e parassiti di ogni genere, la vera forza produttiva del nostro paese si riduce, ottimisticamente, ad un 5%. Il suddetto 95%, invece, si lamenta perché non riesce a rubare abbastanza, perché i servizi dovrebbero essere tutti gratuiti, perché dopo aver trascorso la vita senza lavorare un giorno non prendono abbastanza di pensione, perché il loro vicino di casa riesce a fottere lo Stato meglio di loro. Quel 5% che lavora davvero e paga le tasse, però, è sempre più (giustamente) incazzatp e questo, a mio avviso, è il preludio per l’instaurarsi di un nuovo regime autoritario che rimetta un pò di ordine nel caos. Oggi si dice sottovoce, a mezze frasi, non sia mai che ci senta qualche anziano che ha vissuto durate il fascismo. Ma il tempo passa, gli anziani diventano vecchi, i vecchi diventano cari estinti e tra non più di dieci anni, la parte sana e produttiva del paese acclamerà a gran voce l’avvento di una nuova Autorità.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. Giorgio 4 mesi fa

        Ma dove l’ha vista quest’Italia?
        Se va tutto benissimo ed a gonfie vele, cos’è per caso, un gufo?

        Rispondi Mi piace Non mi piace
  6. Christian 4 mesi fa

    Questa è senz’altro, a mio parere, un altra operazione sotto falsa bandiera orchestrata per incolparne le forze dell’Esercito Arabo Siriano, Assad, e indirettamente anche la Russia colpevole di “non aver assicurato lo smaltimento delle armi chimico/biologiche siriane, a di aver permesso tacitamente ad Assad di mantenerle in una certa misura”. Putin era stato chiaro qualche giorno fà quando, tra le altre cose, ebbe proprio a dichiarare che da varie fonti i russi erano consapevoli del fatto che si andavano preparando altre provocazioni come quella di Kan Sheikoun, che portò poi Trump a bombardare la base dell’aviazione siriana di Al-Shayrat, anche nel sud della provincia di Damasco. Quanto impiegheranno i media mainstream a scatenare la frenesia collettiva incolpando ingiustamente Assad?.

    Rispondi Mi piace Non mi piace