"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Dare il voto alla Clinton sarà come dare un voto per la guerra contro la Russia e la Cina

Un esperto in diritto Costituzionale nord-americano, Bruce Fein, ha avvisato, mediante un suo articolo apparso su ‘The Huffington Post’, che il voto ad Hillary Clinton è un voto per la guerra contro la Russia e la Cina e del pericolo a cui sarebbe esposto il paese in caso di una vittoria della candidata democratica, fatto che farebbe aumentare il rischio che vengano scatenate guerre dovute alla convinzione errorena ed arrogante che gli USA abbiano un ruolo “eccezionale” da svolgre nel mondo .

Fein assicura che i voti a favore della Clinton sono i voti a favore di questa politica presuntuosa degli USA. “Se pensano che le guerre presidenziali degli USA contro la Russia e la Cina (non dichiarate dal Congresso) siano necessarie per adempiere la “missione divina ” degli USA di promuovere libertà, giustizia, dignità e civilizzazione per i popoli di Russia e Cina, ebbene allora dovete votare per la candidata democratica HillaryClinton”, ha scritto-


A questo proposito, l’esperto ha sottolineato che la Clinton ed altri democratici considerano gli USA come la “locomotiva dell’ umanità” ed è questa locomotiva la stessa che ha portato alla guerra del Vietnam.

Hillary Clinton parla all'associazione AIPAC
Hillary Clinton parla all’associazione AIPAC

La prova che la politica della Clinton abbia un carattere ultra nazionalista, è quella data dal discorso fatto da lei presso l’American Legion, nello scorso 31 Agosto, quando ha voluto omaggiare Marte, il dio romano della Guerra e Minerva, la dea della Saggezza.
Clinton, prosegue Fein, nei suoi discorsi enfatizza sempre “il ruolo provvidenziale e divino degli Stati Uniti” per prevenire il caos globale. Dopo aver ricordato ironicamente che il mondo è in qualche modo sopravvissuto senza questa “indispensabile” aiuto degli Stati Uniti fino al 1776, Fein ridicolizza la percezione nord-americana dei loro interessi come “più uguali” rispetto dei diritti degli altri popoli, portando l’esempio della distruzione di Afghanistan, Iraq, Yemen, Somalia e Libia.

Il dominio globale è tutto ciò che interessa alla Hillary Clinton. Secondo Fein il candidato democratico è disposto ad arrivare anche ad una guerra con le altre potenze mondiali come la Russia e la Cina.

La Storia, secondo Fein, ha dimostratro la pericolosità di voler sfidare la Russia o la Cina, come accaduto nel 1962, con la crisi dei missili di Cuba, quando il Mondo fu sull’orlo di una guerra nucleare.

Al termine del suo articolo, Fein ricorda le elezioni presidenziali del 1964 quando si impose la logica dei “tipi buoni e tipi cattivi” che non ha niente a che vedere con la realtà.
L’analista suggerisce che gli americani, al momento di votare, riflettano se vogliono davvero intraprendere una strada che potrebbe portare ad un conflitto nucleare.

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Fonte: RT Actualidad

Traduzione: Manuel De Silva

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