"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Damasco denuncia il coinvolgimento della Francia nello spargimento di sangue che sta avvenendo in Siria

Syrian army, Hezbollah advance on Flita and Kasab

“Il governo della Francia risulta coinvolto nei crimini commessi da parte dei gruppi terroristi in Siria, grazie all’appoggio  che il governo francese offre a questi miliziani”, ha denunciato il Mercoledì il Ministro siriano degli Esteri.
“Questa accusa si è prodotta in reazione alle dichiarazioni ed ai comunicati ufficiali emessi il passato 31 di Marzo da parte della cancelleria francese contro Damasco sugli avvenimenti svoltisi nella località di frontiera di Kasab, nel nord della provincia siriana di Latakia ovest”.


Secondo la cancelleria siriana, questo costituisce un tentativo di giustificare le azioni delle bande terroriste che hanno attaccato questa città con l’appoggio delle forze turche.
“La cancelleria francese cerca di coprire, nelle sue dichiarazioni, gli atti terroristi e falsificare gli eventi, il che dimostra la partecipazione dei funzionari francesi allo spargimento di sangue in Siria per mezzo dell’appoggio finanziario, militare, mediatico,e politico dei gruppi armati”, ha dichiarato.
“Bisogna deprecare che il Governo di Parigi continui a dissipare il patrimonio morale del popolo francese che si basa sui principi di libertà, di fraternità ed uguaglianza per mezzo della sua mancanza di rispetto con la carta dei principi dell’Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU)”, ha concluso.
Il posto di frontiera di Kasab rappresenta lo scenario di intensi scontri tra le forze siriane ed i gruppi ribelli già dallo scorso Venerdì, quando tre cellule terroriste, per sapere, il Fronte Al-Nusra, Sham Al-Islam e Ansar Al-Sham, hanno annunciato che avrebbero lanciato l’offensiva contro i feudi del governo di Damasco nella costa mediterranea.
Dall’inizio di questi scontri, veicoli blindati turchi hanno appoggiato in varie occasioni i terroristi, sparando proiettili contro le forze dei soldati dell’Esercito siriano.
Queste nuove aggressioni si realizzano giorni dopo che i caccia turchi hanno abbattuto un aereo militare siriano, affermando che l’aereo era entrato nello spazio aereo turco nel Kasab, accusa respinta decisamente da Damasco.
Il governo di Damasco ha presentato prove del coinvolgimento della Francia , dell’Arabia Saudita e degli Stati Uniti nell’addestramento, nell’armamento e nel finanziamento delle milizie di mercenari che sono stati infiltrati nel suo territorio per rovesciare il governo di Al Assad mediante attività terroristiche indiscriminate anche contro obiettivi civili.
È stato accertato che la maggioranza dei terroristi infiltrati in Siria sono di nazionalità diverse, in prevalenza sauditi, egiziani, libici, tunisini, afghani ed anche europei (francesi, britannici, olandesi e belgi). Inoltre è stata riscontrata una presenza di alcune migliaia di terroristi di origine cecena e caucasica di lingua slava.
Il conflitto in Siria dura da più di tre anni ed ha causato oltre 150.000 morti ed un numero di profughi che si calcola in circa 4 milioni con una buona parte di questi che hanno trovato rifugio nei campi profughi allestiti in Libano ed in Giordania.
La situazione in Siria è stata denunciata da varie organizzazioni internazionali come il più grave disastro umanitario attualmente in corso.

Fonte:

Hispantv

AlAhednews

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