"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Crisi ucraina, Hillary Clinton attacca Putin: “può essere pericoloso”

Clinton Hilary

L’ex segretario di Stato americano Hillary Clinton ha invitato i leader occidentali ad inviare al presidente russo Vladimir Putin un “segnale chiaro” a seguito della crisi in corso in Ucraina.

“Penso che possa essere pericoloso. Un uomo come Putin è sempre al limite,”- ha affermato la Clinton in un’intervista con i giornalisti tedeschi a Berlino, dove è arrivata per la presentazione di un libro di sue memorie.

La risposta per “l’aggressione in corso in Ucraina,” è convinta la Clinton, deve essere espressa da una posizione unitaria dei Paesi occidentali. La possibile candidata per la presidenza degli Stati Uniti ritiene che la maggioranza degli ucraini voglia vivere in un Paese indipendente, che svolgerà il ruolo di ponte tra l’Occidente e la Russia.  Italianruv.ru

Nota:

L’incredibile “faccia di bronzo” della signora Clinton, mentre l’aviazione e l’artiglieria del governo di Kiev, appoggiato dagli statunitensi e dalla NATO, bombarda le abitazioni civili nelle città del Donbass (Est Ucraina) mietendo altre vittime innocenti e portando morte e distruzione, con migliaia di profughi civili che fuggono, lei accusa Putin di “aggressione in corso”. Gli americani è provato che sono stati loro a dare l’ordine al presidente ucraino di ripartire con “l’operazione castigo” della popolazione delle regioni dell’Est Ucraino, colpevoli di volere l’autonomia dal governo di Kiev. Accusano gli altri di aggressione quando sono loro gli istigatori dei massacri e della “pulizia etnica ” in corso nel Donbass.

Questa signora Clinton, di cui è rimasto famoso il “ghigno” di soddisfazione quando apprese del brutale omicidio di Gheddafi, ha la capacità di dire le menzogne in modo impassibile e senza curarsi troppo delle castronerie che proferisce.

D’altra parte con questi personaggi guerrafondai del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti non bisogna farsi meraviglia: talmente forti sono le loro menzogne che finiscono per crederci veramente anche loro.

“Gli Stati Uniti sono un paese eccezionale”, ha proclamato Obama e ne era convinto quando ha fatto questa affermazione.

Si capisce quale sia l’eccezionalità:  il paese la cui politica estera è condotta da una cricca di psicopatici che hanno condotto guerre (dirette o indirette) per rovesciare governi non graditi e per destabilizzare nazioni, alcune delle quali  una volta prospere come ultimamente l’Iraq, la Libia, il Sudan, la Siria, ed adesso vanno a ripetere  lo stesso copione in Ucraina. Dove passano loro lasciano rovine, morte e distruzione ma si vantano di “portare la democrazia e la libertà”.

Per fortuna loro i popoli ed i governi di molte nazioni hanno aperto gli occhi ed alle offerte di aiuti ed ingerenza da parte degli Stati Uniti, in molti, dal Venezuela alla Bolivia, dall’Iran all’Argentina, rispondono: no grazie non vi vogliamo.

*

code

  1. Anacronista 2 anni fa

    Hillary Clinton, Julija Tymoshenko che voleva lanciare le atomiche sui russi d’Ucraina, Victoria Nuland di “Che si fotta l’Europa”, Sarah Palin che pure invoca la guerra nucleare contro la Russia, Christine Lagarde che vuole i prelievi forzosi, Elsa Fornero che ha fatto macelleria sociale, la ministra Roberta Pinotti che manda in segreto una nave spia ad intercettare la resistenza ucraina… accipicchia, bisogna constatare che le donne in politica, con le ovvie dovute eccezioni, pare non stiano contribuendo granché di amore materno e buon senso domestico. Alla faccia delle femministe, ma anche di quanti ancora credono che le donne siano moralmente più sante degli uomini. “Il gentil sesso”, veniva chiamato un tempo, ma la modernità ha distrutto anche questo.

    Rispondi Mi piace Non mi piace