"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Crimini di guerra in Siria, Mosca avverte Kerry per le conseguenze delle sue accuse

MOSCA -(da Pars Today)- Le dichiarazioni del segretario di Stato John Kerry sulla necessità di indagare “i crimini di guerra della Federazione Russa in Siria” fomentano l’odio e giocare con questi termini è pericoloso, in quanto si può parlare di crimini di guerra in relazione agli americani.

Lo ha affermato la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova. In precedenza il segretario di Stato americano John Kerry aveva accusato la Russia e le autorità siriane di aver commesso “crimini di guerra” durante il conflitto ed aveva pertanto chiesto un’indagine.


“Le dichiarazioni di Kerry sono propaganda. Dietro questa terminologia si celano conseguenze legali più gravi, credo che Kerry abbia usato queste parole per fomentare l’odio. Se si parla di crimini di guerra, i funzionari statunitensi devono iniziare dall’Iraq e poi rispondere su Libia e Yemen: serve vederci chiaro. Voglio dire che destreggiarsi con questi termini è molto pericoloso, perché dietro i funzionari americani si nascondono i crimini di guerra”, — ha detto il diplomatico in un’intervista ad un canale televisivo.

Bambina irachena urla di terrore accanto al corpo del padre ucciso dai marines
Bambina irachena urla di terrore accanto al corpo del padre ucciso dai marines

Ha aggiunto che “la parte americana non è riuscita a far rispettare il cessate il fuoco” in Siria. “Loro stessi ci hanno detto che non hanno strumenti di pressione sull’opposizione”, — ha concluso la portavoce del ministero degli Esteri. Le accuse di crimini di guerra russi in Siria da parte del segretario di Stato degli Stati Uniti John Kerry sono preludio ad un nuovo ciclo di sanzioni contro Mosca, ritiene il senatore Alexey Pushkov.

Nota: Senti chi parla di “Crimini di Guerra”, John Kerry, segretario di Stato degli Stati Uniti

Un ripasso alla Storia recente:

Lista (incompleta) dei crimini e delle guerre dell’imperialismo USA, dalla Seconda Guerra Mondiale in poi

Interventi militari nel mondo: bombardamenti

Cina 1945-6
Corea 1950-3 (Guerra di Corea)
Guatemala 1954
Indonesia 1958
Cuba 1959-61
Guatemala 1960
Vietnam 1961-73
Congo 1964
Laos 1964-73
Perù 1965
Cambogia 1969-70
Guatemala 1967-69
Grenada 1983
Libano 1983-84
Libia 1986
El Salvador anni ‘80
Nicaragua anni ‘80
Iran 1987
Panama 1989
Iraq 1991-2002
Kuwait 1991
Somalia 1993
Bosnia 1994-5
Sudan 1998
Afghanistan 1998
Jugoslavia 1999
Afghanistan 2001- (in corso)
Iraq 2003- (In corso)
Libia 2011- (In corso)

Prendiamo un esempio a caso, l’intervento USA in Iraq fatto sulla base del pretesto delle “armi di disteruzione di massa”:

(dal sito Amso.it)

“Queste immagini terrificanti ci mostrano il costo umano negli Stati Uniti della barbara guerra in Iraq. Non possiamo immaginarci l’orrore e la sofferenza che deve star soffrendo a confronto il popolo iracheno. Vedendo le terribili foto dei soldati nordamericani mutilati, che godono di un enorme superiorità militare, rimaniamo storditi per il massacro che si deve star commettendo ogni giorno in quel paese”.

Quale sarà il sentimento di questi giovani militari mutilati che credevano in un principio e nelle bugie del loro presidente [George W. Bush], il quale affermava che c’erano armi di distruzione di massa in Iraq, mai trovate? In seguito gli ispettori delle Nazioni Unite hanno confermato che non sono mai esistite, come avevano detto e confermato varie volte prima che gli Stati Uniti attaccassero l’Iraq.

La montagna di cadaveri di bambini, donne ed uomini iracheni assassinati ogni giorno in Iraq dall”esercito degli Stati Uniti sta aumentando vertiginosamente. Nel nostro precedente reportage fotografico abbiamo presentato il costo umano negli Stati Uniti di questa guerra barbara ed illegale che lamministrazione Bush ha scatenato impunemente in Iraq per il petrolio. L’Iraq è un paese devastato, la cui unica colpa è di avere moltissimo petrolio.

Le foto che mostriamo di seguito sono le meno scioccanti che possiamo presentare, perché sarebbe impudico ed inumano dover mostrare in immagini la carneficina di questa guerra allucinante.

Vedi: LE IMMAGINI CHE GLI STATI UNITI NON VOGLIONO VEDIATE LE TROVATE QUI!!!

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  1. Umberto 3 mesi fa

    Per non parlare del numero imprecisato, ma notevole, di donne e bambini presi e portati via per essere rivenduti come schiavi del sesso, “donatori” di organi, cavie per esperimenti, sacrifici in rituali satanici, se fortunati, adozioni di coppie omosessuali (coi quattrini per pagare, s’ intende, per cui d’ alto bordo). Che Dio ponga fine a questo inferno. E’ l’ unica implorazione, l’ unica preghiera, l’ unica cosa, che in questo momento ho il potere di fare.

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  2. Eugenio Orso 3 mesi fa

    Nella geopolitica del caos praticata dalle élite neocapitaliste, che hanno come principale strumento gli Usa, in questi ultimi anni abbiamo potuto notare il prepotente innesto del terrore puro, della violenza indiscriminata, con accenti sadici, da film horror, della distruzione sistematica delle infrastrutture civili e militari indipendentemente dal conseguimento di tradizionali obbiettivi bellici.

    Le violenze inaudite sono dirette contro la popolazione e commesse da bande mercenarie in cui confluiscono psicopatici, tossici, sbandati, assassini di professione, che sono i veri “booths on the ground”. La distruzione delle infrastrutture dei paesi è a cura dell’aviazione americana e dei paesi “alleati”, come dimostrano i bombardamenti “contro l’isis” della cosiddetta coalizione …

    La Siria, in tal senso, è un banco di prova di questa nuova guerra molto sporca, in cui si utilizza tutto, dalla droga (meta-anfetamine, captagon, viagra per le violenze sessuali) distribuita abbondantemente agli jihadisti isis e non isis prima degli attacchi, alle famigerate ong che hanno il compito – sotto una patina mediatica di difesa dei diritti umani e di aiuto alle popolazioni colpite dal conflitto – di destabilizzare i paesi aggrediti e di disinformare l’opinione pubblica in occidente.

    Il criminale internazionale Kerry continua a “lavorare”, imperterrito, per l’allontanamento di Assad, la caduta del legittimo governo siriano, lo smembramento definitivo del paese e … la nascita di un emirato islamosunnita in Siria. Nonostante il relativo successo dell’intervento militare russo, che ha cambiato le carte in tavola sul terreno, le spietate élite che manovrano il burattino Kerry non hanno modificato di una virgola i loro obbiettivi geostrategici. Ciò accade per quanto riguarda la Siria, ma anche per quanto riguarda l’Europa, da tenere separata dalla Russia resistente e da controllare in modo ferreo, legandola in saecula saeculorum agli Usa. Un conflitto devastante con la Federazione Russa – che per ora è l’unica, con la sua piccola coalizione, a non essersi piegata – è in agenda e pare diventare sempre più urgente. Di mezzo ci sono anche le imminenti elezioni presidenziali americane, la cui importanza è fuori discussione, e ciò velocizza la ricerca del conflitto con i russi.

    Cari saluti

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  3. Vittoriano 3 mesi fa

    Gli Stati Uniti sono stati in guerra il 93% del tempo, dalla loro creazione nel 1776,
    vale a dire 222 dei 239 anni della loro esistenza
    Gli anni di pace sono stati solo 21 dal 1776

    V. :

    Gli Stati Uniti sono stati in guerra 222 anni su 239 che esistono come stato – Informare – il blog di Gianni …

    informare.over-blog.it › 2015/02 › gli-st…

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  4. Tania 3 mesi fa

    E i nostri tiggì nostrani, alcuni addirittura siamo OBBLIGATI a sovvenzionarli, sostengono le tesi americane, sarebbero da denunciare all’Antitrust per pubblicità indiretta/occulta/nascosta/ingannevole/fraudolenta!
    Dove è lo STATO? Miserabili.
    Lo STATO è con gli ASSASSINI AMERICANI/ISRAELIANI.
    Complice degli assassini assieme a una buona fetta di italiani, come i tedeschi lo furono di HITLER!
    I mostri sono ovunque…
    Questi non cercano l’equilibrio tra il bene ed il male, questi sono il MALE.

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  5. Tania 3 mesi fa

    Gli USA sono la casa di SATANA, inteso come parte estrema del MALE che possiamo esprimere, l’ultimo gradino in fondo, il buco nero, la morte…
    Gli USA sono il paese che uccide…

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    1. Tania 3 mesi fa

      E vergognoso come sia in atto in ItaGlia una campagna elettorale con i fiocchi per far perdere Trump, perfino CROZZA hanno messo in campo, che schifo…
      Mica che Trump sia una bella cosa, ma tra i 2 è quello ONESTO, non ti racconta di essere Madre Teresa di Calcutta…

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      1. Eugenio Orso 3 mesi fa

        Per quanto riguarda l’abile attore e imitatore Crozza (si noti lo sguardo da furbetto del personaggio …), c’è da dire che questo è stato ingaggiato nello Spettacolo sistemico per un’operazione che nulla ha a che vedere con la vecchia satira politica …
        Suo compito, da qualche anno, è quello di “umanizzare” i politici, soprattutto quelli collaborazionisti della troika e del pentagono, rendendoli “digeribili”, se non simpatici, al popolo bue televisivo che fa audience.
        Renzi, perciò, è una via di mezzo fra un ragazzone ciarliero che fa un po’ di spettacolo e una leggera che parla prima di pensare. Crozza lo ha reso “simpatico” dandogli qualche caratteristica del personaggio di un vecchio comico americano, oggi dimenticato: Jerry Lewis.
        Persino il bieco basista istituzionale Napolitano, che ha reso possibile dall’interno l’operazione Monti, è stato “umanizzato” da Crozza, che lo ha reso quasi un eroe, sia pur per caso …
        Niente di strano che in Italia, landa occupata e sottoposta al potere delle élite finanziarie occidentali e nordamericane, Crozza – il maggior comico e imitatore dello Spettacolo sul piccolo schermo, ben pagato e incensato – partecipa a una sorta di campagna anti-Trump, a tutto campo anche fuori dagli Usa.

        Cari saluti

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        1. Tania 3 mesi fa

          Concordo dalla prima all’ultima parola.

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  6. stefano 3 mesi fa

    D’ora in poi dopo gli annunci e i proclami di una parte e dell’ altra la guerra, quella vera, potrebbe scoppiare in ogni momento e ciò anche per un banale o tragico errore o provocazione più o meno cercata (di ciò gli USA sono da sempre maestri).
    I Russi sicuramente non la vogliono ma non possono tirarsi indietro perderebbero la faccia mentre gli USA sono furiosi per lo smacco subito. Se attaccano con bombardamenti aerei o missili i russi sono costretti a rispondere mentre se non attaccano perdono di credibilità. Bisognerebbe trovare una via di uscita onorevole per le due parti e sopratutto per il popolo siriano, ma negli USA regna la follia luciferina
    Questa è la situazione in Siria ma anche su tutto il confine europeo della Russia la situazione è molto, molto calda. La guerra, quella vera, potrebbe scoppiare in ogni momento. Di benzina ce né tanta, basta solo una scintilla. La situazione è molto simile allo scoppio delle due guerre mondiali.
    Solo in Italia i Tg e i giornali parlano solo di Renzi, del referendum, delle banche, della brexit, della cellulite della Raggi e di mille altre amenità. Di tale pericolo nulla, potrebbe intaccare il già fragile aumento frazionario del PIL
    Nessuno dice che c’è un fondato rischio di una guerra che potrebbe essere mondiale. Nessuno dice che abbiamo un sacco di basi americane e bombe H e quindi siamo degli obiettivi di una eventuale risposta russa. Uscire dalla NATO giammai, fine delle sanzione verso la Russia(e la Siria) neppure. Mandare a casa Gentiloni nessuno ci pensa.
    ITALIANI!!! Fatte scorta di cibo e acqua che non si sa mai pensando “speriamo che io me la cavo”

    PS: se gli americani sono maestri nel creare casus belli noi siamo insuperabili nel cambiare all’ultimo momento casacca

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