"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Confermato: Una squadra di US. special forces, al servizio della CIA, sta cercando di assassinare il generale Soleimani

Abbiamo ricevuto una informazione riservata secondo la quale una equipe militare USA di specialisti in assassinii, al servizio della CIA, inclusi elementi dei Navy Seals, stava operando nella regione di Idlib/Aleppo in Siria, contro obiettivi russi ed iraniani, compreso prioritariamente il Generale Soleimani, comandante supremo delle forze iraniane del Quds, Guardie della Rivoluzione (CGRI) che operano in Siria affiancando sul campo l’Esercito siriano. Il generale Soleimani che viene considerato il “Rommel” o il “Giap” della guerra del 21° secolo ed è lui che dirige le operazioni congiunte sul campo.

Il capo del Personale delle Forze Armate Iraniane, Gran Generale Hassan Firouzabadi , ha avvisato che gli Stati Uniti stanno pianificando di assassinare il capo del corpo militare iraniano delle IRGC Al Quds, Comandante de la Forza Maggiore, General Qassem Soleimani.

“Gli statunitensi stanno disperatamente cercando di colpire il generale Soleimani, quale figura di prestigio, in modo da potersi sentire meglio e sollevare il morale delle truppe speciali degli USA che operano in Siria”, ha riferito Firouzabadi a Teheran, in una dichiarazione alla stampa ieri.
In ogni caso ha sostenuto che esistono misure di sicurezza per proteggere il comandante iraniano da queste minacce e questi sa come organizzare le sue forze, lanciare offensive contro i terroristi ed ottenere risultati.
Lo stesso generale Soleimani aveva detto lo scorso mese di Novembre che si apettava il martirio e si era messo a ridere circa le voci di una sua morte.

Il Gen. Soleimani al centro con la sua scorta
Il Gen. Soleimani al centro con la sua scorta

Parlando nel corso di una intervista con il sito arabo Arabi al-Waqt, General Soleimani si era riferito alla morte dell’ex ambasciatore dell’Iran, Qazanfar Roknabadi, avvenuta nel corso di un pellegrinaggio alla Mecca ed il cui corpo era stato identificato la scorsa settimana e rimpatriato a Teheran, ed aveva dichiarato che questi era stato un uomo valoroso ed una figura rivoluzionaria che aveva contribuito a salvaguardare l’integrità del Libano nel corso dell’aggressione sionista avvenuta nell’estate del 2006.
Interrogato circa le voci di una sua presunta morte in Siria per mano dei gruppi terroristi e dei mezzi sionisti, il generale Soleimani ha detto che “questo è quello che stanno cercando fra tutte le pianure e le montagne”.

I terroristi in Sira avevano affermato di aver ucciso , nella zona di Aleppo est, il generale Qassem Soleiman, comandante delle forze iraniane in Siria ed in Iraq. La loro affermazione non era stata però confermata da altre fonti, anche il portale web israeliano Debka  aveva fatto rimbalzare questa voce scrivendo che l’auto del generale era stata centrata da un missile. Tuttavia una fonte iraniana aveva smentito tali voci dicendo al FNA Inglese che il valoroso generale era vivo e sicuro.
Queste voci erano state diffuse dai terroristi per contrastare i diversi rovesci che avevano subito in diverse parti della Siria ad opera delle formazioni siriane, di Hezbollah ed iraniane e gli stessi terroristi hanno attribuito al generale un ruolo chiave nelle loro sconfitte.

La fonte si è rifiutata di rivelare dove si trova adesso il generale, il suo rifugio è segreto e soltanto la sua equipe e gli alti comandi che sono in cima alla catena di comando conoscono la sua ubicazione in tempo reale.

Fonte: Veterans Today

Traduzione: Manuel De Silva

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