"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Terrorismo

Redazione- IL CAIRO – Ancora tragiche notizie dall’Egitto con un’altro massacro, questa vlta di bambini.
La visita di Papa Bergoglio in Egitto non è servita a produrre un cambiamento: gli islamici radicali odiano e massacrano i cristiani, questa la realtà. I terroristi hanno voluto colpire i bambini cristiani copti. E’ salito a 26 morti di religione copta il bilancio provvisorio dell’attentato contro un autobus avvenuto nel governatorato di Minia.
Secondo quanto riferisce la fonte del Ministero della Salute egiziano, si tratta di bambini che erano diretti al monastero di padre Samuel, nel governatorato dell’Alto Egitto.

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Contrariamente alla stampa o ai genitori, Salman Abadi Labidi, presunto attentatore suicida di Manchester, non era un profugo, ma aveva beneficiato di uno dei tanti programmi speciali di protezione dei servizi segreti inglesi.

Salman era nato da genitori libici a Manchester nel 1994. Suo padre, Ramadan Abadi, era un ufficiale dei servizi segreti libici, prima di essere reclutato dagli inglesi. La sua copertura fu bruciata accidentalmente da un parente della moglie, Samia Tabal, poco dopo il fallimento di una vasta cospirazione dell’esercito libico per uccidere Muammar Gaddafi.

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di  Luciano Lago

Ancora una volta sono i fatti e la loro cruda realtà a smentire le teorie precostruite ad uso dell’Establishment USA/ Atlantista sulle matrici del terrorismo ed i suoi effetti.
Il Presidente Trump , mentre si trovava a Rijad, in Arabia Saudita, aveva appena appena esposto la sua “teoria” in base alla quale “tutto il terrorismo proviene dall’Iran”, il vero “male assoluto” che “muove tutte le trame del terrore nel mondo”, questo secondo lui e secondo i suoi sodali sauditi, notoriamente i veri mandanti del terrorismo di ispirazione wahabita/salafita.

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Il Governo tedesco ha espresso la sua preoccupazione per la diffusione della propaganda del Wahabismo, promossa dal regime saudita, nel Kosowo ed in altre zone dei Balcani, in pregiudizio dell’islam moderato tradizionale che esisteva in quelle zone presso le popolazioni di etnia albanese e bosniaca.
Il wahabismo/salafismo è una ideologia radicale che è professata ufficialmente in Arabia Saudita ed è liberamente diffusa dai clerici finanziati dal regime di Rijad in ogni parte del Medio Oriente e dell’Europa, dove risiedono consistenti comunità islamiche. Il wahabismo è stata l’ideologia ispiratrice dei gruppi terroristi in tutto il mondo, incluso l’Isis ed Al Qaeda.

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Migliaia di ex militanti pro talebani potrebbero essere entrati in Germania negli ultimi due anni con i flussi di oltre un milione di migranti e rifugiati.
Lo ha riferito la rivista Der Spiegel citando fonti federali e precisando che l’Ufficio federale della migrazione e dei rifugiati (BAMF) ha informato i funzionari della sicurezza che migliaia di migranti si sono identificati come ex ribelli talebani durante le interviste per la domanda di asilo.
Der Spiegel ha aggiunto che almeno 70 uomini afgani sono stati indagati dalla Procura federale anche se non è chiaro se tutti erano sospettati di essere attivi militanti talebani. Sei sono stati incarcerati in detenzione investigativa e le udienze giudiziarie preliminari che coinvolgono parecchi altri dovranno iniziare la prossima settimana.

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Nel corso di un’intervista esclusiva con Fox News, l’ex presidente dell’Afghanistan, Hamid Karzai, ha duramente criticato le azioni degli Stati Uniti in Afghanistan e denunciato i loro abusi nel combattere il terrorismo.

Secondo Karzai, nonostante gli intensi sforzi per sradicare il terrorismo dal paese, proprio Washington ha la responsabilità di aver creato l’ISIS ed attualmente utilizza il gruppo islamista come strumento per imporre i propri diktat ai Paesi colpiti dalla guerra.

Nonostante lo schieramento di truppe supplementari in Afghanistan e l’incremento degli sforzi degli Stati Uniti per sradicare il terrorismo, in particolare l’ISIS, l’ex presidente dell’Afghanistan Hamid Karzai è convinto che Washington si trova dalla stessa parte dei terroristi islamici, riporta Fox News.

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I terroristi suicidi dello Stato Islamico (ISIS) che la scorsa Domenica hanno attaccato la Chiesa di San Jorge, nella città egiziana di Tanta e nalla Cattedrale di Alessandria, avevano combattuto in Siria dove avevano ricevuto addestramento, come “ribelli anti Assad”, da istruttori statunitensi e britannici negli appositi campi costituiti in Giordania. In seguito, con le armi e gli equipaggiamenti ricevuti, forniti dai servizi di intelligence USA e dell’Arabia Saudita, come molti altri di questi elementi, erano passati nelle file dell’ISIS.

Questo è quanto emerge dalle indagini svolte dalle autorità egiziane che hanno indentificato il primo terrorista come Abu al-Bara’a al-Masri, egiziano, che si era trasferito in Siria passando dal Libano per essere reclutato ed unirsi a uno dei gruppi “ribelli” che combattono contro l’Esercito siriano. Era rientrato successivamente in Egitto, nella penisola del Sinai, come ha informato il Ministero della Difesa egiziano.

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Le fonti riportano di una esplosione avvenuta all’interno di una Chiesa cristiana coopta, la Chiesa di San Jorge, nella località di Tanta, al nord del Cairo, che ha causato al momento almeno 21 vittime ma il bilancio è destinato a salire, ed altri 59 feriti, secondo quanto ha comunicato il governatore di Gharbiya, Ahmed Deif Saqr, al giornale egiziano Al Ahram.

L’esplosione si è verificata all’interno della Chiesa dove i fedeli erano riuniti per festeggiare la Domenica delle Palme, ed in attesa della prossima visita del Papa che si terrà in Egitto il prossimo 28 di Aprile.

I cristiani coopti rappresentano in Egitto circa il 10% della popolazione  (su un totale di circa 85 milioni di abitanti dell’Egitto) e le loro relazioni con la generalità della popolazione mussulmana erano considerate buone fino a quando sono comparsi nel paese i gruppi dei F.lli Mussulmani, di cui era un esponente il presidente deposto Mohamed  Morsi (appoggiato da USA e Gran Bretagna). Sotto la presidenza di Morsi si sono incrementati gli attacchi sanguinosi ai cristiani coopti da parte degli estremisti che sono sobillati e finanziati dall’Arabia Saudita, dal Qatar e dagli stessi servizi di intelligence USA.

La minoranza cristiana aspetta con impazienza la visita del Papa Bergoglio nel paese, con l’occasione  sembra che alcuni esponenti della Chiesa coopta si ripromettono  di  chiedere  chiarimenti e spiegazioni circa le recenti affermazioni fatte dal Papa: “….quella in corso non è una Guerra di Religione e tutte le religioni sono per la pace”.. aveva dichiarato il Papa Bergoglio a bordo dell’aereo che lo aveva portato a Cracovia. Vedi: Papa Francesco nega l’evidenza:” non c’è una guerrra di religione”

I fatti di questi ultimi mesi sembrano smentire la “solenne dichiarazione” del Papa Bergoglio.

Fonte: Al Ahram

Traduzione e sitesi: L.Lago

di Luciano Lago

“Terrorismo islamico”: è questa la pista principale seguita dagli inquirenti britannici, dopo l’attentato di ieri al Parlamento britannico, nel giorno del primo anniversario della strage di Bruxelles. Nella notte la polizia di Londra ha aggiornato il bilancio: cinque persone sono morte e almeno 40 sono rimaste ferite, tra cui un’italiana. L’attacco è stato compiuto da un uomo vestito di nero, che ha lanciato un suv contro la folla sul ponte di Westminster, di fronte al Big Ben, prima di pugnalare a morte un agente di polizia per poter fare irruzione in Parlamento. L’aggressore, armato di due coltelli, è stato ucciso da un altro poliziotto in borghese. (Aska News)

Dopo le prime incertezze e scambi di persona, è stata rivelata l’identità dell’attentatore: Khalid Masood, 52 anni, originario del Kent, era conosciuto dalle forze dell’ordine. Anche se non era mai stato collegato al terrorismo islamico, Masood era stato già arrestato per aggressione, possesso illegale di armi e altri reati.

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Alcuni paesi dell’Unione Europea finanziano il gruppo terrorista dell’ISIS (Daesh in arabo) che commette ogni tipo di crimini in Siria ed in Iraq contro la popolazione civile.
I governi di Danimarca, Belgio, Francia, Svezia e Regno Unito – tutti membri della UE – hanno pagato “accidentalmente” i componenti dell’ISIS che hanno utilizzato il denaro ricevuto per alimentare la violenza in Iraq e Siria, come ha rifrito il giornale USA Today.

Funzionari danesi hanno detto che questa settimana di aver pagato più di 100.000 euro a 29 extracomunitari per prestazioni sociali di assistenza pubblica perchè queste persone erano considerate incapaci di lavorare o invalide. Tuttavia i beneficiari di questi fondi, dopo aver ricevuto i denari, sono fuggiti in Siria per unirsi agli altri jihadisti del Daesh.

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