"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Tecniche di sobillazione USA

La leader del Partito Verde degli USA, Jill Stein, ha lanciato precise accuse al Governo di Washington per aver sostenuto ed armato i gruppi terroristi quando questo serviva ai propri interessi.
“Se non lo sapevate, gli Stati Uniti finanziano ed armano i gruppi terroristi come Al-Qaeda e l’ISIS (Daesh in arabo) quando gli serve farlo per destabilizzare un paese”, ha denunciato questo lunedì la Stein attraverso un messaggio pubblicato di Twitter.

La ex aspirante alla Casa Bianca nelle presidenziali del 2016 ha criticato in varie occasioni le attuali autorità di Washington per la loro politica rispetto ai paesi in conflitto nel Medio Oriente ed ha segnalato i pericoli e le minacce che possono presupporre questo modo di governare per gli stessi Stati Uniti.

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di William Engdahl

Vladimir Putin! Adesso l’hai fatta davvero grossa. Hai avuto il coraggio di dichiarare la nostra National Endowment for Democracy (Fondazione Nazionale per la Democrazia), cioè la più importante ONG americana, “indesiderata”. Dove andremo a finire? Non rispetti il nostro diritto, in qualità di ONG finanziata dal governo USA, ad intrometterci negli affari interni russi? Dopotutto siamo l’ONG più importante dell’Unica Superpotenza mondiale. Possiamo andare dovunque vogliamo e fare qualsiasi cosa ci aggradi. Siamo davvero scioccati!

Questa è la chiara reazione di Washington alla decisione, presa il 28 luglio dall’ufficio del procuratore generale, di dichiarare le attività della statunitense NED “indesiderate in territorio russo”. La dichiarazione ufficiale afferma che “la National Endowment for Democracy ha usato organizzazioni sotto il suo controllo, commerciali e non, per partecipare a campagne mirate a negare la legittimità dei risultati elettorali; e per organizzare azioni politiche tese ad influenzare le decisioni delle autorità e screditare il servizio nelle Forze Armate Russe.” E aggiunge: “Per perseguire tali obiettivi, tra il 2013 e il 2015 la fondazione ha allocato ad organizzazioni russe, commerciali e non, circa 2,5 milioni di dollari.”

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