"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Palestina ed occupazione israeliana

Gli Stati Uniti sono stati occupati da Israele per decenni ma ora sono completamente sotto il controllo della fazione più spietata e brutale con sede a Tel Aviv, afferma il Dr. Kevin Barrett, un accademico americano, ricercatore e analista politico.

17 giugno 2018 Intervista a Kevin Barrett

Il dott. Barrett ha fatto queste osservazioni in un’intervista a Press TV mentre commentava un rapporto che dice che gli Stati Uniti stanno progettando di dimettersi dal Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite, soprattutto per la pretesa di Washington che il principale organismo dei diritti umani dell’ONU sia prevenuto contro Israele.

Leggi tutto…

Secondo l’agenzia di notizie Ahlul Bait (ABNA) – Parlando domenica scorsa in una conferenza a Tel Aviv sulla sicurezza nazionale e questioni cibernetiche, l’ex capo dell’intelligece militare israeliana, Amos Yadlin, ha manifestato il suo disaccordo con la fuoruscita unilaterale degli USA dall’accordo nucleare fra l’Iran e il gruppo dei 5+ 1 (USA, GB, Francia, Russii, Cina + Germania).

“Conoscendo molto bene l’Iran, credo che sceglieranno un percorso diverso. Loro torneranno a rinnovare l’arricchimento dell’Uranio (….) Allora dovremmo chiederci , hanno pensato il presidente e primo ministro di Israele circa quello che faranno ?”. Ha argomentato Yadlin.

Leggi tutto…

L’analista politico americano John Steppling afferma che gli Stati Uniti, da quarant’anni, hanno sovvenzionato, armato e protetto Israele, che funge da pugno di ferro degli interessi statunitensi in Medio Oriente.
Parlando in un’intervista esclusiva con FNA, John Steppling ritiene che Israele sia “un colono dell’apartheid e uno stato neo-coloniale fondato dai sionisti”, afferma che il regime israeliano si vanta dei suoi crimini contro i palestinesi senza preoccuparsi dell’opinione pubblica mondiale perché è protetto.

L’analista ha anche aggiunto che la propaganda sionista ha controllato la principale narrativa del flusso di notizie nel conflitto israelo-palestinese che presenta Israele sempre come vittima.

Leggi tutto…

“Quando non c’è più onestà, ciò che rimane non è altro che propaganda” scrive su Haaretz il noto giornalista israeliano dopo l’uccisione della paramedica palestinese 21enne

di Gideon Levy Haaretz (*)

Nena NewsPoche parole – “Razan al-Najjar non è un angelo della misericordia” – riassumono la profondità della propaganda israeliana. Avichay Edraee, il portavoce in lingua araba dell’esercito israeliano, che parla anche in mio nome, è il rappresentante di un esercito della misericordia che ora si è autonominato giudice del livello di misericordia di una dottoressa che curava un ferito palestinese sul confine di Gaza con Israele e che i soldati dell’esercito israeliano hanno ucciso senza misericordia. Dopo averla uccisa, era anche necessario assassinare il suo personaggio.

La propaganda è uno strumento a disposizione di molti Paesi. Meno le loro politiche sono giuste, più incrementano i propri sforzi propagandistici. La Svezia non ha bisogno di propaganda. La Corea del Nord sì. In Israele viene chiamata ‘hasbara’ – diplomazia pubblica – in quanto: perché avrebbe bisogno di propaganda?

Leggi tutto…

L’Albiceleste avrebbe dovuto giocare un amichevole contro la nazionale israeliana sabato a Gerusalemme. La federcalcio palestinese esulta: “Grazie Messi, oggi hanno vinto lo sport e la morale”. La ministra israeliana allo sport Regev: “Assurdità che legittima il terrorismo”
AGGIORNAMENTO

ore 13:30 Lieberman (ministro difesa): “Non ci arrenderemo ai gruppi anti-semiti che sostengono il terrorismo”. Opposizione israeliana attacca: “Errore aver politicizzato la partita”

L’annullamento dell’amichevole di calcio tra Israele e Argentina ha mandato su tutte le furie il ministro della difesa Lieberman: “Non ci arrenderemo di fronte ai gruppi anti-semiti che sostengono il terrorismo. E’ una vergogna che la nobiltà del calcio argentino non abbia resistito alla pressione di chi odia Israele”

Leggi tutto…

L’ultra sionista Betzalel Smotrich, sulla popolazione di Gaza: “che muoiano tutti di fame, di sete e di malaria”.
Il membro della Knesset, Betzalel Smotrich, ha rilasciato una intervista sulla questione dell’aiuto umanitario destinato alla gente di Gaza, così come sul ritorno dei prigionieri e detenuti palestinesi: “Da parte mia la Striscia di Gaza deve essere completamente chiusa, non si deve consegnare nulla alla sua popolazione, che si muoiano tutti di fame di sete e di malaria, questo non mi riguarda, non sono nostri cittadini e non abbiamo alcun impegno verso di loro”.

Leggi tutto…

Una infermiera palestinese di 21 anni è stata uccisa dal fuoco dei soldati israeliani nel corso delle maniìfestazioni palestinesi a Gaza, quando ci sono state in questi giorni un totale di oltre cento vittime e diverse migliaia di feriti causati dal fuoco aperto dai cecchini militari israeliani che hanno sparato contro la folla disarmata.

L’infermiera Razan Ashraf Najjar , una ragazza di 21 anni, è stata colpita dal piombo israeliano mentre stava prestando i primi soccorsi ai feriti vicino alla zona di frontiera ad est del Khan Younes, nel sud della Striscia di Gaza. La sua colpa è stata quella di soccorrere i feriti palestinesi fra cui vi erano donne e bambini colpiti dal fuoco israeliano.  Vedi: YouTube.com/Watch

Leggi tutto…

Nikolay Mladenov ha dato l’avvertimento mentre si rivolgeva mercoledì al Consiglio di sicurezza dell’ONU, dove ha affermato che la popolazione di Gaza vive in presenza di un “paralizzante blocco israeliano  e con le minori speranze per la fine dell’occupazione ed una soluzione politica mentre si verifica un crollo totale delle infrastrutture, in particolare delle reti elettriche e idriche e del suo sistema sanitario “.

Mladenov, che ricopre la carica di inviato dell’ONU per il Medio Oriente,  ha invitato la comunità internazionale ad unirsi “nel condannare nel modo più forte possibile le azioni che hanno portato alla perdita di così tante vite a Gaza” da marzo in avanti.

Leggi tutto…

BEIRUT, LIBANO (2:45 AM) – Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu durante un discorso tenuto ieri alla cerimonia di apertura della nuova ambasciata del Paraguay a Gerusalemme, ha dichiarato che l’Iran sta ‘cercando armi nucleari e conquista’

Netanyahu ha sottolineato il suo punto di vista secondo cui l’Iran è il principale ostacolo alla pace in Medio Oriente, definendolo una “forza aggressiva”.
“Se avete chiesto alla maggior parte dei governi ed alla maggioranza dei leader in Medio Oriente, quale sia il principale ostacolo alla pace, quale sia la più grande minaccia per la nostra sicurezza, questi direbbero tre cose: Iran, Iran, Iran”, ha detto Bibi Netanyahu, ossessionato dal pericolo iraniano.

Leggi tutto…

Ginevra-WAFA. L’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati ha votato questo venerdì a favore dell’invio a Gaza di una squadra di investigatori internazionali per crimini di guerra, per indagare sull’assassinio di oltre 60 palestinesi da parte delle forze israeliane, questa settimana.

Con 29 voti a favore, due contrari e 14 astensioni, il principale organo per i diritti umani delle Nazioni Unite ha votato una risoluzione che chiede al Consiglio di “inviare urgentemente una commissione d’inchiesta internazionale indipendente per indagare su tutte le presunte violazioni e gli abusi nel contesto delle aggressioni militari contro le proteste civili su larga scala iniziate il 30 marzo 2018”.

Leggi tutto…