"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Nuovo Ordine Mondiale

di Felica Capretta

La presa di consapevolezza collettiva e i social network sono una minaccia per lo sviluppo dell’agenda globale… Durante un recente discorso in Polonia, l’ex Consigliere per la Sicurezza Nazionale Zbigniew Brzezinski e massimo guru del “Nuovo Ordine Mondiale” e della necessità di “drogare i popoli con il tittainment” (succhiare latte dalle mammelle), una versione moderna della massima imperiale romana “ludi et circenses” per soffocare le istanze dei popoli -ha avvertito i colleghi elitisti che un movimento mondiale di “resistenza” al “controllo esterno” guidata da “attivismo populista” sta minacciando di far deragliare la transizione verso un nuovo ordine mondiale.

Definendo l’idea che il 21 ° secolo è il secolo americano “una disillusione condivisa”, Brzezinski ha dichiarato che il dominio americano non è più possibile a causa dell’accelerazione del cambiamento sociale guidato da “comunicazioni di massa istantanee come la radio, la televisione e Internet”, che hanno stimolato un crescente “risveglio universale della coscienza politica di massa.”

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di Carlos Pereyra Mele

“Annus horribilis”, come recita una frase latina, si chiude il 2016 per gli interessi del vecchio ordine mondiale sorto alla fine della seconda guerra mondiale dopo i trattati di Yalta e Postdam, tenuti in vita, tra molte difficoltà, dai poteri mondialisti definiti: gli “atlantisti” con la loro triade, Stati Uniti, Unione Europea e Giappone. Contro il nemico comunista di allora fino alla implosione dell’ex URSS e che poi sembrava risultare trionfatore “n. uno” che ebbe le sue guide ispiratrici in Margaret Thatcher e Ronald Reagan come suoi esecutori della rinascita del neoconservatorismo politico e neoliberalismo economico. Tutto sembrava calzare a pennello.

Però il corso della storia – il finale della storia era barbaro – e la lotta dei popoli per rompere questi barbari disegni (che si proclamavano come inamovibili dell’ultima globalizzazione), non solo, incontrarono resistenze e lotte ma che anche generò nuovi spazi di confronto a livello planetario di chi iniziò a reagire contro il politicamente corretto e la sottomissione ad un ordine di ingiustizia imposto con il sangue, il sudore e le lacrime.

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Innumerevoli persone … odieranno il nuovo ordine mondiale … e moriranno protestando contro di esso.” – HG Wells, The New World Order (1940)

di Brandon Smith

Nel corso della nostra vita e in tutta la nostra cultura moderna, siamo condizionati a raccoglierci attorno a concetti di falsa divisione. Siamo portati a credere che destra e sinistra  siano parti distinte e opposte, eppure sono in realtà due rami dello stesso meccanismo politico di controllo. Siamo portati a credere che due nazioni come gli Stati Uniti e la Russia sono nemici geopolitici, quando, in realtà, si tratta di due governi fantoccio sotto il dominio degli stessi finanzieri internazionali. Infine, ci viene detto che i banchieri internazionali sono in qualche modo separati, quando la realtà è che tutte le banche centrali rispondono ad un’unica autorità centrale: la Banca dei regolamenti internazionali (BRI)

Noi siamo intrattenuti con storie di costante conflitto e divisione. Ma la verità è che c’è solo una battaglia che conta, solo una battaglia che sia importante: la battaglia tra coloro che cercano di controllare gli altri e quelle persone che desiderano semplicemente essere lasciate libere.

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di  Juan Manuel de Prada

Avevamo annunciato da oltre un anno che era conveniente seguire da molto vicino il destino politico della arpia Hillary Clinton, figlia prediletta del “Nuovo Ordine Mondiale“. Un trionfo della arpia Hillary – avevamo scritto allora- “rivelerebbe che il Nuovo Ordine Mondiale (NWO) ha deciso di lanciare una offensiva scatenata, senza maschere nè travestimenti, contro gli ultimi e malridotti bastioni della resistenza”.

Una prova inequivocabile del fatto che questa offensiva sia in pieno svolgimento sono state le reazioni e le sfide dei repubblicani davanti al travolgente trionfo di Donald Trump nelle primarie.

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di Jonas E. Alexis

Gli agenti del NWO hanno propugnato fino alla nausea che loro stanno cercando di diffondere la democrazia e la libertà nel Medio Oriente. Tuttavia le stesse persone sono state quelle che si sono alleate con i terroristi e i regimi oppressivi, come l’Arabia Saudita e la Turchia durante dei decenni.
Se voi seguite i principi promiscui professati dagli agenti del NWO che si impongono su gran parte dell’Occidente e che raccolgono  la ragione pratica nell’arena politica, allo stesso tempo, allora voi andate a mettervi nei problemi; presto se ne daranno conto che la ragione pratica e quella del Nuovo Ordine Mondiale come ideologia si trovano sui poli opposti.

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GERMÁN GORRAIZ LÓPEZ

Il controllo, di cui al titolo di questo articolo, sarebbe iniziato dopo la II Guerra Mondiale con l’implementazione del programma ECHELON (la più grande rete di spionaggio ed analisi per intercettare le comunicazioni elettroniche della storia) e la cui esistenza fu denunciata nel 1975 da Winslow Peck e successivamente constatata dal Parlamento Europeo nel 2001. Tale “Controllo strategico delle telecomunicazioni” era nelle mani della comunità UKUSA (Stati Uniti, Canadá, Gran Bretagna, Australia, e Nuova Zelanda) e controllerebbe più di tre mila milioni di comunicazioni ogni giorno ed include l’analisi automatico e la classificazione delle intercettazioni che sarebbero utilizzati per lo spionoggio economico oltre all’invasione della privacy, passando successivamente a denominarsi “Alleanza dei Cinque”, basata nella installazione del GCHQ (Quartiere generale delle Comunicazioni del Governo) con sede nella base della RAF di Menwith Hill (inghilterra) e tenendo come motto “Niente deve temere chi non abbia nulla da nascondere”.

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di  Yves Engler

Tutti conoscono i nomi di alcune delle più mostruose corporations private che effettuano spionaggio e manipolazione in giro per il mondo.
A tutte le persone che hanno una minima conoscenza, vengono in mente rapidamente i nomi della Monsanto, nel campo della geoingegneria o della Blackwater (Academi), nel campo della “sicurezza privata”.
Risulta evidente che quando parliamo di “sicurezza privata”, ci riferiamo agli “eserciti privati di mercenari“.
Tuttavia mentre una buona parte delle persone ha sentito parlare di questa corporazione criminale nordamericana denominata Blackwater o Academi, mentre molta meno gente ha sentito parlare di quella che è l’impresa di sicurezza più grande del mondo: la canadese GARDA.

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di Luciano Lago

Se qualcuno aveva ancora dei dubbi, gli ultimi avvenimenti hanno del tutto fugato e dissolto ogni incertezza e ci hanno confermato quanto era emerso già da tempo: la minaccia del terrorismo islamico è funzionale al mondialismo quanto l’ISIS (Daesh in arabo) risulta essere la “marionetta” dell’impero USA anglo sionista.
Si trattava di insinuare nell’opinione pubblica europea un forte senso di angosca e di paura, una psicosi degli attentati di matrice islamica, con una massiccia campagna mediatica accompagnata dall’aspettativa di nuove misure draconiane di sicurezza e di repressione .

Non per nulla gli opinionisti più accreditati avevano già da tempo iniziato a sostenere la necessità di rinunciare ad “un pezzetto” delle nostre libertà in cambio di maggiore sicurezza.

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di Cristina Martín Jiménez *

Il film “The Revenant ” è stato uno sforzo per spiegare la relazone dell’uomo con l’ambiente naturale, per un mondo che, in forma collettiva, avvertiamo come il 2015 sia stato l’anno più caldo nella storia recente. Siamo dovuti andare soltanto sulla punta del pianeta per trovare neve. Il cambiamento climatico è reale, sta accadendo adesso stesso ed è una delle minacce più urgenti che affronta la nostra specie e dobbiamo lavorare assieme e smettere di rinviare la soluzione. Necessitiamo di appoggiare i leaders del mondo che non parlano a nome dei grandi inquinatori e delle grandi corporations ma piuttosto parlano a nome di tutta l’umanità; per le persone indigene, per le migliaia di persone di basse risorse che saranno quelli che subiranno le maggiori conseguenze, per i figli dei nostri figli e per le persone le cui voci sono state sopraffatte dalla politica”.

Questo è stato il discorso delll’ultimo attore insignito dell’Oscar 2016 come “il migliore attore”, Leonardo Di Caprio. Una volta di più abbiamo assistito a come l’impero del Bilderberg utilizza l’industria di Hollywood come metodo di suggestione collettiva della popolazione.

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di  JESÚS J. SEBASTIÁN

La globalizzazione ed il neoliberismo sembra che siano la stessa cosa. Tuttavia, una analisi approfondita permetterebbe di riconoscerli come fenomeni essenzialmente distinti, sebbene paralleli. La globalizzazione risulta essere un fenomeno storico connaturato al capitalismo; mentre quello neoliberista è un profetto politico sospinto da agenti sociali, ideologi, intellettuali e dirigenti politici con una identità molto concreta, appartenenti -o al servizio- delle classi sociali proprietarie del capitale nell sue diverse forme (finanziario ed industriale). La convergenza di entrambi i processi costituisce la modalità sotto cui si sviluppa il capitalismo nella fase attuale.

Tuttavia non si possono presentare i fenomeni del capitalismo, dell’imperialismo, della globalizzazione e del neoliberismo come fenomeni indipendenti. Queste quattro forme socioeconomiche non possono esistere indipendentemente la una dall’altra. Il primo è un regime economico, il secondo una tendenza e dottrina del dominio del primo, il terzo è la tendenza dei mercati nell’applicazione del regime economico capitalista e dell’appropriazione delle risorse del pianeta da parte delle grandi multinazionali o corporations globali.

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