"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Nuovo Ordine Mondiale

di  F. William Engdahl (*)

L’8 novembre il grande gruppo minerario russo Norilsk Nickel ha annunciato di aver iniziato le operazioni in un nuovo impianto di estrazione e lavorazione di Bystrinsky all’avanguardia nella provincia russa di Zabaykalsky Krai. La cosa notevole del progetto è la partecipazione diretta della Cina, così come il fatto che quattro anni fa le enormi riserve di rame, oro e magnetite di Bystrinsky erano inaccessibili a qualsiasi mercato e del tutto non sfruttate.

È un esempio della trasformazione dell’intera geografia economica dell’Eurasia che sta crescendo a seguito della stretta cooperazione della Russia con la Cina e in particolare con la “China Belt Road Initiative”, in precedenza nota come New Economic Silk Road.

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di Finian Cunningham

La dichiarazione del presidente degli Stati Uniti Trump all’ONU di voler “distruggere totalmente” la Corea democratica e la sua declamazione della forza militare statunitense sono pari all’invocazione alla “Guerra Totale” del Terzo Reich. La facilità con cui Trump e i suoi funzionari parlano di “opzioni militari” verso la Corea democratica e qualsiasi altra nazione che gli si oppone, non è solo una violazione della Carta delle Nazioni Unite, ma anche dei principi del diritto internazionale stabiliti al processo di Norimberga dei capi nazisti.

Ogni ricorso o minaccia di guerra che non sia per autodifesa è un’”aggressione”. Gli Stati Uniti del presidente Donald J Trump sono più che mai pronti ad accettare apertamente il “diritto” di dichiarare guerre. La sua affermazione isterica sull’”autodifesa” verso la Corea democratica è una cinica scusa per l’aggressione. Quando Trump dice che il leader della Corea democratica Kim Jong-un “non sarà in circolazione per molto”, è motivo ragionevole per i nordcoreani di credere che gli Stati Uniti “dichiarano guerra”, soprattutto nel contesto delle ripetute minacce da parte degli statunitensi di utilizzare “tutte le opzioni sul tavolo”.

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A Xiamen si è ben compreso che i BRICS sono tutti impegnati per “riequilibrare gli squilibri di sviluppo tra Nord e Sud”.

di Pepe Escobar

La dichiarazione di Xiamen, rilasciata a tutto campo dal vertice annuale dei BRICS appena conclusosi, mostra che Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica, benché debbano fare i conti con sfide politiche interne, stanno comunque rafforzando il loro gioco di gruppo: è in arrivo un grande momento.

E non saranno intimiditi e nemmeno fuorviati da quell’ordine unipolare che si sta sgretolando.

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“George Soros, lo speculatore finanziario senza scrupoli, si è proclamato “filantropo” e le sue Fondazioni (ONG) esonerate di imposte sono una parte integrale di questa macchina da guerra preventiva”. William Engdhal

La Russia aveva espulso Soros fuori dal paese per buone ragioni. Era stato Soros che aveva aiutato a rovinare l’economia russa e quella polacca nel decennio del  1990.

Come un grosso pescecane bianco, Soros si muove in ogni parte del mondo alla ricerca delle sue prede.

La prima cosa che bisogna sapere di lui è che Soros è come un grosso calamaro vampiro che si attorciglia intorno alla faccia dell’umanità senza sosta, succhiando sangue a tutto quello che odora di denaro.

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Putin: E’ mio dovere attaccare il Nuovo Ordine Mondiale per aver fatto degradare i “valori della famiglia”.
La società sadica di de Sade e le basi del pensiero antinaturale-morale-etico-logico

Putin: Come capo di stato mio dovere mantenere i valori tradizionali e i valori della famiglia tradizionale. Questo perchè? Perchè i matrimoni dello stesso sesso non produrranno alcun bambino. Dio ha deciso e dobbiamo preoccuparci per il tasso di natalità nel nostro paese. Dobbiamo rafforzare le famiglie. Questo non significa che ci sia persecuzione contro alcuno”.

Putin ha dato un colpo fondamentale all’ideologia che sottintende al Nuovo ordine Mondiale rispetto ai valori familiari. Semplicemente questa non potrà essere migliore.

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di Felica Capretta

La presa di consapevolezza collettiva e i social network sono una minaccia per lo sviluppo dell’agenda globale… Durante un recente discorso in Polonia, l’ex Consigliere per la Sicurezza Nazionale Zbigniew Brzezinski e massimo guru del “Nuovo Ordine Mondiale” e della necessità di “drogare i popoli con il tittainment” (succhiare latte dalle mammelle), una versione moderna della massima imperiale romana “ludi et circenses” per soffocare le istanze dei popoli -ha avvertito i colleghi elitisti che un movimento mondiale di “resistenza” al “controllo esterno” guidata da “attivismo populista” sta minacciando di far deragliare la transizione verso un nuovo ordine mondiale.

Definendo l’idea che il 21 ° secolo è il secolo americano “una disillusione condivisa”, Brzezinski ha dichiarato che il dominio americano non è più possibile a causa dell’accelerazione del cambiamento sociale guidato da “comunicazioni di massa istantanee come la radio, la televisione e Internet”, che hanno stimolato un crescente “risveglio universale della coscienza politica di massa.”

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di Carlos Pereyra Mele

“Annus horribilis”, come recita una frase latina, si chiude il 2016 per gli interessi del vecchio ordine mondiale sorto alla fine della seconda guerra mondiale dopo i trattati di Yalta e Postdam, tenuti in vita, tra molte difficoltà, dai poteri mondialisti definiti: gli “atlantisti” con la loro triade, Stati Uniti, Unione Europea e Giappone. Contro il nemico comunista di allora fino alla implosione dell’ex URSS e che poi sembrava risultare trionfatore “n. uno” che ebbe le sue guide ispiratrici in Margaret Thatcher e Ronald Reagan come suoi esecutori della rinascita del neoconservatorismo politico e neoliberalismo economico. Tutto sembrava calzare a pennello.

Però il corso della storia – il finale della storia era barbaro – e la lotta dei popoli per rompere questi barbari disegni (che si proclamavano come inamovibili dell’ultima globalizzazione), non solo, incontrarono resistenze e lotte ma che anche generò nuovi spazi di confronto a livello planetario di chi iniziò a reagire contro il politicamente corretto e la sottomissione ad un ordine di ingiustizia imposto con il sangue, il sudore e le lacrime.

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Innumerevoli persone … odieranno il nuovo ordine mondiale … e moriranno protestando contro di esso.” – HG Wells, The New World Order (1940)

di Brandon Smith

Nel corso della nostra vita e in tutta la nostra cultura moderna, siamo condizionati a raccoglierci attorno a concetti di falsa divisione. Siamo portati a credere che destra e sinistra  siano parti distinte e opposte, eppure sono in realtà due rami dello stesso meccanismo politico di controllo. Siamo portati a credere che due nazioni come gli Stati Uniti e la Russia sono nemici geopolitici, quando, in realtà, si tratta di due governi fantoccio sotto il dominio degli stessi finanzieri internazionali. Infine, ci viene detto che i banchieri internazionali sono in qualche modo separati, quando la realtà è che tutte le banche centrali rispondono ad un’unica autorità centrale: la Banca dei regolamenti internazionali (BRI)

Noi siamo intrattenuti con storie di costante conflitto e divisione. Ma la verità è che c’è solo una battaglia che conta, solo una battaglia che sia importante: la battaglia tra coloro che cercano di controllare gli altri e quelle persone che desiderano semplicemente essere lasciate libere.

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di  Juan Manuel de Prada

Avevamo annunciato da oltre un anno che era conveniente seguire da molto vicino il destino politico della arpia Hillary Clinton, figlia prediletta del “Nuovo Ordine Mondiale“. Un trionfo della arpia Hillary – avevamo scritto allora- “rivelerebbe che il Nuovo Ordine Mondiale (NWO) ha deciso di lanciare una offensiva scatenata, senza maschere nè travestimenti, contro gli ultimi e malridotti bastioni della resistenza”.

Una prova inequivocabile del fatto che questa offensiva sia in pieno svolgimento sono state le reazioni e le sfide dei repubblicani davanti al travolgente trionfo di Donald Trump nelle primarie.

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di Jonas E. Alexis

Gli agenti del NWO hanno propugnato fino alla nausea che loro stanno cercando di diffondere la democrazia e la libertà nel Medio Oriente. Tuttavia le stesse persone sono state quelle che si sono alleate con i terroristi e i regimi oppressivi, come l’Arabia Saudita e la Turchia durante dei decenni.
Se voi seguite i principi promiscui professati dagli agenti del NWO che si impongono su gran parte dell’Occidente e che raccolgono  la ragione pratica nell’arena politica, allo stesso tempo, allora voi andate a mettervi nei problemi; presto se ne daranno conto che la ragione pratica e quella del Nuovo Ordine Mondiale come ideologia si trovano sui poli opposti.

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