"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Europa in declino

di Elena Quidello

L’EUROPA IN FERMENTO DOPO LA SVOLTA ITALIANA. TRUMP, AL G7 2018: ‘LA RUSSIA RIENTRI NEL G8”. LA PIAGA DELL’ IMMIGRAZIONE

Sembra proprio che il miracolo invocato da milioni di italiani stia per avverarsi. Dopo anni di passiva sottomissione al Potere della ELITE Finanziaria che in Europa ha dettato nell’ombra le sue leggi, le sue decisioni, i suo malefici complotti contro i popoli europei, si comincia a respirare una nuova aria; un’ aria di ottimismo. Che questa ventata di ottimismo venga proprio dall’ Italia è segno che il popolo italiano non è più disposto a tollerare le bugie e i complotti che hanno purtroppo paralizzato il paese realizzando così il progetto che ‘IL Governo Ombra ‘, aveva pianificato per l’Europa tutta.

Le critiche che in questi giorni stanno navigando a ruota libera nei talk show politici , contro l’operato del Ministro degli Interni Salvini è la solita filastrocca che le sinistre hanno cantato per un ventennio trascinando l’Italia in quella lotta sotterranea e psicologica che l’ ha schiavizzata e resa incapace di reagire alle imposizioni di una Europa altrettanto succube di quel potere diabolico summenzionato.

Leggi tutto…

di  Rafael Poch de Feliu (*)

Dal 1992 la UE è una autostrada per procedere alla globalizzazione neoliberista e uno strumento per garantire l’eccedenze delle esportazioni della Germania ma, per la paura della sinistra verso il nazionalismo, è la destra che sta capitalizzando l’eurocritica.
Dieci anni dopo lo scoppio della crisi neoliberista, fa la sua comparsa un nuovo abuso del sistema europeo germanocentrico, la denominata “democrazia concorde con il mercato” ( Marktkonforme Demokratie ). Il concetto è stato ideato dalla cancelliera Merkel e designa la servitù delle attuali democrazie di bassa intensità e dei suoi Stati Nazionali al sistema finanziario carente di ogni legittimazione democratica e per definizione uno strumento dell’oligarchia.

Con questo concetto sicuramente la Merkel passerà alla storia com e colei che ha dissolto l’Unione Europea. Adesso gli toccano le elezioni in Italia, come socio fondatore del club e terza economia europea, destinata a soffrire l’abuso di questo nuovo ordine .

Leggi tutto…

di  Tom Luongo

Le cose si stanno muovendo rapidamente in Italia. Nel momento in cui provi a scrivere su quello che sta accadendo, diventa presto obsoleto con il titolo successivo. Quindi, per questo pezzo voglio fare un passo indietro e guardare il contesto più in grande.

Questo perché, una volta che la guardi in questo modo, non valuterai mai più l’Unione Europea allo stesso modo.

L’UE è oltre ogni limite. I tecnoburocrati di Bruxelles sanno che non possono permettere che l’Italia lasci l’euro. Le mosse per fermare il Movimento a cinque stelle (M5S) e La Lega dalla formazione di un governo sono state maldestre e condannate al fallimento come i negoziati sulla Brexit.

Leggi tutto…

di  Robert Bridge

Fiduciosi nella convinzione di essere rappresentanti della “superpotenza morale” del mondo, il popolo svedese continua il suo pericoloso flirt con ogni nuovo esperimento culturale sotto il sole. Questa politica è davvero ‘progressista’, o è la strada per la rovina nazionale?

In Svezia, tutto sembra possibile tranne che esercitare il dissenso; dissenso verso l’onnipresente messaggio sociale che dice ai suoi cittadini di essere tolleranti verso ogni nuova moda culturale – dall’ottenere micro-chip sotto la pelle per permettere ai bambini di quattro anni di essere indottrinati in età prescolare con il nuovo concetto di transgenderismo.

Leggi tutto…

di  Paul Antonopoulos

L’Unione Europea dovrà affrontare una grave crisi finanziaria, sulla base della recente valutazione fatta dal miliardario George Soros, con riferimento alle ultime dichiarazioni rilasciate da questi a Bloomberg. Secondo l’opinione dello speculatore finanziario, la crisi potrebbe essere innescata dall’aumento del tasso di cambio del dollaro e dal deflusso di capitali dai mercati emergenti.

Tra le potenziali cause di tali crisi finanziarie, l’uomo d’affari ha anche elencato la rottura dell’accordo iraniano sul nucleare e la distruzione dell’alleanza transatlantica che intercorre tra l’UE e gli Stati Uniti. Questo sviluppo di una crescente frattura tra Stati Uniti e Unione Europea è stato notato dagli editori della FRN attraverso un numero qualsiasi di dichiarazioni pubbliche ai media iraniani e russi fatte a partire dal 2014.

Leggi tutto…

Scritto da Raul Ilargi Meijer

Venerdì, nel suo libro “Questa è la fine dell’euro”, aveva scritto: L’euro è diventato una gabbia, una prigione per i fratelli più poveri . Il ministro delle finanze, Paolo Savona, proposto come tale dai 5-Stelle / Lega e rifiutato dal presidente italiano Mattarella, aveva definito l’euro “una gabbia tedesca”.
Ora ci sono storie che si diffondono secondo cui la coalizione Salvini/Di Maio, con Savona ministro prima di tutto, stava segretamente pianificando un’uscita dall’euro. Una serie di diapositive che Savona aveva preparato nel 2015 su come uscire dall’euro viene utilizzata come prova di quel piano segreto. Ma le diapositive non sono segrete. Sì, ha detto in effetti che è bene avere un piano B per andarsene, “se necessario”. Ma questo non è lo stesso che pianificare segretamente una mossa del genere.

Leggi tutto…

Durissimo attacco del settimanale tedesco Der Spiegel contro “gli scrocconi di Roma”. “Il nuovo governo promette agli italiani il paradiso in terra”, ma vuole far pagare il conto ai vicini anche se non è certo un paese povero, scrive il giornalista Jan Fleischauer, ricordando che il contratto stipulato fra Lega e M5S prevede di chiedere alla Bce il condono di 250 miliardi di debiti.

L’uomo “che ha fornito l’arma” che ora viene puntata verso i vicini “siede a Francoforte”, nota l’articolo, prendendo di mira Mario Draghi con il suo “whatever it takes”. “Ora la Bce non ha altra scelta che continuare questa politica perché ogni rialzo dei tassi d’interesse porterebbe l’Italia all’insolvenza”.

Leggi tutto…

di  Luciano Lago

L’Europa fino ad oggi si è basata su due assiomi che nessuno osava mettere in questione: il primo era quello di uno stretto rapporto di sudditanza e di parnership con gli Stati Uniti che si impegnavano a garantire la protezione e la difesa del vecchio continente,  l’altro era quello di  una economia globale impostata sui principi liberisti del mercato aperto. Entrambi questi assiomi sono messi in forse dalle politiche dell’Amministrazione USA di Donald Trump che ha dato una scossa a queste “certezze” degli europei.

Gli accordi militari della NATO, negli ultimi decenni si sono stati trasformati da difensivi in offensivi e l’Alleanza ha acquisito la funzione di strumento militare dei piani di aggressione ed espansione di Washington con in più  la nuova impostazione del presidente Trump  di far pagare agli alleati i costi della difesa, mettendo a carico dei governi europei il mantenimento delle basi NATO e l’acquisto delle costose armi prodotte dall’Industria statunitense.

Leggi tutto…

di  Luciano Lago

Una importante dichiarazione pubblica della Merkel fatta oggi fa intuire che qualche cosa sta cambiando nei rapporti fra la Germania e gli USA e in generale fra l’Europa e Washington.
“L’Europa deve prendere il suo destino nelle proprie mani, non può più fare affidamento sugli Stati Uniti per la sua protezione”, ha detto la Merkel che si trovava ad Aquisgrana ad una cerimonia di premiazione , in una località turistica tedesca vicino al confine con il Belgio, dove il presidente francese Emmanuel Macron ha ricevuto il prestigioso Premio Carlo Magno per i suoi sforzi nel promuovere l’integrazione e la coesione nell’UE (sic!).
“Non è più così che gli Stati Uniti semplicemente ci proteggono, ma l’Europa deve prendere il suo destino nelle sue mani, questo è il compito del futuro”, ha ribadito la Merkel. (Vedi: HuffingtonPost)

Leggi tutto…

Un’analisi di alto livello di Emmanuel Todd sulla situazione in Siria e nell’impero dopo i bombardamenti della coalizione occidentale su Damasco.

di  Pierrick Tillet

Mi sento un po’ rassicurato perché non è successo nulla. Se seguivi la stampa anglo-americana, cosa che faccio ogni mattina, ti trovavi in un’escalation anti-russa. Infatti quello che risultava dopo le vicende d’Inghilterra, che risultava nel discorso, era una sorta di crescente russofobia assolutamente misteriosa e che meriterebbe un’analisi. E gli ultimi sviluppi diplomatici sono stati che gli americani e Trump hanno tweettato minacciando un massiccio attacco, ecc. E i russi che hanno detto: State bene a sentire, se è così, useremo la nostra difesa antiaerea e questo sistema che spaventa tutti, il sistema S400 che sembra sia il miglior sistema di difesa terra-aria del mondo.

Leggi tutto…