"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Conflitto in Siria

L’Esercito siriano ha realizzato una importante avanzata conquistando nella zona a nord di Hama le posizioni che erano occupate dai terroristi dei vari gruppi jihadisti, che si erano attestati sulla zona.
In particolare, per ottenere questi successi militari, le forze siiriane hanno dovuto combattere contro i gruppi terroristi, equipaggiati ed armati dagli USA e dall’Arabia Saudita, fra i quali il più consistente quello del denominato Hayat Tahrir al-Sham .
Le truppe siriane hanno adesso il loro controllo sulla cittadina di Halfaya, sul monte di Al-Nasaria e su varie tenute della zona nei dintorni di Hama. L’avanzata delle forze siriane ha provocato la ritirata dei gruppi takfiri.

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Almeno tre persone sono rimaste uccise in conseguenza di un bombardamento che il regime israeliano ha effettuato su Quneitra, nel sud est della Siria.
La notizia è stata diffusa da fonti locali, aggiungendo che gli aerei da combattimento israeliani avevano puntato su un accampamento delle forze siriane nella citata regione.
Non si tratta della prima volta che il regime di Israele realizza attacchi sul territorio siriano.

Tali attacchi, secondo gli analisti, sono destinati a debilitare l’Esercito siriano, visto che ci sono evidenze circa la cooperazione tra il regime israeliano ed i gruppi terroristi, come il Fronte Fath al-Sham (antico Fronte Al-Nusra), che combattono per rovesciare il Governo del Presidente siriano Bashar al-Assad.

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DAMASCO La Siria ha inoltrato all’Onu una richiesta affinchè venga inviata una commissione d’inchiesta sulla notizia dell’attacco chimico nella provincia di Idlib, ma non c’è stata nessuna risposta.
Lo ha affermato il presidente siriano Bashar Assad in un’intervista rilasciata a Sputnik. Formalmente abbiamo inviato una lettera all’Onu chiedendo l’invio di una commissione per indagare quanto successo a Khan Sheikhun. Ma finora non abbiamo ricevuto nessuna risposta.

Non hanno inviato nessuno, perchè gli Usa ed i paesi occidentali ostacolano l’invio di una qualunque delegazione. Il presidente siriano ha in seguito ricordato che dopo il primo attacco dei terroristi contro le forze governative ad Aleppo, avvenuto un paio d’anni fa, Damasco aveva inviato una simile richiesta all’ Onu, affinchè venisse inviato un gruppo di esperti per indagare e “dimostrare che i terroristi avevano impiegato il gas contro il nostro esercito”.

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Il presidente della Siria, Bashar Al-Assad, ha informato oggi che si è verificato un attacco con bombe da parte del gruppo terrorista Fronte Al Nusra (appoggiato da USA ed Arabia Saudita) contro un convoglio di civili in fase di trasferimento su Aleppo.
Un convoglio di 10 autobus con i civili siriani sfollati, che provenivano tutti dalle località assediate dai terroristi,  sono arrivati questo venerdì nella città di Aleppo.

I veicoli arrivati ad Aleppo erano partiti dai paesi si Al-Fua e Kefraya, abitati da popolazione sciita, nelle vicinanze della città nord occidentale di Idlib, dopo essere rimasti bloccati per 48 ore, secondo le informazioni dei media locali. Nel viaggio di trasferimento il convoglio, che portava segni di riconoscimento per trasportare civili, è stato attaccato dai terroristi del Fronte Al-Nusra con bombe e raffiche di armi automatiche. Non è stato ancora comunicato il numero delle vittime e dei feriti.

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By Leith Fadel –
20/04/2017 0

Il tipo di bomba seriale, utilizzata dall’ISIS per attaccare i civili nella zona di Abul Al Alaya, è stata identificata dall’Esercito siriano (NDF) come un proiettile GLV-HEF, di esclusivo utilizzo NATO, prodotto in Bulgaria.

Secondo l’NDF le forze siriane nell’area di Abul Al Alaya hanno abbattuto un drone utilizzato dall’ISIS per gli attacchi, mentre stava sorvolando le loro posizioni e bombardando i civili nella zona.

L’ISIS ha utilizzato queste bombe per colpire i civili nelle zone urbane di Homs e Deir Ezzor per diversi mesi, obbligando i militari siriani a monitorare constantemente i paesi e le città della nella Siria orientale.

Le forze governative siriane hanno difeso le popolazioni dall’ultimo assalto effettuato dai miliziani dei gruppi terroristi anche nella zona del sud est di Hama.

Bombe prodotte per la NATO

Nota: Non è la prima volta che vengono scoperte armi di produzione esclusiva per la NATO in possesso dell’ISIS, questo è avvenuto quando l’Esercito siriano si è impadronito di alcuni depositi usati dal gruppo terroristico in varie zone del paese ed in questi depositi sono state trovate armi di fabbricazione USA destinate alla NATO.

 

ISIS Droni

Ad Aleppo, quando la città è stata liberata dalle forze governative, è stato ritrovato un bunker con alcuni ufficiali della NATO (fatti prigionieri) che dirigevano le operazioni dei gruppi terroristi arroccati nei quartieri est della città. Si è saputo che dalla  base in Turchia venivano inviate ai terroristi le coordinate, rilevate dai satelliti, per colpire gli obiettivi delle forze siriane.Vedi: South Front

Nessuna sorpresa quindi ma una ulteriore conferma della complicità della NATO con le operazioni dei gruppi terroristi in Siria per destabilizzare il paese e rovesciare il Governo di Damasco.

Traduzione e nota: L.Lago

Fonte: Al Masdar News

Un attacco della coalizione diretta dagli USA, sulla zona di Deir El Zor nell’est della Siria, ha causato l’esplosione di un deposito di armi chimiche detenuto dai terroristi che ha causato centinaia di morti
“Nella giornata di Mercoledì, alle 17,30/17,50 ora locale, la coalizione internazionale a guida USA ha centrato un obiettivo del Daesh (ISIS) nella piana di Hatla, ad est di Deir E-Zor, est Siria”, come ha informato oggi il Comandoi Generale dell’Esercito e le Forze Armate in un loro comunicato.

L’attacco, come spiega la fonte militare, ha provocato in un primo momento del fumo bianco che più tardi è diventato giallo, fatto che dimostra che il bombardamento della coalizione ha centrato un deposito che contiene “una grande quantità di sostanze tossiche” che erano in possesso del gruppo jhadista.
Il bombardamento degli aerei della coalizione anti-ISIS hanno provocato distruzione ed esplosioni nella sede dei terroristi. Inoltre si informa che “un grn numero di civili sono morti in conseguenza della inalazione di sostanze tossiche”, hanno aggiunto le fonti.

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Dopo aver colpito la base aerea siriana il 6 di Aprile con i missili da crociera Tomahak gli USA hanno dimostrato “la determinazione”. Tanta determinazione che adesso i piloti hanno timore di volare nei cieli della Siria per paura che i russi li abbattano con i sistemi di missili antiaerei.

I funzionari statunitensi hanno riferito l New York Tymes:
“Il gruppo di lavoro condotto dagli americani che combattono lo Stato Islamico ha ridotto bruscamente gli attacchi aerei contro i miliziani dell’ISIS in Siria, visto che i comandanti valutano se le forze governative siriane o i loro alleati russi hanno pianificato di rispondere al bombardamento dei missili da crociera USA in un campo di aviazione siriano la scorsa settimana, come hanno detto i funzionari americani”.

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Gli USA ed il Regno Unito hanno un piano per fare pressioni sulla Russia per il ritiro delle sue truppe dalla Siria e chiudere con il suo appoggio a Bashar al-Assad
Così ha riferito il giornale britannico The Telegraph in una informativa dove ha indicato che tale piano ha influito sulla decisione del cancelliere britannico, Boris Johnson, di annullare, Sabato scorso, la sua prevista visita a Mosca dopo un contatto telefonico con il segretario di Stato USA, Rex Tillerson.
Secondo la fonte, il progetto statunitense-britannico includerà una offerta tacita alla Russia per tornare ad unirsi al Gruppo dei sette (G7) da cui era stata espulsa dopo l’annessione della Crimea.

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Userei una certa cautela nell’affermare che nell’attacco chimico avvenuto oggi in Siria è stato utilizzato il gas Sarin”. Ad affermarlo, l’esperto di armi chimiche Matteo Guidotti, dell’Istituto di Scienze e Tecnologie molecolari del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Istm-Cnr).

“Ho già visto in passato immagini e video di persone colpite con il Sarin e i segni erano molto più evidenti – spiega Guidotti -: i corpi sono madidi di sudore, lacrime, saliva ma soprattutto escrementi. I soggetti intossicati generalmente vengono colpiti da fortissime convulsioni. E dai video diffusi localmente non si vede tutto questo”.

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Il Cremlino ha messo in chiaro che l’attacco chimico effettuato dai terroristi contro Idlib non ha intaccato la determinazione della Russia per proseguire nel suo appoggio alla Siria.

La Federazione Russa e le sue Forze Armate continuano le loro azioni di sostegno all’operazione antiterrorista per liberare il paese (Siria) che realizzano le Forze Armate siriane”, ha indicato questo Mercoledì il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, nel riferirsi all’attacco chimico attuato Martedì scorso nella provincia di Idlib (ovest della Siria).
Peskov, allo stesso modo, ha assicurato che Mosca si trova “fermamente decisa” a continuare con i suoi sforzi per combattere il terrorismo, nonostante lo scarso impegno internazionale nella lotta contro queto flagello.
Il funzionario del Cremlino ha aggiunto che Mosca non ha colpa se continua ad essere attivo il terrorismo. Questo dipende, ha detto Peskov, dalla “mancanza di coordinamento e cooperazione internazionale”.

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