"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Attacco alla Russia

di  Joaquin Flores

MOSCA – L’Occidente considera la Russia, per il fatto che sta riconquistando la sua influenza e incrementando le sue forze armate, non come alleato ma come una minaccia per il governo degli Stati Uniti, lo ha detto il ministro della Difesa russo Sergei Shoigu.

“Oggi la Russia, che si trova in fase di recupero delle sue forze, non è vista come un alleato ma come una minaccia al dominio egemonico degli Stati Uniti. Siamo accusati di presunti piani aggressivi nei confronti dell’Occidente mentre loro (USA e NATO) continuano a concentrare nuove forze militari vicino ai nostri confini “, ha sottolineato.

Mentre questo può sembrare più che ovvio per i lettori di Controinformazione.info, i commenti di Shoigu devono essere compresi nel seguente contesto: come un esempio di tali azioni ostili, il ministro della Difesa russo ha ricordato la decisione della NATO presa a giugno sulla creazione di due nuovi centri di comando regionali responsabili delle comunicazioni marittime e dello spiegamento rapido delle truppe statunitensi in Europa.

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La nave ammiraglia della VI flotta USA, lo  è entrata nel Mar Nero per partecipare alle manovre congiunte con la flotta ucraina. Da Mosca noin vedono in queste manovre una minaccia reale, tuttavia viene segnalato che questa esercitazione sottocosta della Russia rappresenta una provocazione destinata a peggiorare il clima in vista del vertice  Trump-Putin del prossimo 16 Luglio.

Il senatore russo Frants Klintsévich, vicepresidente del Comitato della Difesa  e Sicurezza della Federazione -Camera Alta del Parlamento russo-ha segnalato che queste manovre ucraino statunitense “peggioreranno soltanto la situazione politica e militare della regione”. Secondo le sue parole queste  esercitazioni incitano l’Ucraina a intraprendere azioni sconsiderate che possono creare a Kiev l’illusione di una permissività”.

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di  Luciano Lago

Sulle sanzioni alla Russia il Governo Conte Salvini si accoda docilmente alla UE e vota a favore del rinnovo.
Nel vertice di Bruxelles di ieri c’era l’occasione di discutere sulla questione delle sanzioni alla Russia, in un momento favorevole per farlo, vista la situazione di scollamento dei paesi europei e la inconsistenza delle argomentazioni dei sostenitori delle posizioni antirusse.

Ci si poteva aspettare una decisione coerente da parte del Governo Conte/Salvini che aveva messo tale questione nel contratto di Governo e si trattava di prendere al volo l’occasione per manifestare una posizione autonoma dell’Italia che, in vista del prossimo vertice Trump-Putin, avrebbe potuto schiudere una possibilità distensiva in Europa.

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Sebastopoli, Russia. – Il raggruppamento militare della Crimea non fornirà alcuna opportunità al nemico che si azzardi ad attaccare questo territorio, ha messo in chiaro il ministro della Difesa della Russia, Serguéi Shoigú, nel corso di una riunione militare svoltasi a Sebastopoli.

“Nella penisola di Crimea è stato creato e si rafforza permanentemente un gruppo interforze unico, con i suoi moderni sistemi di arma , sulla base di alte tecnologie che non lasciano neppure la minore opportunità al nemico potenziale che si azzardi a voler invadere questo territorio che è un territorio russo a tutti gli effetti”, ha affemrmato il ministro.

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La Russia non ha mai chiesto la reintegrazione come membro del G8, crede che il futuro sia nel G20:  così il ministro degli Esteri di Mosca, Sergei  Lavrov.
Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov ha risposto a stretto giro alla proposta di Trump di rintegrare la Russia nel G7, affermando che alla Russia non interessa di essere riammessa in una formazione di nazioni che oggi appare minoritaria alla luce dei nuovi assetti mondiali che si sono formati negli ultimi anni.
Lavrov in particolare ha dichiarato che il suo paese non ha mai “chiesto di essere autorizzato a rientrare” nel gruppo dei paesi industriali del G8 poiché ritiene che la Russia stia funzionando perfettamente bene in altri formati, incluso il G20 che è la piattaforma più promettente nel lungo termine.

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di  Luciano Lago

Mentre crescono le pressioni dei vertici della NATO sul nuovo Governo italiano per assicurarsi il mantenimento delle sanzioni alla Russia ed evitare qualsiasi “strappo” ai diktat imposti dagli USA, lo scenario militare nell’Europa dell’Est si fa sempre più teso.

Come tutti gli analisti militari hanno potuto constatare, ogni anno i giochi di guerra della NATO alle porte della Russia diventano più massicci e crescono nel numero di truppe e mezzi impiegati, questo avviene mentre le relazioni con la Russia si deteriorano, cresce la presenza diretta di forze USA , prende forma una forza di “reazione” pan-NATO per combattere la Russia, ei trattati sul controllo delle armi sono sul punto di crollare – questo è il modo in cui la NATO sta mantenendo “la sicurezza in Europa, come afferma il segretario generale Stoltenberg.

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Il Servizio Federale di Sicurezza della Russia ha individuato e smantellato un gruppo estemista creato su indicazione dei leaders dell’organizzazione Medzhlis del Popolo Tartari di Crimea, come ha informato il Ministero degli Interni.

“Il FSB in coordinamento con il Ninistero degli Interni della Russia hanno smantellato un gruppo estremista creato da tal Erol Veliev, assistente del deputato della Rada Suorema dell’Ucraina, Mustafa Cemilev, su indicazione di Refat Cubarov, leader dell’organizzazione Medzhlis del Popolo Tartaro, con l’appoggio del Servizio di Sicurezza dell’Ucraina”, recita la nota del Ministero.

Servizio di Sicurezza Russo (FSB)

Seguiranno aggiornamenti.

Fonte: Sputnik News

di Paul Craig Roberts

Starà all’Europa dire l’ultima parola, se la Terra finirà o no per una Catastrofe nucleare.

I governi europei non si rendono conto del potenziale di cui dispongono per salvare il mondo dall’aggressione di Washington, perché gli europei occidentali, dalla fine della Seconda guerra mondiale, sono abituati ad essere Paesi- vassalli di Washington, mentre gli europei centro-orientali hanno accettato di diventare vassalli di Washington dopo il crollo dell’URSS.

Il Vassallaggio paga bene però solo se non si mettono in conto tutti i costi.

Con l’adesione alla NATO, l’Europa centro-orientale permise a Washington di installare la sua presenza militare ai confini della Russia. Questa presenza militare ai confini della Russia ha dato a Washington una indebita fiducia che anche la Russia avrebbe potuto essere costretta a diventare un suo stato vassallo. Malgrado il terribile destino dei due migliori eserciti mai messi insieme – la Grande Armata di Napoleone e la Wehrmacht tedesca —Washington non ha ancora appreso che in guerra ci sono due regole da rispettare: (1) Non marciare sulla Russia. (2) Non marciare sulla Russia.

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Urgente: L’Ucraina Potrebbe Bloccare Lo Stretto Di Kerch Con Le Navi Statunitensi.

Lo stretto di Kerch collega il Mar Nero e il Mar d’Azov. Le autorità ucraine stanno preparando l’organizzazione di “scorte di convogli” per bloccare lo stretto di Kerch dalla Russia. Tale affermazione è stata fatta in un’intervista con l ‘”Observer” dell’ex viceministro della difesa dell’Ucraina, l’ammiraglio della riserva Igor Kabanenko.

Secondo lui, Kiev è obbligata ad agire nel quadro delle leggi internazionali, ma dovrebbe comunque prepararsi all’organizzazione di convogli militari per scortare le navi che passano attraverso lo Stretto di Kerch.

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di Luciano Lago

Mentre in Occidente cresce l’ostilità contro la Russia e si predispongono nuove provocazioni dopo quelle degli Skripal ( Salibury) ed il finto attacco chimico orchestrato a Douma, in Siria, i russi si predispongono a reagire colpo su colpo con una strategia che prevede una risposta devastante delle forze russe, qualora gli USA ed i loro alleati debbano superare quelle che sono le “linee rosse” di Mosca .

Appare certo che la Russia si sente sonto attacco e l’intelligence russa dispone di “informazioni riservate” sulle nuove provocazioni che Washington e Londra stanno predisponendo per giustificare nuovi attacchi in Siria, in Ucraina e nuove restrizioni sanzionatorie contro gli interessi russi. Per questo motivo Putin sta per annunciare la costituzione della “Stavka”, il Consiglio di Guerra che guiderà tutte le decsioni  strategiche di Mosca in questo periodo. Vedi: Global research

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