"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

“Borghesia compradora” : l’esempio di George Soros

di Roberta Barone

Ma non è solo qui che vogliamo arrivare, perché da quanto si apprende da fonti del Sole 24 ore, una grande fetta del patrimonio italiano potrebbe finire nelle mani del famoso finanziatore Soros: il fondo Quantum Strategic Partners di proprietà di Soros insieme al fondo Kennedy Wilson, avrebbero avanzato un’offerta per i palazzi italiani appartenenti al Fondo Immobili Pubblici (Fip), tra cui caserme della guardia di finanza e dell’esercito ed uffici ministeriali.

Mentre gli italiani, distratti come sono dalle tv e dal calcio, continuano a votare i partiti del centrodestrasinistra che da anni governano questo paese asserviti alla grande finanza, sottobanco qualcosa si muove sempre e solo a favore di quel potere a cui identità dei popoli e sovranità stanno certamente scomodi.


A tal proposito non possiamo non citare tutte quelle enormi multinazionali e i rispettivi finanziatori che, quotidianamente e proprio mentre noi scegliamo i loro prodotti dagli scaffali dei supermercati, si macchiano di enormi crimini in quei paesi del terzo mondo in cui lo sfruttamento di ingenti risorse sfocia inevitabilmente nell’emigrazione incontrollata e troppo spesso voluta verso l’occidente.

Parliamo questa volta del famoso finanziatore tanto legato al potere sionista, George Soros. Di questi tanto si è parlato a proposito del presunto legame con il famoso sito di petizioni online “Avaaz”, fondato nel 2007 da una pluralità di individui tra cui lo stesso Soros (sostenitore di Move. On di Eli Parisr) e l’Albert Einstein Institute: dalle “rivoluzioni colorate” alla consegna di petizioni direttamente ai referenti politici, Avaaz è diventato sempre più uno strumento di manipolazione dell’opinione pubblica. Proprio per questo le petizioni lanciate dallo stesso si mossero sempre a favore dell’interventi militare in Siria o contro il ritiro immediato delle truppe miltari in Afghanistan. Cui prodest?

Ma non è solo qui che vogliamo arrivare, perché da quanto si apprende da fonti del Sole 24 ore, una grande fetta del patrimonio italiano potrebbe finire nelle mani del famoso finanziatore Soros: il fondo Quantum Strategic Partners di proprietà di Soros insieme al fondo Kennedy Wilson, avrebbero avanzato un’offerta per i palazzi italiani appartenenti al Fondo Immobili Pubblici (Fip), tra cui caserme della guardia di finanza e dell’esercito ed uffici ministeriali.

Un enorme passo in avanti a favore del potere finanziario e del processo di ulteriore privatizzazione in cui hanno tristemente inserito il patrimonio italiano, considerando che nel marzo scorso George Soros era già diventato il terzo azionista dl gruppo controllato da Coop Adriatica e Unicoop Tirreno sempre tramite il fondo Quantum Stratgic Partners acquistando il 5% del capitale della società quotata al FSTE Italia Star, come fu annunciato da un comunicato pubblicato dalla lgd (Immobiliare Grande Distribuzione):
“IGD – Immobiliare Grande Distribuzione SIIQ S.p.A. ha venduto in data 28 febbraio 2014 al fondo di investimenti Quantum Strategic Partners Ltd., gestito da Soros Fund Management LLC, tutte le n.10.976.592 azioni proprie detenute, pari a circa il 3,15% del capitale sociale- recita il comunicato ufficiale- In pari data, Unicoop Tirreno ha ceduto allo stesso acquirente n. 6.423.494 azioni IGD. La partecipazione di Unicoop Tirreno, che rimane il secondo azionista della società immobiliare, passa così dal 14,9% a circa il 13,1%. Il fondo Quantum Strategic Partners Ltd. ha pertanto complessivamente acquistato n. 17.400.086 azioni IGD, corrispondenti al 5% del capitale sociale, diventando il terzo azionista della Società”.

Un processo di privatizzazione che ebbe inizio già negli anni novanta quando, con il decreto legge 386/1991, Giuliano Amato trasformò gli Enti statali in Società per azioni aprendo le porte all’elitè finanziaria (Antonella Randazzo in “Come è stata svenduta l’Italia”): fu così che il Fondo monetario internazionale si mosse al fine di svalutare e far crollare enormemente la nostra moneta affidando l’incarico proprio ad un cittadino americano tanto vicino ai Rothschild: George Soros.

Fonte: L’Intellettuale dissidente

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  1. Werner 4 anni fa

    Immagino che il Sole24Ore abbia dato la notizia come positiva, quando in realtà di positivo qui non c’é nulla: stiamo parlando di Soros uno speculatore, un criminale della finanza, non di un generoso filantropo, come tanti erroneamente (e di proposito) lo dipingono.

    Questi sono gli investitori stranieri che a detta di questi politici e giornalisti economici farabutti, “portano occupazione”, addirittura “ricchezza”. Con tutte queste svendite e privatizzazioni di immobili e aziende pubbliche ai vari fondi speculativi come GS, JP Morgan, ecc. – il male assoluto del mondo – faremo la fine dell’Argentina nel 2001.

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