"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

BILDERBERG 2014: CRIMINALI DI GUERRA, PETROLIERI E BANCHIERI “TROPPO GROSSI DA INCARCERARE”

Bilderberg protests

Di Julie Lévesque

Mentre il Bilderberg afferma che la sua conferenza annuale è “per promuovere il dialogo tra Europa e Nord America”, vi saranno discussi a porte chiuse il sistema monetario mondiale e il piano USA-NATO di guerra globale.

Secondo l’esperto Daniel Estulin, il gruppo programmò la crisi economica del 2008. […] In questa luce, è importante sottolineare la presenza, all’incontro del 2014, dei gruppi bancari che hanno beneficiato dal collasso finanziario del 2008 e dai generosi salvataggi.

 

Questi comprendono la banca “troppo grande per fallire”: la Goldman Sachs, “la banca che governa il mondo”. E’ rappresentata da Peter D. Sutherland, presidente di Goldman Sachs International, e da Robert B. Zoellick, presidente del comitato di consiglieri internazionali del gruppo. La loro presenza è tutt’altro che casuale. Entrambi, prima di entrare in Goldman Sachs, avevano giocato ruoli chiave nei negoziati strategici commerciali di NAFTA e OMC. Ora nell’agenda del Bilderberg c’è il Partenariato per il Commercio e l’Investimento Transatlantico (TTIP).

Anche la “troppo grossa da incarcerare” HSBC ha i suoi rappresentanti: il presidente di HSBC Holdings, Douglas J. Flint, e il consigliere Sherard Cowper-Coles. Queste banche hanno una lunga storia di frodi finanziarie. Secondo Stephen Lendman (http://www.globalresearch.ca/goldman-sachs-making-money-by-stealing-it/29823)

“La Goldman Sachs è stata coinvolta praticamente in tutti gli scandali finanziari dal 19° secolo… Nel 2002 fu largamente responsabile per i problemi del debito greco… La Goldman beneficiò enormemente truffando un’intera nazione e milioni dei suoi abitanti.”
I leader delle banche “troppo grosse da incarcerare” non soltanto si incontrano a porte chiuse con i governatori delle banche centrali e con la direttrice generale del FMI, Christine Lagarde, ma scambiano punti di vista anche con i vertici militari occidentali, così come con il capo dei servizi segreti britannici e con il segretario generale della NATO Anders Fog Rasmussen.

[…] Nella lista dei partecipanti al Bilderberg di quest’anno compaiono anche figure assai influenti della stampa finanziaria, come Martin H. Wolf, principale commentatore economico del Financial Times, e John Micklethwait, caporedattore dell’Economist. Mentre non è loro permesso di riportare quello che succede dietro porte chiuse, giocheranno senza dubbio un ruolo chiave nel sostenere la legittimità delle elite e della loro distruttiva agenda neoliberista.

E’ una “cospirazione” quando truffatori finanziari si riuniscono in incontri riservati con politici, petrolieri e strateghi militari della NATO?
Il membro italiano del parlamento europeo Mario Borghezio ha accusato il Bilderberg per “la crisi economica italiana… che provoca disoccupazione, povertà e alte tasse.” Borghezio è appoggiato dall’avvocato italiano Alfonso Luigi Marra, che l’anno scorso ha chiesto alla Procura della Repubblica di Roma di investigare il gruppo Bilderberg per il suo ruolo in “attività criminali”. Marra ha accusato il gruppo di aver complottato, durante il Bilderberg 2011 in Svizzera, per installare Mario Monti presidente del consiglio, e ha definito l’organizzazione “una fratellanza illegale di elitisti che si considerano al di sopra della legge.”

[…] Anche il criminale di guerra Henry Kissinger, che architettò il golpe cileno del 1973 per portare al potere Pinochet, e che diresse i massacri di milioni di civili in Vietnam, Cambogia e Laos, questo fine settimana si trova al Marriott per “promuovere il dialogo”.
Tra i distinti ospiti c’è anche l’ex direttore della CIA e comandante dell’esercito USA David H. Petraeus, altro notevole criminale di guerra che ha usato droni per bombardare i civili afgani ai funerali e i soccorritori civili.

[…] La lista dei partecipanti indica chiaramente che economia e guerra saranno gli argomenti chiave. Spaventoso, a dir poco. Ma per i media di regime, che criminali influenti e potenti si riuniscano per 4 giorni in un hotel a 5 stelle giurando segretezza sulle loro discussioni, non significa nulla. Se pensate che si incontrino per scopi che potrebbero avere un impatto significativo sulle politiche mondiali e l’economia globale, siete solo degli svitati.

Fonte: Global Research

Traduzione: Anacronista