"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Attivista cileno brucia $ 500 milioni di debito degli studenti in protesta contro la schiavitù

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Di Michael Krieger

Poiché il sistema finanziario parassita guidato dalle banche centrali è radicato più o meno in tutti i paesi del mondo, in tutti i paesi del mondo si sta assistendo alla concentrazione della ricchezza nelle tasche di una manciata di oligarchi. Le nazioni che prima avevano una classe media scoprono che questa sta scomparendo attraverso una varietà di sistemi, non ultimo tramite quantità criminali di prestiti agli studenti. Questi prestiti stanno spingendo un’intera generazione verso una schiavitù irrimediabile, mentre molti amministratori delle università si stanno arricchendo a loro spese.

Pare quindi che la schiavitù del debito studentesco sia una questione di rilievo anche in Cile, e un attivista, conosciuto come “Papas Fritas”, ha deciso di prendere il toro per le corna. Durante un’occupazione all’Universidad del Mar, è riuscito a mettere le mani sui documenti di 500 milioni di dollari di debito degli studenti, e vi ha dato fuoco. Ciò che ne resta è un mucchio di cenere.

Ecco alcuni estratti dell’articolo che “The Independent” ha scritto su questa storia:

“Francesco Tapia, conosciuto anche come “Papas Fritas”, ha affermato di aver liberato gli studenti bruciando i pagherò. Nel video di 5 minuti, l’artista e attivista dice appassionatamente: <Non dovete pagare un altro peso. Dobbiamo perdere la nostra paura, la paura di essere considerati criminali perché siamo poveri. Sono proprio come voi, vivo una vita miserabile e la la vivo giorno per giorno -questo è il mio atto d’amore per voi.
Mentre questo atto di protesta avrà portato il sorriso agli studenti ora liberi dal debito, per l’università sarà difficile recuperare le perdite, e l’istituzione superiore potrebbe dover far causa ai singoli studenti per ottenere il pagamento del debito.

In Cile ci sono state proteste fin dal 2011, per chiedere una riforma del sistema universitario e un’istruzione gratuita di alta qualità. Si sperava che la nuova presidentessa, Michelle Bachelet, che in campagna elettorale aveva promesso un cambiamento drastico del sistema educativo, effettuasse la riforma. Tuttavia, due mesi dopo, decine di migliaia di studenti sono scesi ancora in piazza a reclamare le promesse. La settimana scorsa si sono verificati scontri nelle strade della capitale, Santiago, dove le dimostrazioni sono diventate violente.”
Questo è il video. Se capite un po’ di spagnolo coglierete il succo. E la passione non ha bisogno di traduzione: Video You tube

Le masse del mondo si stanno stancando di questo sistema marcio in cui siamo costretti a vivere, e giustamente. […] Dobbiamo avviarci verso un mondo caratterizzato da decentralizzazione, libertà e spirito creativo.

Fonte: Libertyblitkrieg

Traduzione: Anacronista

 

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