"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Attenta Europa! – La Terza Guerra Mondiale potrebbe distruggere l’Europa per la terza volta in un secolo

Russi amisles nuclear

di Peter Koening *

Washington è determinata a scatenare una guerra contro la Russia. Fa tutto parte del PNAC (Plan for a New American Century, Piano per un Nuovo Secolo Americano) per dominare il mondo. Dopo la Russia, la Cina dovrebbe seguirla. Questo è il piano. La Cina è circondata, ora, mentre ne parliamo. Non importa che Russia e Cina abbiano di recente concluso un patto, una stretta alleanza finanziaria e militare – quasi impossibile da sconfiggere.

A meno che – e qui sta il nocciolo della questione – a meno che Washington non inizi una guerra nucleare totale, distruggendo il pianeta, incluso se stessa – ma soprattutto l’Europa.

Dei 28 Paesi membri della NATO, 26 sono in Europa, di cui 12 in Europa orientale, Paesi che erano il “cortile di casa” della ex Unione Sovietica. E tutto ciò è accaduto nonostante la promessa di Washington, al momento della caduta del Muro di Berlino, di non di espandere la NATO verso est. Una menzogna e un vero affronto verso la Russia.

Questa provocazione è aggravata oggi dall’ulteriore rafforzamento delle basi NATO in Polonia e Lettonia da parte statunitense, e dalla considerazione che la NATO dà alla richiesta urgente dell’Ucraina – o meglio, dei teppisti nazisti di Kiev insediati da Washington – di protezione della NATO e di diventare Paese membro, non appena possibile.

Immaginate, la NATO alle porte di Mosca. Il Cremlino dovrebbe sottomettersi e accettarlo? Difficile. E con basi NATO in 26 Paesi europei – indovinate un po’ – quale sarebbe il centro logico del prossimo teatro di guerra?

I tirapiedi di Obama non ci arrivano? – I vassalli non hanno cervello? O i leader codardi (sic) scapperebbero in Florida, mentre i loro popoli vengono inceneriti? – Sveglia, Europa ! Svegliati! – Cittadini europei, riprendetevi i vostri Paesi dalle marionette neoliberali, dai vostri leaders vigliacchi senza cervello e spina dorsale.

L’Occidente, guidato dall’Imperatore nudo, sta conducendo una guerra contro la Russia su diversi fronti: implacabile propaganda russofoba e anti-Putin da parte degli MSM Anglo-Sionisti; armando ed equipaggiando i criminali di guerra di Kiev, che ha portato al massacro di almeno 5.000 abitanti del Donbass, la maggior parte dei quali civili, donne e bambini, e più di un milione di profughi rifugiati in Russia; operazioni sotto falsa bandiera ispirate dalla CIA, come l’abbattimento del volo MH17 della Malaysian Air da parte dell’aviazione di Kiev, uccidendo 298 persone; una salva di innumerevoli sanzioni economiche, nonostante danneggino più l’Europa che la Russia; e una guerra valutaria, con una caduta calcolata del rublo, in combinazione con un crollo artificiale dei prezzi del petrolio, ottenuto cospirando per la sovrapproduzione con i clown sauditi: una pugnalata non solo alla Russia, ma anche alle altre economie che rifiutano di piegarsi a Washington, come l’Iran e il Venezuela.

La Russia sta prendendo tutto con calma. Vladimir Putin è un eccellente giocatore di scacchi, in grado di spiazzare l’Occidente ad ogni mossa. Oltre alle grandi riserve in valuta estera della Russia – stimate in quasi mezzo trilione di dollari equivalenti – Ms. Elvira Nabiullina, presidente della Banca Centrale di Russia, ha stipulato un accordo di currency swap con la Cina, mettendo le loro economie combinate, che costituiscono circa il 27% del PIL mondiale (stima 2014: 85 trilioni di dollari) contro le aggressioni economiche occidentali.

Submarino-balistico-Alexander-Nevsky

Pochi giorni fa la Banca Centrale russa ha iniziato il riacquisto di rubli svalutati e declassati con le sue riserve di valuta estera in eccesso. La valuta russa ha guadagnato il 10 % solo il 17 dicembre, ultimo giorno di contrattazione prima del fine settimana. Con la caduta del rublo, azionisti stranieri di società russe, soprattutto in Europa e Stati Uniti, temevano le perdite dovute al crollo del rublo. Hanno quindi ceduto le loro quote – che la Russia ha rapidamente rimpatriato, e in tal modo non solo è tornata in possesso delle partecipazioni estere nel mercato russo, ma ne ha anche incassato i dividendi. Secondo alcune fonti (Spiegel Online), solo con questa mossa la Russia ha guadagnato circa 20 miliardi di dollari.

Apparentemente la guerra economica e di propaganda la sta vincendo la Russia. Anche sul fronte politico le cose si stanno sgretolando per l’Occidente. Il governo ungherese, membro dell’UE e della NATO, ha appena dichiarato un’alleanza con la Russia contro Washington. La Turchia, un tempo candidata ad entrare nell’UE, è disgustata dell’Europa e punta invece a diventare membro della SCO (Shanghai Cooperation Organization, Organizzazione di Shanghai per la Cooperazione).
La Turchia è un membro strategico della NATO. Altri seguiranno il suo esempio, dal momento che sempre più stanno scoprendo la nudità dell’Imperatore e la sua malignità?

I veli stanno cadendo. Uno dopo l’altro. Cosiddetti alleati dell’Impero sono cauti da tempo. Timorosi di “sanzioni”, o peggio, di un possibile intervento della spietata macchina di morte, hanno annuito e collaborato. Ma, come vedono possibile l’implosione della bestia, hanno sempre più il coraggio di saltar giù dalla nave.

Europa – stai in guardia! Il centro della prossima guerra potrebbe di nuovo essere l’Europa. Una bestia morente non conosce pietà. Distrugge l’universo e se stessa piuttosto che lasciare sopravvissuti. A meno che i suoi tentacoli velenosi non vengano paralizzati: dall’isolamento economico; abbandonando il dollaro; facendo diventare irrilevante e obsoleta questa moneta senza valore. Una volta per tutte.

Europa – non è troppo tardi! Il vostro futuro economico è nella vostra indipendenza; in un’alleanza di voi, l’Europa, una coalizione di nazioni sovrane, con l’Est – un’alleanza con l’annunciata nuova Via della Seta. L’offerta della scorsa primavera del signor Xi Jinping alla signora Merkel è ancora valida. Il pensiero neoliberista è pensiero a breve termine. Profitto immediato per debito immediato.

Europa, prendi l’iniziativa. Staccati dal sistema corrotto del dollaro, un casinò che genera debiti. Un nuovo sistema monetario basato su rublo e yuan è in divenire. E presto potrebbe estendersi ad altre valute dei BRICS – e, chissà, forse all’Euro? – I nostri figli, nipoti e i loro figli meritano un futuro di pace, armonia e benessere.

 

* Peter Koenig è un analista economico e geopolitico. E’ stato dipendente della Banca Mondiale e ha lavorato molto in tutto il mondo nei settori dell’ambiente e delle risorse idriche. Scrive regolarmente per Global Research, ICH, RT, the Voice of Russia (ora RIA Novosti), The Vineyard of The Saker Blog, e altri siti Internet. E’ autore di Implosione – un thriller economico su guerra, distruzione ambientale e avidità aziendale – finzione basata su fatti reali e 30 anni di esperienza di Banca Mondiale.

****
Traduzione a cura di Luciano M. per vineyardsaker.it

Foto in alto: una postazione russa di missili nucleari

Foto al centro: il nuovo sottomarino nucleare russo Alexander Nevsky

*

code

  1. Er-nesto 2 anni fa

    Accontentiamoli no? perchè fare la guerra in europa quando gli europei quanto i russi non la vogliono e gli americani che non bramano altro ne sono privi, non vi fanno pena le privazioni di un popolo che assieme alla sua dirigenza, hanno di tutto in casa tranne che la guerra? Qualcuno dirà che hanno avuto quella di secessione, purtroppo è stata una farsa anch’essa e la prova sta nella costituzione americana, dove Londra grazie a questa, ancora comanda e guadagna alla Fed, essendo in mano più che agli americani alla Regina d’Inghilterra.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. Paolo 2 anni fa

    L’analisi di Koenig e’ perfetta. Credo che Russia ed Europa sia la via naturale per creare il terzo pilastro con USA e Cina per l’equilibrio del mondo, si stabilizzerebbe il medio oriente altro che primavera araba,e si darebbe una ridimensionata Israele. E’ ormai evidente a tutti la psicotica e delirante tirannia onnipotente degli americani che nonostante tutto crescono al 5%!!! Ovviamente a spese di… E pensare che se il mondo riportasse le montagne di “verdoni” chiusi nei caveau agli USA pretendendo giustamente in cambio beni e servizi in 24 ore andrebbero “a stracci”. E’ giunto il tempo di isolare il mostro, forse manipolato da altrove, ma comunque mostro e lasciarlo al suo ineluttabile declino.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. vincenzo 2 anni fa

    allora, se leggo bene, Peter Koenig, dipendente della Banca Mondiale, nata – com’è noto – dagli accordi di cambi fissi di Bretton Woods, afferma:
    “Europa, prendi l’iniziativa. Staccati dal sistema corrotto del dollaro, un casinò che genera debiti. Un nuovo sistema monetario basato su rublo e yuan è in divenire. E presto potrebbe estendersi ad altre valute dei BRICS – e, chissà, forse all’Euro? – I nostri figli, nipoti e i loro figli meritano un futuro di pace, armonia e benessere.”.
    quindi delle due, l’una: o Peter Koenig non ha capito nulla della BM (e non solo), o ci racconta coscientemente delle frottole.
    Peter Koenig infatti sa – o dovrebbe sapere –che la PBOC, la Banca Centrale della Federazione Russa, e la Reserve Bank of India – e connesse banche commerciali – funzionano tutte sul modello di spoliazione della Federal Reserve Bank di Paul Warburg, che a sua volta origina dal modello di emissione monetaria a debito della Banca di Amsterdam della nobiltà nera veneziana, e quella successiva di Inghilterra di William Paterson e Guglielmo III.
    Cosa vorrebbe farci dunque credere Peter Koenig, che un’unione tra banche centrali delle colonie inglesi cd. “Brics” produrrebbe un diverso sistema di emissione monetaria ?
    E perché mai il sistema bancario inglese (in realtà “veneziano”) dovrebbe tagliare il ramo su cui è seduto ?
    Ma Peter Koenig fa sul serio ?

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Anacronista 2 anni fa

      Esatto! Sono proprio considerazioni come queste che mi fanno fortemente sospettare che la fine del dollaro e lo spostamento tettonico verso l’Asia non siano un’alternativa al sistema monetario sionista, ma semplicemente una sua evoluzione voluta e progettata da BM, FMI e BRI.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. vincenzo 2 anni fa

        si, il progetto è quello, e gli apparenti centri decisionali sono quelli che indichi.
        ma c’è un livello ben superiore e più nascosto, di cui nessuno parla, e che fa parte della partita fin dai tempi della cd. “nobiltà nera guelfa”: il Vaticano (http://www.repubblica.it/economia/2011/10/24/news/vaticano_finanza-23760987/).
        vuoi vedere che il gran maestro Gioele Magaldi vuole stornare i sospetti proprio da questo “livello” (http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/11/19/massoneria-libro-shock-gran-maestro-magaldi-i-potenti-nelle-logge/1220062/ ), vistosamente per la prima volta occupato oggi proprio da un gesuita ? Adam Weishaupt gesuita era.

        Rispondi Mi piace Non mi piace
        1. Anacronista 2 anni fa

          Di sicuro non può essere un caso che il primo, a quanto pare, papa massone, cioè Giovanni XXIII, sia stato anche quello che propose un governo mondiale. Il Vaticano è da tempo infiltrato dalla massoneria anche ai massimi livelli. Francamente però non invertirei i ruoli: Weishaupt fu pagato dai Rotschild per elaborare il suo famoso piano di conquista, non viceversa.

          Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. Paolo 2 anni fa

    Credo che le considerazioni di Anacronista e Vincenzo abbiano più che un valido motivo per essere condivise e forse qualsiasi sforzo si compia e’ vano di fronte alle potenze nascoste dietro a questa follia planetaria ma se il mondo avrà una possibilità dico una, questa passa necessariamente per l’imperativo obiettivo di rompere i monopoli in fondo causa di tutti i mali. Più potenze economiche e militari avranno peso e maggiori saranno le difficoltà a cui andranno incontro gli avidi di potere. Non sottovalutiamo la multiformità dell’intelligenza umana che in ultima analisi e’ la sola risorsa che ci rende degni di essere uomini

    Rispondi Mi piace Non mi piace