"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Attacco missilistico dell’Iran contro l’ISIS in Siria

Le forze della Divisione aerospaziale delle CGRI dell’Iran hanno lanciato un attacco missilistico dall’Iran contro le basi dell’ISIS (Daesh in arabo) nella città siriana di Deir El Zor (nell’est del paese).

L’annuncio dell’avvenuto attacco è stato fornito da un comunicato in cui si evidenzia che questo attacco è stato attuato per rappresaglia agli attentati terroristici che il Daesh ha compiuto a Teheran lo scorso 7 Giugno  contro l’Assemblea Consultiva ed il mausoleo dell’Iman Komeini, attacchi che hanno prodotto un bilancio di 17 vittime e più di 50 feriti.

Le unità della CGRI (Guardie della Rivoluzione) hanno lanciato l’attacco missilistico contro i centri delle bande dei takfiri a Deir El Zor dove vengono predisposti i veicoli per attuare gli atttacchi suicidi, come recita il comunicato della CGRI. Si aggiunge che i missili di media gittata sono stati sparati dalle basi della Divisione Arospaziale della CGRI  situate nella provincia di Kermanshah e Kordestan, entrambe nell’Ovest dell’Iran.

Come conseguenza degli attacchi un gran numero di terroristi sono morti e grandi quantità di veicoli e di armamenti sono stati distrutti, secondo quanto precisato nel comunicato.

Il messaggio che si trasmette con questa azione è piuttosto chiaro:  “il corpo della CGRI avvisa i terroristi ed i loro patrocinatori internazionali  che, nel caso si ripetano altri attacchi contro la nazione iraniana, il Corpo dei Guardiani della Rivoluzione iraniana si vendicherà ed invierà gli autori ed i responsabili all’inferno”, sottolinea il testo del comunciato.

Attacco a Deir El Zor

In questo contesto la CGRI assicura che, “con l’appoggio delle forze militari e dell’intelligence nazionale,  saranno  dedicati  tutti gli sforzi per difendere il territorio dell’Iran e per assicurare le misure necessarie contro le cospirazioni. Il sangue innocente versato dai cittadini iraniani non rimarrà senza risposta e la nostra vendetta colpirà implacabilmente i terroristi ed i loro patrociunatori”, ha avvisato il generale Mohamad Husein Neyat, sub comandante della CGRI.

Nel mese di Maggio il gruppo terrorista del Daesh aveva trasferito la sua capitale  di fatto  da Al Raqa e Deir Ezzor , vicino alla frontiera con l’Iraq, dopo aver perso il controllo di una buona parte del territorio nella zona di Al Raqa in Siria  e di Mosul in Iraq. Tutti i gruppi terroristi si sono attualmente trincerati nella città di Deir Ezzor da dove continuano le loro operazioni. Questo spiega perchè il comando iraniano abbia voluto colpire il punto centrale di comando  della struttura terroristica che opera in Siria ed in Iraq.

Fonte: Hispan Tv

Traduzione: L.Lago

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  1. Idea3online 1 settimana fa

    Gli USA sono sotto una pressione straordinaria, era da centinaia di anni che tanti avversari non sfidavano il suo potere.
    Gli USA sono l’Impero più potente, ma verranno depotenziati in quanto si sono coalizzati tanti Paesi contro la Signora del Mondo.
    La Russia guida l’Oriente, ormai l’Occidente può solo assistere al declino di un successo che durava da migliaia di anni, iniziato con Giulio Cesare.
    Dopo migliaia di anni stiamo assistendo a degli eventi spettacolari. Ancora non ci siamo resi conto dello scontro titanico tra i due Regni Oriente ed Occidente.
    Gli USA saranno sempre i più potenti, ma non possederanno mai il Pianeta. Non potranno mai scrivere la Storia ma la Storia accompagnerà l’Occidente lungo il percorso del declino, ed la Russia è il suo strumento.
    In questo scontro non ci sono solo Umani ma anche forze del male e del bene che controllano la Terra.

    Indicate da Daniele come Angeli come Principi che controllano e guidano i Governi:
    Daniele 10:13
    Ma il principe del regno di Persia mi si è opposto per ventun giorni: però Michele(del bene), uno dei primi prìncipi, mi è venuto in aiuto e io l’ho lasciato là presso il principe del re di Persia;
    Daniele 10:20
    Ora tornerò di nuovo a lottare con il principe di Persia, poi uscirò ed ecco verrà il principe di Grecia.

    Sono forze che si oppongono alla Profezia, ma Putin si è messo secondo gli USA dalla parte sbagliata della Storia(contro il NWO) che stavano scrivendo i Principi……..ed ecco che inizieranno le danze TITANICHE

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  2. Mardunolbo 1 settimana fa

    Ecco arrivata la prima reazione iraniana contro i ratti di fogna Isis !
    Ora vi saranno grandi grida di orrore e paura da parte dei mandanti dei ratti, per via della capacità missilistica iraniana…
    Bisogna attendere i clamori e lo sdegno dei Serpenti Uniti e rinnovate grida del pericolo Iran !
    Il bello è che gli iraniani, che come dicevo non sono i cammellieri arabi, non le mandano a dire ma lanciano ammonimento anche ai luridi mandanti dell’isis:
    “…il corpo della CGRI avvisa i terroristi ed i loro patrocinatori internazionali [Usraele,ohibò…] che, nel caso si ripetano altri attacchi contro la nazione iraniana, il Corpo dei Guardiani della Rivoluzione iraniana si vendicherà ed invierà gli autori ed i responsabili all’inferno”
    Mi pare un linguaggio molto chiaro, chissà se i patrocinatori lo capiranno !

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  3. ERNESTO PESCE 1 settimana fa

    SONO STATI GLI AMERICANI A TRASFERIRE I TERRORISTI DA MOSUL E RAQQA NEL DEIR EZZOR PER CONRAPORRE L’AVANZATA DELL’ESERCITO SIRIANO

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  4. Giorgio 1 settimana fa

    Gli iraniani non sono specialisti del gioco degli scacchi e non si chiamano Vladimiro Putin, un incassatore di gomma.
    I nazisti applicavano la regola un morto “biondo” 10 degli altri, se il piccolo zar avesse adottata la stessa regola a quest’ora l’ISIS o chi per esso non esiterebbe più
    No, l’ex agente segreto sta studiando, da buon giocatore, vedi sopra, un’occhiuta contro mossa che farà basire l’intero pianeta.

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    1. Franko 1 settimana fa

      Che Dio l’ascolti però non credo ad una “occhiuta contromossa”.
      Credo invece che:
      Gli usa sono “nati” come invasori criminali
      (possiamo pure cominciare dal genocidio dei VERI AMERICANI che sono gli Indiani d’America).
      Pertanto l’UNICA cosa che gli usa capiscono è la forza.
      Gli Iraniani sono nel giusto !
      Bravo Iran..

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    2. Walter 1 settimana fa

      Secondo me la Russia e l’Iran hanno una strategia comune e si muovono di comune accordo. I terroristi dell’Isis eliminati dai russi sono senz’altro più di dieci volte il numero di soldati russi deceduti in Siria. Ma non basta. L’unico modo per eliminarli è quello di colpire chi li finanzia e li addestra, altrimenti troveranno sempre dei disgraziati pronti ad arruolarsi. La carne da cannone si compra un tanto al chilo.

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      1. Giorgio 1 settimana fa

        E’ carente in aritmetica, Walter?
        Hanno abbattuto due aerei civili russi con oltre 600 persone a bordo, hanno ammazzato dei funzionari sempre russi ed hanno compiuto attentati nella metropolitana di Mosca, siccome io non ho inventato niente, oltre ad ammazzare 10 terroristi moderati per ogni russo morto, e 100 per ogni funzionario politico abbatto, come insegnano i sionisti, le case, ovunque si trovino, dei rispettivi parenti fino alla settima generazione, sempre dei terroristi moderati.
        Hai voglia di rimpiazzarli!

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        1. Walter 1 settimana fa

          Giorgio, guarda che i russi in Siria non stanno lì a piantare fiori; da quando sono intervenuti hanno eliminato diverse migliaia di terroristi, miliziani o come li vuoi chiamare. Il problema è che in paesi come la Tunisia (ma non solo) è facile e relativamente economico reclutare nuove leve; non c’è bisogno di “indottrinarli”, basta pagarli e dargli un minimo di addestramento. Se vuoi risolvere il problema, devi andare alla fonte.

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          1. Citodacal 1 settimana fa

            Oltremodo, in un conflitto militare i numeri ufficiali sono quanto di più aleatorio si possa immaginare, per i motivi più svariati da ambo le parti. Del resto, la perdita o l’eliminazione di centri o ristrette unità d’élite può comportare conseguenze più significative rispetto a quella di qualche centinaio o più di regolari.

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          2. Giorgio 1 settimana fa

            Ci rinuncio, non sono capace di spiegarmi, Walter.

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          3. Giorgio 1 settimana fa

            Cosa non è chiaro, Citodacal, quando scrivo che abbatto le case dei parenti fino alla settima generazione? E questa è un’azione che attua regolarmente Levi.

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